LUNEDÌ
5 GENNAIO 2015
Cambiamenti
Nel
mondo le cose cambiano, in Italia cambiano nome: da legge di bilancio
a legge finanziaria a legge di stabilità; da 70 mln di lire a
36151.98 euri, non cambia nulla tranne che valgono molto meno.
DOMENICA
1 MARZO 2015
art.
53 <<
"Il
sistema tributario è informato a criteri di progressività."
Secondo
alcuni, per il pieno rispetto della norma costituzionale se l'imposta
è 20% su reddito 100, deve essere 46,66% su reddito 150 e 60% su
reddito 200. Così il reddito netto sarebbe sempre 80 e nessuno si
preoccuperebbe di lavorare di più per guadagnare di più.
Il
problema è solo sapere quale reddito considerare 100 per essere
democraticamente approvato dalla maggioranza dei votanti.
Coerenza
<<
Chissà
perché le imposte devono essere "progressive" e la
tolleranza "regressiva", perché chi prende 1000 deve
pagare più che proporzionalmente e sbagliare meno che
proporzionalmente di chi prende 100.
Chissà
perché due coniugi sono una famiglia sempre quando a essere famiglia
ci rimettono e non sempre quando ad esserlo ci guadagnerebbero,
chissà perché per escluderli dall'esenzione dalla tassa sanitaria
(ticket) sempre si sommano i redditi dei due mentre non sempre si
sommano le spese sanitarie dei due quando uno solo è capiente e
potrebbe detrarle dal reddito imponibile.
Imposte
Mettiamo
che uno abbia reddito 100 e che l'Irpef sia 26%: il suo reddito netto
è 74.
Se
spende 74 per comprare merci o servizi con Iva al 24% il valore della
merce è 59,7, con reddito 100 ha pertanto 59,7 di merce o servizi e
40,3 di imposte.
Se
spende meno di 74, sul risparmiato avrà tasse e imposte, perdita di
capitale superiore agli interessi, nessuna merce o servizio.
MARTEDÌ
7 APRILE 2015
Migliorie
peggiorative <<
Come
ogni anno da molti anni, sono andato in municipio per ritirare il
mod.730, per tempo, per poterlo compilare con comodo e consegnarlo
nei termini fissati per evitare sanzioni. Non lo trovo e niente che
dica dove posso trovarlo o cosa devo fare. Mi rivolgo ad un usciere.
Mi dice che il mod.730 non c'è, che quest'anno forse non arriverà,
che dovrei provare a scaricarlo da Internet. Renzi ha detto che
quest'anno sarà meglio per i contribuenti, più semplice, più
facile, che arriverà il mod.730 precompilato. Chissà se sarà vero,
se basta aspettare. Speroma, speriamo che arrivi in tempo per poterlo
verificare e consegnare: per ora io vedo solo le solite migliorie
peggiorative, ancora "pexo tacòn del sbrego" e "promesse
da marinaio".
P.S.
- Prima portavo il mod.740 direttamente all'Ufficio Imposte ed era
bene, poi il mod.730 all'INPS ed era benissimo, poi al CAF ed era
male ed ora non so che fare ed è malissimo.
DOMENICA
12 APRILE 2015
Sillogismo
<<
"Se
potessi avere mille lire al mese .... ": se si cantava così
evidentemente avere 1000 lire al mese era da ricchi, molto ricchi.
Se
avendo 1000 lire al mese allora si era molto ricchi, oggi ovviamente
si è molto ricchi avendo 0,52€ al mese.
Se
nel 1994 due coniugi erano ricchi avendo ciascuno Lire 2.692.308
lorde al mese, oggi ovviamente sono ricchi avendo € 1.391 lordi al
mese ciascuno.
Se
due coniugi ultra65nni hanno ciascuno 1.391€ lordi al mese, insieme
hanno € 36.166 lordi annui.
Se
insieme hanno 36.166 € lordi all'anno non hanno diritto
all'esenzione ticket che giustamente spetta invece all'ultra65enne
povero e solo che guadagna 36.151 € lordi all'anno.
Così
ragiona Renzi e il governo tutto.
