Scritto il 13/02/2009 - Col tempo alcune cose cambiano, altre no.
Staccare la spina. Così si dice
abitualmente, così è stato detto anche nel caso conclusosi alle 8 di
sera del 9 febbraio 2009 a Udine.
Pare che in questo caso non c'entrasse la spina della corrente elettrica, ma una fastidiosa dolorosa metaforica spina forse sì. Nessuna macchina si sostituiva alle normali funzioni corporee, solo che il cibo liquido entrava direttamente nello stomaco senza passare per la bocca. Dicendo staccare la spina viene subito da pensare a qualcosa di artificioso, a qualcosa di estraneo da escludere con un clic di un interruttore, al fermare una macchina che fa vivere come si ferma una macchina per non far morire. Se si dicesse togliere il biberon (a un neonato) o la cannuccia (a chi non può usare cucchiaio e bicchiere) forse sarebbe meno facile d'accettare ma più realistico, secondo alcuni.
Ho sentito dire che se l'incidente fosse capitato anni prima la ragazza sarebbe morta allora: è sopravvissuta solo grazie a innaturali nuove tecniche mediche, da interrompere perché la natura faccia il suo corso. Un simile ragionamento mi lascia alquanto perplesso: senza innaturali farmaci o senza trapianti molti non vivrebbero più da anni, mentre senza innaturali contraccettivi altri potrebbero essere vivi .
Non ho certezze, ma se si afferma che la natura debba fare il suo corso coerentemente si dovrebbe rinunciare a tutto quanto naturale non è e non desiderare la morte di qualche sconosciuto per potere vivere o far vivere con i suoi organi.
Pare che in questo caso non c'entrasse la spina della corrente elettrica, ma una fastidiosa dolorosa metaforica spina forse sì. Nessuna macchina si sostituiva alle normali funzioni corporee, solo che il cibo liquido entrava direttamente nello stomaco senza passare per la bocca. Dicendo staccare la spina viene subito da pensare a qualcosa di artificioso, a qualcosa di estraneo da escludere con un clic di un interruttore, al fermare una macchina che fa vivere come si ferma una macchina per non far morire. Se si dicesse togliere il biberon (a un neonato) o la cannuccia (a chi non può usare cucchiaio e bicchiere) forse sarebbe meno facile d'accettare ma più realistico, secondo alcuni.
Ho sentito dire che se l'incidente fosse capitato anni prima la ragazza sarebbe morta allora: è sopravvissuta solo grazie a innaturali nuove tecniche mediche, da interrompere perché la natura faccia il suo corso. Un simile ragionamento mi lascia alquanto perplesso: senza innaturali farmaci o senza trapianti molti non vivrebbero più da anni, mentre senza innaturali contraccettivi altri potrebbero essere vivi .
Non ho certezze, ma se si afferma che la natura debba fare il suo corso coerentemente si dovrebbe rinunciare a tutto quanto naturale non è e non desiderare la morte di qualche sconosciuto per potere vivere o far vivere con i suoi organi.
Scritto il 13/02/2009
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