Il Giornale di Vicenza Clic
lunedì 18 marzo 2013 – LETTERE – Pagina 62
«Vicenza, perché i Rom non pagano
il biglietto del bus Aim e io sì?»
Desideriamo esprimere la nostra indignazione. il biglietto del bus Aim e io sì?»
Come sempre, pochi giorni fa, ho preso l´autobus per recarmi al lavoro e al capolinea, assieme a me sono saliti un uomo e una donna con sei bambini al seguito tutti di nazionalità Rom.
Si sono seduti e ho notato che né il signore né la signora hanno obliterato alcun biglietto né tantomeno esibito nessun abbonamento che potesse permettere loro di salire e rimanere in vettura.
Per questo motivo mi sono recata dall´ Autista chiedendo come mai, a differenza di me che nonostante le difficoltà economiche del momento compro regolarmente l´abbonamento mensile da 40 euro, questi signori potessero viaggiare praticamente gratis.
La risposta dell´autista è stata la seguente:
«Signora, lei ha ragione ma abbiamo avuto ordine dall´alto di sorvolare per non alimentare discussioni già sollevate precedentemente e non venir per questo tacciati di pregiudizi razziali».
Detto ciò chiedo: le sembra giusto e corretto che io debba provvedere ad acquistare l´abbonamento e obbligatoriamente esibirlo prima di salire in vettura, mentre spessissimo persone sprovviste di un regolare titolo di viaggio rimangono impunite nonostante un chiaro e preciso regolamento obblighi l´acquisto di un biglietto o di un abbonamento?
Queste persone, oltre a viaggiare gratis, disturbano con il loro comportamento poco educato, rendono l´aria irrespirabile per la loro scarsissima igiene personale e nonostante tutto questo, ostentano l´arroganza e la spavalderia di chi sa di potersi permettere, in questo Paese, il lusso di dire e fare ciò che vuole a proprio piacimento.
Manuela e Alessandro Fontebasso

Nessun commento:
Posta un commento