MERCOLEDÌ
15 APRILE 2015
Chiarezza
<<
Sicuramente
ci sarà un premio per i pubblici dipendenti che inventano un nuovo
nome (o procedura) per imposte, tasse, moduli: appena si accorgono
che tutti sanno cosa significa un certo nome (o cosa fare) subito lo
cambiano in un altro per evitare che non ci sia abbastanza confusione
fra i contribuenti. Così l'ICI è diventata IUC che è Imposta Unica
Comunale ma, come la SS Trinità, formata da IMU, TASI, TARI o il CUD
che prima era Mod.Obis M e ora si chiama Certificazione Unica. Magari
sarà anche vero che la Certificazione Unica non è identica al CUD,
ma non basterebbe chiamarlo CUD2015 sapendo che non ha gli stessi
dati del CUD2014 ma serve allo stesso scopo? Se si pensa di chiudere
le buche e asfaltare una Via Trento per renderla più agevole penso
non sia il caso di rinominarla Via Bolzano, ma potrebbe succedere
come è successo in mille altri casi come, se non ricordo male, Legge
di Bilancio che è diventata Legge Finanziaria che è diventata Legge
di Stabilità.
E
se non riescono a trovare qualche nuovo nome in italiano ricorrono
all'inglese, sempre temendo altrimenti di viziare troppo la gente, e
tirano fuori Jobs Act, Local Tax, ecc..
GIOVEDÌ
16 APRILE 2015
Gutgeld
: "In Italia si è scelta la tassazione individuale ..."
Balle! Per stabilire chi degli ultra65nni ha diritto all'esenzione
"per reddito" dalla tassa sanitaria (ticket) si somma
SEMPRE il reddito di due coniugi, mentre non sempre l'uno può
detrarre le spese sostenute per l'altro. Individuale o famigliare
solo quando è a danno del contribuente.
MERCOLEDÌ
13 MAGGIO 2015
Previsioni
<<
Anno
1995
16.
A decorrere dal 1° gennaio 1995 sono esentati dalla partecipazione
alla spesa sanitaria di cui ai commi 14 e 15 i cittadini di età
inferiore a sei anni e di età superiore a sessantacinque anni,
appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo
riferito all’anno precedente non superiore a lire 70 milioni.
[indipendentemente dal numero dei componenti]
Anno
2015
Presidente
del Consiglio dei Ministri: Matteo Renzi
Segretario
PD: Matteo Renzi
Persone
di oltre 65 anni d'età, casa propria, spesa giornaliera:
€ 0.75
per ½ l di latte,
€ 0.80
per 2 hg di pane
€ 0.80
per 4 hg di frutta e verdura
---------
€ 2.35
= spese giornaliere pro-capite per vitto
-------
€ 4.70
= spese vitto di una coppia di sposi = 2.35 x 2
€ 1.50
= spese per luce, gas, acqua
€ 0.80
= spese condominiali
-----------
€ 7.00
= totale spesa giornaliera del nucleo familiare
€ 2555
= reddito netto annuo necessario = 7.00 x 365
€ 3406
= reddito lordo annuo necessario= 2555/[(100 lordo-25 ritenute)/100]
€ 36151.98
= Reddito massimo annuo lordo per esenzione dal ticket
=
lire 70 milioni/1936.27 (vedi anno 1995)
€ 3406
è inferiore a € 36151.98, pertanto entrambi i coniugi sono
esentati dal pagamento del "ticket"
Anno
2095, previsioni
Presidente
del Consiglio dei Ministri: Matteo Renzi
Presidente
della Repubblica: Matteo Renzi
Presidente
dei Giovani Industriali: Matteo Renzi
Segretario
PDN: Matteo Renzi
€ 36249
= reddito lordo annuo necessario per spese come nel 2015
=
€ 3406 lordo 2015 * 1.03 indice annuo inflaz. ^ 80 anni
€ 36151.98
= Reddito massimo annuo lordo per esenzione dal ticket (vedi anno
2015)
€ 36249
è superiore a 36151.98, pertanto entrambi i coniugi sono obbligati
al pagamento del "ticket"
MARTEDÌ
19 MAGGIO 2015
Debiti
<<
Se
a Tizio devo 100€, a Caio 150, a Sempronio 200, a Orazio 250, cioé
ho 700€ di debito totale e dispongo di soli 70€ posso:
.
far presente ai creditori la situazione e dare a tutti un anticipo
del 10%
.
dare tutti i 70 euro a chi mi è più simpatico.
Io
troverei giusto dare un anticipo di 10€ a Tizio, 15 a Caio, 20 a
Sempronio e 25 a Orazio.
