martedì 4 giugno 2019

Riletture: sanità e tasse 2015


P3704 c21879                  2014               2016

LUNEDÌ 5 GENNAIO 2015
Cambiamenti
Nel mondo le cose cambiano, in Italia cambiano nome: da legge di bilancio a legge finanziaria a legge di stabilità; da 70 mln di lire a 36151.98 euri, non cambia nulla tranne che valgono molto meno.
DOMENICA 1 MARZO 2015
art. 53 <<
"Il sistema tributario è informato a criteri di progressività."
Secondo alcuni, per il pieno rispetto della norma costituzionale se l'imposta è 20% su reddito 100, deve essere 46,66% su reddito 150 e 60% su reddito 200. Così il reddito netto sarebbe sempre 80 e nessuno si preoccuperebbe di lavorare di più per guadagnare di più.
Il problema è solo sapere quale reddito considerare 100 per essere democraticamente approvato dalla maggioranza dei votanti.
Coerenza <<
Chissà perché le imposte devono essere "progressive" e la tolleranza "regressiva", perché chi prende 1000 deve pagare più che proporzionalmente e sbagliare meno che proporzionalmente di chi prende 100.
Chissà perché due coniugi sono una famiglia sempre quando a essere famiglia ci rimettono e non sempre quando ad esserlo ci guadagnerebbero, chissà perché per escluderli dall'esenzione dalla tassa sanitaria (ticket) sempre si sommano i redditi dei due mentre non sempre si sommano le spese sanitarie dei due quando uno solo è capiente e potrebbe detrarle dal reddito imponibile.
Imposte
Mettiamo che uno abbia reddito 100 e che l'Irpef sia 26%: il suo reddito netto è 74.
Se spende 74 per comprare merci o servizi con Iva al 24% il valore della merce è 59,7, con reddito 100 ha pertanto 59,7 di merce o servizi e 40,3 di imposte.
Se spende meno di 74, sul risparmiato avrà tasse e imposte, perdita di capitale superiore agli interessi, nessuna merce o servizio.
MARTEDÌ 7 APRILE 2015
Migliorie peggiorative <<
Come ogni anno da molti anni, sono andato in municipio per ritirare il mod.730, per tempo, per poterlo compilare con comodo e consegnarlo nei termini fissati per evitare sanzioni. Non lo trovo e niente che dica dove posso trovarlo o cosa devo fare. Mi rivolgo ad un usciere. Mi dice che il mod.730 non c'è, che quest'anno forse non arriverà, che dovrei provare a scaricarlo da Internet. Renzi ha detto che quest'anno sarà meglio per i contribuenti, più semplice, più facile, che arriverà il mod.730 precompilato. Chissà se sarà vero, se basta aspettare. Speroma, speriamo che arrivi in tempo per poterlo verificare e consegnare: per ora io vedo solo le solite migliorie peggiorative, ancora "pexo tacòn del sbrego" e "promesse da marinaio".
P.S. - Prima portavo il mod.740 direttamente all'Ufficio Imposte ed era bene, poi il mod.730 all'INPS ed era benissimo, poi al CAF ed era male ed ora non so che fare ed è malissimo.
DOMENICA 12 APRILE 2015
Sillogismo <<
"Se potessi avere mille lire al mese .... ": se si cantava così evidentemente avere 1000 lire al mese era da ricchi, molto ricchi.
Se avendo 1000 lire al mese allora si era molto ricchi, oggi ovviamente si è molto ricchi avendo 0,52€ al mese.
Se nel 1994 due coniugi erano ricchi avendo ciascuno Lire 2.692.308 lorde al mese, oggi ovviamente sono ricchi avendo € 1.391 lordi al mese ciascuno.
Se due coniugi ultra65nni hanno ciascuno 1.391€ lordi al mese, insieme hanno € 36.166 lordi annui.
Se insieme hanno 36.166 € lordi all'anno non hanno diritto all'esenzione ticket che giustamente spetta invece all'ultra65enne povero e solo che guadagna 36.151 € lordi all'anno.
Così ragiona Renzi e il governo tutto.
