RILETTURE
Col tempo alcune cose cambiano, altre no
Arrotondamento e ICI
Penso
che al Ministero delle Finanze e dintorni si soffra se non si complica
la vita ai contribuenti, se non si fanno soffrire almeno un po'.
Quest'anno finora due sorprese con l'ICI: anticipo del termine di pagamento e arrotondamento dell'importo. I chiarimenti forniti dall'Agente della riscossione, precisano: " Il pagamento dell'imposta complessivamente dovuta deve essere arrotondato all'euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo". Dal che si deve dedurre che qualora la frazione fosse di 49 centesimi non si deve fare l'arrotonamento. Va contro ogni logica, ma non è raro che logica e norme non coincidano o che si venga sanzionati per errori incolpevoli. Probabilmente l'importo va arrotondato per difetto se la frazione è inferiore a 50 centesimi e per eccesso se non lo è. Per dire questo bastava scrivere "fino a 49" anzichè "inferiore a 49", ma sarebbe stato più difficile sbagliare ed essere puniti.
Non so quanto i chiarimenti forniti dall'Agente della riscossione corrispondano alle disposizioni del Ministero, ma non sarebbe male che l'uno e l'altro si mettessero d'accordo e vigilassero entrambi al fine di evitare disinformazione.
Quest'anno finora due sorprese con l'ICI: anticipo del termine di pagamento e arrotondamento dell'importo. I chiarimenti forniti dall'Agente della riscossione, precisano: " Il pagamento dell'imposta complessivamente dovuta deve essere arrotondato all'euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo". Dal che si deve dedurre che qualora la frazione fosse di 49 centesimi non si deve fare l'arrotonamento. Va contro ogni logica, ma non è raro che logica e norme non coincidano o che si venga sanzionati per errori incolpevoli. Probabilmente l'importo va arrotondato per difetto se la frazione è inferiore a 50 centesimi e per eccesso se non lo è. Per dire questo bastava scrivere "fino a 49" anzichè "inferiore a 49", ma sarebbe stato più difficile sbagliare ed essere puniti.
Non so quanto i chiarimenti forniti dall'Agente della riscossione corrispondano alle disposizioni del Ministero, ma non sarebbe male che l'uno e l'altro si mettessero d'accordo e vigilassero entrambi al fine di evitare disinformazione.
I costi della politica
P.V.Porcacchia,
capo ufficio stampa della Camera dei deputati scrive: "l'adeguamento
dell'indennità parlamentare all'incremento degli emolumenti di una
specifica categoria di magistrati è un meccanismo previsto dalla legge
che opera per i deputati solo a seguito di un apposito accertamento da
parte dei competenti organi della Camera" (La Stampa, 4/8/2007)
Devo intendere che quando i deputati si concedono un aumento dell'indennità non fanno che applicare la legge. Legge che credo abbiano fatto loro o i loro predecessori, aumento pari alla retribuzione mensile di molti contribuenti, indennità che è diversa cosa dal reddito imponibile del cittadino elettore. E l'apposito accertamento viene fatto dai "competenti organi della Camera", verosimilmente non composti da camerieri ma da onorevoli deputati. L'adeguamento si riferisce agli emolumenti di una "specifica categoria di magistrati", forse quella in cui sono più elevati e a loro volta stabiliti da una legge votata dai parlamentari. Sbaglia chi parla di conflitto tra magistratura e politica o di muro contro muro fra maggioranza e opposizione: in questa materia c'è sempre pieno accordo. Ovviamente la congruità degli emolumenti di questi servitori dello Stato non sarà giudicata dagli interessati, ma matematicamente rapportata al minimo di pensione previsto per i comuni cittadini, loro datori di lavoro: l'incremento per i primi dipenderà da quello per i secondi. Ovviamente!?
Devo intendere che quando i deputati si concedono un aumento dell'indennità non fanno che applicare la legge. Legge che credo abbiano fatto loro o i loro predecessori, aumento pari alla retribuzione mensile di molti contribuenti, indennità che è diversa cosa dal reddito imponibile del cittadino elettore. E l'apposito accertamento viene fatto dai "competenti organi della Camera", verosimilmente non composti da camerieri ma da onorevoli deputati. L'adeguamento si riferisce agli emolumenti di una "specifica categoria di magistrati", forse quella in cui sono più elevati e a loro volta stabiliti da una legge votata dai parlamentari. Sbaglia chi parla di conflitto tra magistratura e politica o di muro contro muro fra maggioranza e opposizione: in questa materia c'è sempre pieno accordo. Ovviamente la congruità degli emolumenti di questi servitori dello Stato non sarà giudicata dagli interessati, ma matematicamente rapportata al minimo di pensione previsto per i comuni cittadini, loro datori di lavoro: l'incremento per i primi dipenderà da quello per i secondi. Ovviamente!?
360°
Mi
è capitato di sentire personaggi politici ed anche giornalisti
auspicare, pretendere, promettere o constatare "una svolta a 360°",
probabilmente ritenendo insufficiente una di soli 180°. Spero che
qualche bambino voglia spiegare a questi signori e signore dove ci si
trova dopo una tale svolta. Ma forse sono io a non capire.
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