C'è
chi invece preferisce pagare a saldo in modo inversamente
proporzionale al dovuto e dare 27€ a Tizio, 18 a Caio, 14 a
Sempronio e 11 a Orazio.
Non
sarà la cosa più giusta, ma per il governo è quella politicamente
più vantaggiosa, magari escludendo dal rimborso il maggior
creditore, Orazio
MERCOLEDÌ
20 MAGGIO 2015
Stato
e cittadini <<
Come
fa uno stato disonesto con i cittadini pretendere che i cittadini
siano onesti con lo stato? Come fa uno stato percepito come
rapinatore pretendere che i cittadini non si difendano dalla rapina?
Come fa uno stato furbetto pretendere che i cittadini non facciano i
furbetti? Che esempio dà ai cittadini uno stato che aumenta
subdolamente la tassazione usando l'inflazione o altri trucchetti
furbeschi?
Non
vorrei vivere in un tale stato, ma per fortuna l'Italia non è così,
anzi nella famiglia europea è considerata la sorella tonta e
bonacciona cui spettano i lavori più ingrati: mal che vada
brontolerà un po'.
LUNEDÌ
22 GIUGNO 2015
Discriminazioni
<<
È
dai più ritenuto ingiusto discriminare per il colore della pelle,
per l'etnia di appartenenza, per preferenze sessuali, per motivi
religiosi o altri. Si ritiene anche ingiusto discriminare in base al
censo o al reddito se è a danno dei meno abbienti ma del tutto
giusto quando è a danno dei meno poveri.
Trovo
sia sempre arbitrario fissare valori reddituali sotto i quali spetta
un obbligo o un diritto e sopra i quali non spetta. Magari è solo
perché ignoro i criteri usati per calcolarli, se ne esistono.
Solitamente parlano di equità, ma penso che il criterio cui si
attengono sia quello del calcolo politico: il limite viene fissato
solo tenendo conto di quanti soldi farà spendere o incassare al
fisco e di quanti voti farà perdere o guadagnare alla parte
politica. L'equità non c'entra assolutamente nulla, altrimenti resta
un mistero capire perché sia equo considerare meritevole di tutto
chi ha reddito X e di niente chi ha un euro di più, senza alcuna
gradualità.
Non
solo non capisco come si calcoli la soglia, ma nemmeno perché ci
sia.
Non
siamo tutti uguali di fronte alla Legge? Perché devono esserci
quelli più uguali? Anche contro il mio interesse, penso che "il
sistema tributario è informato a criteri di progressività"
esagerata: non basta che chi ha reddito doppio paghi più del doppio
d'imposta, ma, superando un certo limite calcolato chissà quando e
chissà come, viene anche escluso dal godere al pari degli altri di
quei servizi che più di quelli ha contribuito a fornire. È come far
pagare il biglietto d'entrata solo a chi ha già pagato
l'abbonamento.
Se
"tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione
della loro capacità contributiva" e in maniera più che
proporzionale, basta far sì che così sia per poi essere tutti
eguali e con gli stessi diritti. E invece così non è e si inventano
limiti di reddito per escludere da benefici o assoggettare ad aggravi
chi di più ha concorso alle spese pubbliche. Più imposte si pagano
e meno diritti si hanno, un bell'incentivo all'evasione fiscale :
meno imposte, meno tasse, più benefici.
LUNEDÌ
29 GIUGNO 2015
Equità
italiana <<
Equità
Italiana 1
Una
o un ultra65nne singolo è esente da tassa sanitaria (ticket) se il
suo reddito non supera 36151,98€ lordi annui.
Una
e un ultra65nni sposati sono esenti da tassa sanitaria (ticket) se la
somma dei loro redditi non supera 36151,98€ lordi annui.
È
equo?
Equità
Italiana 2
A
e B coniugi ultra65nni.
Reddito
lordo annuo (rla): rlaA=6200€, rlaB=30000€.
A
paga tasse sanitaria (ticket) perché rlaA+rlaB supera 36151,98.
A
non può detrarre le spese sanitarie perché incapiente: rlaA non
supera 8000€ e A non ha imposte da pagare.
B
non può detrarre le spese sanitarie di A perché rlaA supera
2840,51€ e A non può essere considerata a carico di B.