MERCOLEDÌ 15 APRILE 2015
Chiarezza <<
Sicuramente ci sarà un premio per i pubblici dipendenti che inventano un nuovo nome (o procedura) per imposte, tasse, moduli: appena si accorgono che tutti sanno cosa significa un certo nome (o cosa fare) subito lo cambiano in un altro per evitare che non ci sia abbastanza confusione fra i contribuenti. Così l'ICI è diventata IUC che è Imposta Unica Comunale ma, come la SS Trinità, formata da IMU, TASI, TARI o il CUD che prima era Mod.Obis M e ora si chiama Certificazione Unica. Magari sarà anche vero che la Certificazione Unica non è identica al CUD, ma non basterebbe chiamarlo CUD2015 sapendo che non ha gli stessi dati del CUD2014 ma serve allo stesso scopo? Se si pensa di chiudere le buche e asfaltare una Via Trento per renderla più agevole penso non sia il caso di rinominarla Via Bolzano, ma potrebbe succedere come è successo in mille altri casi come, se non ricordo male, Legge di Bilancio che è diventata Legge Finanziaria che è diventata Legge di Stabilità.
E se non riescono a trovare qualche nuovo nome in italiano ricorrono all'inglese, sempre temendo altrimenti di viziare troppo la gente, e tirano fuori Jobs Act, Local Tax, ecc..
GIOVEDÌ 16 APRILE 2015
Gutgeld : "In Italia si è scelta la tassazione individuale ..." Balle! Per stabilire chi degli ultra65nni ha diritto all'esenzione "per reddito" dalla tassa sanitaria (ticket) si somma SEMPRE il reddito di due coniugi, mentre non sempre l'uno può detrarre le spese sostenute per l'altro. Individuale o famigliare solo quando è a danno del contribuente.
MERCOLEDÌ 13 MAGGIO 2015
Previsioni <<
Anno 1995
16. A decorrere dal 1° gennaio 1995 sono esentati dalla partecipazione alla spesa sanitaria di cui ai commi 14 e 15 i cittadini di età inferiore a sei anni e di età superiore a sessantacinque anni, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo riferito all’anno precedente non superiore a lire 70 milioni. [indipendentemente dal numero dei componenti]
Anno 2015
Presidente del Consiglio dei Ministri: Matteo Renzi
Segretario PD: Matteo Renzi
Persone di oltre 65 anni d'età, casa propria, spesa giornaliera:
€ 0.75 per ½ l di latte,
€ 0.80 per 2 hg di pane
€ 0.80 per 4 hg di frutta e verdura
---------
€ 2.35 = spese giornaliere pro-capite per vitto
-------
€ 4.70 = spese vitto di una coppia di sposi = 2.35 x 2
€ 1.50 = spese per luce, gas, acqua
€ 0.80 = spese condominiali
-----------
€ 7.00 = totale spesa giornaliera del nucleo familiare
€ 2555 = reddito netto annuo necessario = 7.00 x 365
€ 3406 = reddito lordo annuo necessario= 2555/[(100 lordo-25 ritenute)/100]
€ 36151.98 = Reddito massimo annuo lordo per esenzione dal ticket
= lire 70 milioni/1936.27 (vedi anno 1995)
€ 3406 è inferiore a € 36151.98, pertanto entrambi i coniugi sono esentati dal pagamento del "ticket"
Anno 2095, previsioni
Presidente del Consiglio dei Ministri: Matteo Renzi
Presidente della Repubblica: Matteo Renzi
Presidente dei Giovani Industriali: Matteo Renzi
Segretario PDN: Matteo Renzi
€ 36249 = reddito lordo annuo necessario per spese come nel 2015
= € 3406 lordo 2015 * 1.03 indice annuo inflaz. ^ 80 anni
€ 36151.98 = Reddito massimo annuo lordo per esenzione dal ticket (vedi anno 2015)
€ 36249 è superiore a 36151.98, pertanto entrambi i coniugi sono obbligati al pagamento del "ticket"
MARTEDÌ 19 MAGGIO 2015
Debiti <<
Se a Tizio devo 100€, a Caio 150, a Sempronio 200, a Orazio 250, cioé ho 700€ di debito totale e dispongo di soli 70€ posso:
. far presente ai creditori la situazione e dare a tutti un anticipo del 10%
. dare tutti i 70 euro a chi mi è più simpatico.
