Col tempo alcune cose cambiano, altre no - Scritto 13/6 e 6/8/2007
Chi è senza peccato
"Chi è senza peccato lanci la prima pietra" fu detto e nessuno la
lanciò. Sicuramente sono senza peccato tutti quelli che condannano gli
evasori fiscali. Nessuno di loro ha mai acquistato magliette o altro da
venditori illegali che non pagano tasse, nessuno ha mai percepito
retribuzione in nero, nessuno ha mai ricevuto o speso ingiustamente
denaro dei contribuenti, nessuno ha mai dato soldi a qualcuno senza
regolare fattura, nessuno ha la minima cosa da rimproverare a sè stesso.
Benvenga la lotta agli evasori fiscali, magari cominciando da quelli/e che fanno il lavoro più antico del mondo sotto gli occhi di tutti. Ma contemporaneamente, se non prima, si renda il fisco più equo e meno vessatorio o persecutorio, si eliminino gli sprechi e i clientelismi politici, si crei un clima di collaborazione, di reciproco rispetto e fiducia con i contribuenti, si facciano efficienti i servizi, giustificate e comprensibili le imposte, semplici gli adempimenti, trasparenti le spese, inesistenti i privilegi. Se questo non succede, anche l'onesto cittadino può percepire il prelievo fiscale come una rapina, a cui opporsi è pericoloso ma non immorale.
Benvenga la lotta agli evasori fiscali, magari cominciando da quelli/e che fanno il lavoro più antico del mondo sotto gli occhi di tutti. Ma contemporaneamente, se non prima, si renda il fisco più equo e meno vessatorio o persecutorio, si eliminino gli sprechi e i clientelismi politici, si crei un clima di collaborazione, di reciproco rispetto e fiducia con i contribuenti, si facciano efficienti i servizi, giustificate e comprensibili le imposte, semplici gli adempimenti, trasparenti le spese, inesistenti i privilegi. Se questo non succede, anche l'onesto cittadino può percepire il prelievo fiscale come una rapina, a cui opporsi è pericoloso ma non immorale.
I costi della politica
P.V.Porcacchia, capo ufficio stampa della Camera dei deputati scrive:
"l'adeguamento dell'indennità parlamentare all'incremento degli
emolumenti di una specifica categoria di magistrati è un meccanismo
previsto dalla legge che opera per i deputati solo a seguito di un
apposito accertamento da parte dei competenti organi della Camera" (La
Stampa, 4/8/2007)
Devo intendere che quando i deputati si concedono un aumento dell'indennità non fanno che applicare la legge. Legge che credo abbiano fatto loro o i loro predecessori, aumento pari alla retribuzione mensile di molti contribuenti, indennità che è diversa cosa dal reddito imponibile del cittadino elettore. E l'apposito accertamento viene fatto dai "competenti organi della Camera", verosimilmente non composti da camerieri ma da onorevoli deputati. L'adeguamento si riferisce agli emolumenti di una "specifica categoria di magistrati", forse quella in cui sono più elevati e a loro volta stabiliti da una legge votata dai parlamentari. Sbaglia chi parla di conflitto tra magistratura e politica o di muro contro muro fra maggioranza e opposizione: in questa materia c'è sempre pieno accordo. Ovviamente la congruità degli emolumenti di questi servitori dello Stato non sarà giudicata dagli interessati, ma matematicamente rapportata al minimo di pensione previsto per i comuni cittadini, loro datori di lavoro: l'incremento per i primi dipenderà da quello per i secondi. Ovviamente!?
Devo intendere che quando i deputati si concedono un aumento dell'indennità non fanno che applicare la legge. Legge che credo abbiano fatto loro o i loro predecessori, aumento pari alla retribuzione mensile di molti contribuenti, indennità che è diversa cosa dal reddito imponibile del cittadino elettore. E l'apposito accertamento viene fatto dai "competenti organi della Camera", verosimilmente non composti da camerieri ma da onorevoli deputati. L'adeguamento si riferisce agli emolumenti di una "specifica categoria di magistrati", forse quella in cui sono più elevati e a loro volta stabiliti da una legge votata dai parlamentari. Sbaglia chi parla di conflitto tra magistratura e politica o di muro contro muro fra maggioranza e opposizione: in questa materia c'è sempre pieno accordo. Ovviamente la congruità degli emolumenti di questi servitori dello Stato non sarà giudicata dagli interessati, ma matematicamente rapportata al minimo di pensione previsto per i comuni cittadini, loro datori di lavoro: l'incremento per i primi dipenderà da quello per i secondi. Ovviamente!?

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