Se
A e B divorziano non pagano più tasse sanitarie (ticket) perché né
rlaA né rlaB superano 36151,98€.
È
equo?
Equità
Italiana 3
151,7
= indice dei prezzi al consumo oggi: era 100 nel 1995
36151,98€
= limite di reddito per esenzioni tassa sanitaria minori di 6 o
maggiori di 65 anni oggi: era 70.000.000£ (36151,98€) nel 1995.
2840,51€
= limite di reddito per essere considerati a carico di un familiare
oggi: era 5.500.000£ (2840,51€) nel 1995.
È
equo?
Equità
Italiana 4
A
vive in appartamento di sua proprietà di un condominio. Considerando
il parziale rimborso statale, i condomini decidono una spesa . Il
reddito lordo annuo di A è 6200€. È troppo povera: non avrà
rimborso, dovrà sostenere l'intera sua quota e pagare più degli
altri.
È
equo?
MARTEDÌ
4 AGOSTO 2015
Se
non fossi italiano <<
Se
non fossi italiano, se non avessi mai pagato contributi e tasse, se
non ci fosse stata inflazione negli ultimi 20 anni, se non avessi
malattie, se non fossi sposato, se fossi ricco da evitare l'ASL, se
fossi un evasore, se fossi clandestino, profugo, migrante o zingaro
non solo non pagherei tasse sanitarie ma eviterei anche le lunghe
attese per pagarle. Invece capita che sono italiano, che ho pagato
per decenni contributi e imposte e tasse che continuo a pagare, che
con 60% d'inflazione in 20 anni il mio "reddito familiare"(*)
ora supera i limiti fissati nel 1994(**), ho più di 70 anni e più
malattie. Per la regola "chi ha pagato può e deve continuare,
più ha pagato più deve pagare, pagare è bellissimo e va pagato"
capita che pago per una visita specialistica che ho dopo tre mesi,
che lo specialista mi fa due ricette dicendomi di pagare i ticket e
riportargliele, che vado agli appositi sportelli e dopo 90 minuti
pago e gliele riporto: chissà se questi 90 minuti sono il prezzo per
avere avuto il piacere di pagare quelle tasse.
(*)Somma
dei redditi mio e di mia moglie
(**)
Lire70mln allora = Euro36151,98€ ora)
LUNEDÌ
10 AGOSTO 2015
Contabilità
<<
Nella
"fattura" rilasciata dal CUP (Centro Unico Prenotazioni)
dell'ASL (Azienda Sanitaria Locale) per le prestazioni prenotate
trovo:
Esami
di laboratorio 7,41
Prelievo
ematico 2,58
Totale
da pagare 19,99
Evidentemente
tutti devono sapere che per ogni "ricetta" c'è una tassa
fissa di 10€, ma non sarebbe male che, per rispetto della
matematica, nella "fattura" fosse riportata:
Esami
di laboratorio 7,41
Prelievo
ematico 2,58
Tassa
fissa per ricetta 10,00
Totale
da pagare 19,99
Se
anche la "quadratura" della contabilità viene fatta come
quella della "fattura" ci si può aspettare di tutto.
LUNEDÌ
10 AGOSTO 2015
Senza
vergogna <<
Senza
vergogna dicono che abbiamo la Costituzione più bella del mondo.
Senza
vergogna vi leggono "Art. 31. La Repubblica agevola con misure
economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia ..".
Senza
vergogna da 20 anni non sono esenti da tassa sanitaria gli sposati
con un certo reddito mentre lo sono i non sposati con reddito doppio.
Senza
vergogna approfittando dell'inflazione tassano chi 20 anni fa era ben
sotto e ora - con minore disponibilità reale - supera un limite di
reddito rimasto immutato.
Senza
vergogna da 20 anni nelle Categorie di esenti sono i Cittadini di età
inferiore a sei anni e superiore a sessantacinque anni, appartenenti
ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a
36.151,98 euro (che nel 1994 erano le equivalenti £ 70.000.000)
Senza
vergogna da anni scrivono: 3. Il limite di reddito cui si fa
riferimento per il riconoscimento del diritto all'esenzione viene
periodicamente aggiornato? No, è fissato dalla legge e può essere
aggiornato solo con una modifica legislativa. Il problema
dell'adeguamento del limite di reddito previsto per l'esenzione dalla
partecipazione alla spesa sanitaria al crescente costo della vita è,
tuttavia, da tempo all'attenzione del Ministro della salute e di
tutto il Governo.