Io troverei giusto dare un anticipo di 10€ a Tizio, 15 a Caio, 20 a Sempronio e 25 a Orazio.
C'è chi invece preferisce pagare a saldo in modo inversamente proporzionale al dovuto e dare 27€ a Tizio, 18 a Caio, 14 a Sempronio e 11 a Orazio.
Non sarà la cosa più giusta, ma per il governo è quella politicamente più vantaggiosa, magari escludendo dal rimborso il maggior creditore, Orazio
MERCOLEDÌ 20 MAGGIO 2015
Stato e cittadini <<
Come fa uno stato disonesto con i cittadini pretendere che i cittadini siano onesti con lo stato? Come fa uno stato percepito come rapinatore pretendere che i cittadini non si difendano dalla rapina? Come fa uno stato furbetto pretendere che i cittadini non facciano i furbetti? Che esempio dà ai cittadini uno stato che aumenta subdolamente la tassazione usando l'inflazione o altri trucchetti furbeschi?
Non vorrei vivere in un tale stato, ma per fortuna l'Italia non è così, anzi nella famiglia europea è considerata la sorella tonta e bonacciona cui spettano i lavori più ingrati: mal che vada brontolerà un po'.
LUNEDÌ 22 GIUGNO 2015
Discriminazioni <<
È dai più ritenuto ingiusto discriminare per il colore della pelle, per l'etnia di appartenenza, per preferenze sessuali, per motivi religiosi o altri. Si ritiene anche ingiusto discriminare in base al censo o al reddito se è a danno dei meno abbienti  ma del tutto giusto quando è a danno dei meno poveri.
Trovo sia sempre arbitrario fissare valori reddituali sotto i quali spetta un obbligo o un diritto e sopra i quali non spetta. Magari è solo perché ignoro i criteri usati per calcolarli, se ne esistono. Solitamente parlano di equità, ma penso che il criterio cui si attengono sia quello del calcolo politico: il limite viene fissato solo tenendo conto di quanti soldi farà spendere o incassare al fisco e di quanti voti farà perdere o guadagnare alla parte politica. L'equità non c'entra assolutamente nulla, altrimenti resta un mistero capire perché sia equo considerare meritevole di tutto chi ha reddito X e di niente chi ha un euro di più, senza alcuna gradualità.
Non solo non capisco come si calcoli la soglia, ma nemmeno perché ci sia.
Non siamo tutti uguali di fronte alla Legge? Perché devono esserci quelli più uguali? Anche contro il mio interesse, penso che "il sistema tributario è informato a criteri di progressività" esagerata: non basta che chi ha reddito doppio paghi più del doppio d'imposta, ma, superando un certo limite calcolato chissà quando e chissà come, viene anche escluso dal godere al pari degli altri di quei servizi che più di quelli ha contribuito a fornire. È come far pagare il biglietto d'entrata solo a chi ha già pagato l'abbonamento.
Se "tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva" e in maniera più che proporzionale, basta far sì che così sia per poi essere tutti eguali e con gli stessi diritti. E invece così non è e si inventano limiti di reddito per escludere da benefici o assoggettare ad aggravi chi di più ha concorso alle spese pubbliche. Più imposte si pagano e meno diritti si hanno, un bell'incentivo all'evasione fiscale : meno imposte, meno tasse, più benefici.
LUNEDÌ 29 GIUGNO 2015
Equità italiana <<
Equità Italiana 1
Una o un ultra65nne singolo è esente da tassa sanitaria (ticket) se il suo reddito non supera 36151,98€ lordi annui.
Una e un ultra65nni sposati sono esenti da tassa sanitaria (ticket) se la somma dei loro redditi non supera 36151,98€ lordi annui.
È equo?
Equità Italiana 2
A e B coniugi ultra65nni.
Reddito lordo annuo (rla): rlaA=6200€, rlaB=30000€.
A paga tasse sanitaria (ticket) perché rlaA+rlaB supera 36151,98.
A non può detrarre le spese sanitarie perché incapiente: rlaA non supera 8000€ e A non ha imposte da pagare.
B non può detrarre le spese sanitarie di A perché rlaA supera 2840,51€ e A non può essere considerata a carico di B.
Se A e B divorziano non pagano più tasse sanitarie (ticket) perché né rlaA né rlaB superano 36151,98€.