Senza
vergogna da 20 anni considerano autosufficienti e quindi non a carico
altrui i membri della famiglia con reddito lordo annuo di 2840,51€
(7,78€ al giorno, 1/5 di quanto necessita per un accolto).
Senza
vergogna concedono detrazioni ai capienti e per familiari a carico
mentre nulla va a chi ha reddito lordo tra 2840,52€ (non a carico)
e 7500€ (incapiente), cioé tra 218€ e 576€ mese, circa 1
pensionato su 8 che ha tra 1/5 e 1/2 di un accolto.
MERCOLEDÌ
26 AGOSTO 2015
Lungavita
A
luglio 2015 lo specialista ASL mi prescrive la terapia fino a
febbraio e di tornare a marzo 2016. Penso di avere tutto il tempo per
fare la prenotazione. Penso di farla a settembre o ottobre ma la
faccio ad agosto, aspettandomi di sentire dire - come già successo -
che è troppo presto. E invece no: viene prenotata per metà maggio
2016. Devo comunque vivere fino allora.
MERCOLEDÌ
26 AGOSTO 2015
IMPOSTE
<<
C'era
l'I.C.I. (Imposta Comunale sugli Immobili), è stata abolita, ha
cambiato nome ed è tornata come IMU (Imposta Municipale Unica),
rinominata IUC (Imposta Unica Comunale) unica di nome e trina di
fatto (IMU=Imposta municipale unica, TASI=Tributo per Servizi
Indivisibili, TARI=Tassa sui Rifiuti), forse qualche "persona"
della trinità sarà abolita o cambierà nome e tornerà. Perché
invece di cambiare nome e farla pagare un anno sì e uno no non si
lascia col suo nome e si fa pagare la metà tutti gli anni? Troppo
semplice, si rischia di non andare in confusione e di pagare il
dovuto senza impazzire.
MERCOLEDÌ
2 SETTEMBRE 2015
Gotor
<<
Il
sen. Gotor afferma che si devono far pagare le tasse a chi non le
paga. Ho trovato che un senatore percepisce mensilmente 10385€
lordi di indennità assoggettata a ritenute previdenziali e fiscali,
cioè 5304€ netti. Non sarà molto, ma è pur sempre dieci volte la
pensione di mia moglie e con 1/5 di quel netto a testa dobbiamo
provvedere a tutte le nostre spese, mentre il sen. Gotor per le spese
riceve esentasse 3500 euro di diaria per spese di soggiorno, più
1650€ per spese accessorie di viaggio e telefoniche, più 2090€
per spese di esercizio del mandato, più esenzioni per viaggi in
ferrovia, aereo, nave e autostrada. Senza contare quest'ultime, SE&O,
non paga tasse su 7240€ percepiti e le vuole pagare.
GIOVEDÌ
3 SETTEMBRE 2015
Universalità
In
principio era "la Mutua" pagata dai mutuati per i mutuati,
poi fu Servizio Sanitario Nazionale (SSN) pagato dagli italiani per
gli italiani, divenne regionale (SSR?) e locale con le varie USL,
ASL, USSL, ecc. ed è Servizio Sanitario Universale (SSU?) pagato
dagli italiani per tutti gli umani.
IUC
(Imposta Unica Comunale=IMU+TASI+TARI) - Ma i Comuni si pagano le
imposte sugli immobili di loro proprietà?
GIOVEDÌ
10 SETTEMBRE 2015
Fatica
sprecata <<
Magari
impegnandomi ben bene potrei riuscire a ridurre la perdita di potere
d'acquisto dei miei pochi sudati risparmi, ma per avere quattro soldi
e darne uno allo stato rinuncio a faticare.
Per
equità - "Per rispetto della Costituzione le tasse devono
essere eque e progressive: chi più ha più deve pagare. Per questo
motivo un ultra65nne con reddito lordo di 36151 euro annui non paga
le tasse sanitarie mentre due coniugi ultra65nni con un reddito di
36152 euro lordi annui in due le devono pagare: sono più ricchi"
MERCOLEDÌ
23 SETTEMBRE 2015
Esenzioni
<<
Per
ridurre la spesa sanitaria magari il Ministero della Salute potrebbe
far pagare anche ai singoli (single) come fa pagare ai coniugati,
visto che proprio non ci pensa a non far pagare ai coniugati come non
fa pagare ai singoli. Non sarà molto meno la spesa ma sarà molto
più l'equità. A non adeguare al costo della vita i limiti di
reddito il diritto alle esenzioni ci ha già pensato da 20 anni, ma
magari potrebbe anche pensare ad abbassarli.
Causa
e effetto - In Italia le tasse sono alte perché alta è l'evasione,
l'evasione è alta perché sono alte le tasse. Aumentano le tasse
aumenta l'evasione, aumenta l'evasione aumentano le tasse. E se
provassero a spendere e rubare meno?
SABATO
3 OTTOBRE 2015
Crescita
zero
Stimando
che fra vent'anni tutti avranno lo stesso reddito di oggi, non c'è
motivo di modificare i limiti di reddito per le agevolazioni fiscali
calcolati vent'anni fa.
SABATO
17 OTTOBRE 2015
Canone
Rai
Sembra
che quello che più preoccupa dell'eventualità di far pagare il
canone a tutti sia l'eccessivo aumento di entrate della RAI con
"evidente danno per la concorrenza". Ma perché mai la Rai
deve avere maggiori entrate e non invece avere minori tasse quelli
che pagano e da sempre hanno pagato il canone anche per gli evasori
(quali? dove?) che Rai o Agenzia delle Entrate non hanno saputo,
potuto o voluto far pagare?
MARTEDÌ
3 NOVEMBRE 2015
Scontrini
<<
Dicono
che chi vende deve rilasciare lo scontrino, sento dire di negozianti
pesantemente multati perché non l'hanno dato. Ma se vado al mercato
o in spiaggia d'estate o nella principale via cittadina vedo decine
di asiatici e africani vendere di tutto senza mai accennare allo
scontrino. Mi chiedo e chiedo se sono esonerati perché non italiani
o per altro o se questo è illegale. Al mercato i pochi italiani e i
molti afroasiatici hanno tutti bancherelle o camper quindi o sono
esonerati perché stranieri e questo è davvero razzismo o operano
illegalmente. In spiaggia e in strada non vedo venditori italiani e
potrebbe essere che per questo tipo di commercio non ci sia obbligo
di scontrino, ma non lo so e non so come potrei saperlo. Se però
anche in questo caso operano illegalmente, permettere o tollerare
questa illegalità non può non far pensare a tutti che le leggi non
sono fatte per essere rispettate. Si dirà che se sono evasori
fiscali si tratta di poca cosa: ma sono tanti e si sa che l'esempio
trascina.
MARTEDÌ
3 NOVEMBRE 2015
Esagerando
<<
Va
bene che per la Costituzione "Il sistema tributario è informato
a criteri di progressività." ma mi pare che si esageri non
poco. Oltre a pagare le imposte dirette in misura più che
proporzionale, con reddito più elevato si pagano più tasse
sanitarie, più tasse scolastiche, ecc. Non ritenendo questo
sufficientemente punitivo, quando la Corte Costituzionale dice che
non è lecito non adeguare le pensioni all'aumentato costo della vita
(lo saranno invece al minor costo) s'inventano l'adeguamento
inversamente proporzionale all'ammontare della pensione: più è
ricca e più è da punire, indipendentemente da quanti vivono di
quella pensione. Continuando di questo passo non so quanti saranno
disposti a lavorare e a sacrificarsi di più solo per dare più soldi
allo Stato.
DOMENICA
8 NOVEMBRE 2015
La
decima <<
"O
Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, ladri,
ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due
volte la settimana e pago le decime di quanto possiedo." (Luca
18,10-14)
Nella
Bibbia, la decima (in ebraico מעשׂר,
ma‛ăśêr, in greco δεκάτη, dekatē) era una tassa imposta
sugli agricoltori e allevatori di bestiame della decima parte dei
prodotti del suolo e del gregge (Levitico, 27:30-32).
Da
noi uno che paga il 10% del suo reddito sarebbe un evasore,
evaderebbe più dell'80% del dovuto.
LUNEDÌ
14 DICEMBRE 2015
Costituzionale
Se
le cose andassero secondo natura, anche nel caso "salvabanche"
troverebbe applicazione il principio costituzionale della
progressività adorato dalla sinistra: chi più aveva più deve
perdere.
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