È equo?
Equità Italiana 3
151,7 = indice dei prezzi al consumo oggi: era 100 nel 1995
36151,98€ = limite di reddito per esenzioni tassa sanitaria minori di 6 o maggiori di 65 anni oggi: era 70.000.000£ (36151,98€) nel 1995.
2840,51€ = limite di reddito per essere considerati a carico di un familiare oggi: era 5.500.000£ (2840,51€) nel 1995.
È equo?
Equità Italiana 4
A vive in appartamento di sua proprietà di un condominio. Considerando il parziale rimborso statale, i condomini decidono una spesa . Il reddito lordo annuo di A è 6200€. È troppo povera: non avrà rimborso, dovrà sostenere l'intera sua quota e pagare più degli altri.
È equo?
MARTEDÌ 4 AGOSTO 2015
Se non fossi italiano <<
Se non fossi italiano, se non avessi mai pagato contributi e tasse, se non ci fosse stata inflazione negli ultimi 20 anni, se non avessi malattie, se non fossi sposato, se fossi ricco da evitare l'ASL, se fossi un evasore, se fossi clandestino, profugo, migrante o zingaro non solo non pagherei tasse sanitarie ma eviterei anche le lunghe attese per pagarle. Invece capita che sono italiano, che ho pagato per decenni contributi e imposte e tasse che continuo a pagare, che con 60% d'inflazione in 20 anni il mio "reddito familiare"(*) ora supera i limiti fissati nel 1994(**), ho più di 70 anni e più malattie. Per la regola "chi ha pagato può e deve continuare, più ha pagato più deve pagare, pagare è bellissimo e va pagato" capita che pago per una visita specialistica che ho dopo tre mesi, che lo specialista mi fa due ricette dicendomi di pagare i ticket e riportargliele, che vado agli appositi sportelli e dopo 90 minuti pago e gliele riporto: chissà se questi 90 minuti sono il prezzo per avere avuto il piacere di pagare quelle tasse.
(*)Somma dei redditi mio e di mia moglie
(**) Lire70mln allora = Euro36151,98€ ora)
LUNEDÌ 10 AGOSTO 2015
Contabilità <<
Nella "fattura" rilasciata dal CUP (Centro Unico Prenotazioni) dell'ASL (Azienda Sanitaria Locale) per le prestazioni prenotate trovo:
Esami di laboratorio 7,41
Prelievo ematico 2,58
Totale da pagare 19,99
Evidentemente tutti devono sapere che per ogni "ricetta" c'è una tassa fissa di 10€, ma non sarebbe male che, per rispetto della matematica, nella "fattura" fosse riportata:
Esami di laboratorio 7,41
Prelievo ematico 2,58
Tassa fissa per ricetta 10,00
Totale da pagare 19,99
Se anche la "quadratura" della contabilità viene fatta come quella della "fattura" ci si può aspettare di tutto.
LUNEDÌ 10 AGOSTO 2015
Senza vergogna <<
Senza vergogna dicono che abbiamo la Costituzione più bella del mondo.
Senza vergogna vi leggono "Art. 31. La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia ..".
Senza vergogna da 20 anni non sono esenti da tassa sanitaria gli sposati con un certo reddito mentre lo sono i non sposati con reddito doppio.
Senza vergogna approfittando dell'inflazione tassano chi 20 anni fa era ben sotto e ora - con minore disponibilità reale - supera un limite di reddito rimasto immutato.
Senza vergogna da 20 anni nelle Categorie di esenti sono i Cittadini di età inferiore a sei anni e superiore a sessantacinque anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro (che nel 1994 erano le equivalenti £ 70.000.000)
Senza vergogna da anni scrivono: 3. Il limite di reddito cui si fa riferimento per il riconoscimento del diritto all'esenzione viene periodicamente aggiornato? No, è fissato dalla legge e può essere aggiornato solo con una modifica legislativa. Il problema dell'adeguamento del limite di reddito previsto per l'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria al crescente costo della vita è, tuttavia, da tempo all'attenzione del Ministro della salute e di tutto il Governo.
Senza vergogna da 20 anni considerano autosufficienti e quindi non a carico altrui i membri della famiglia con reddito lordo annuo di 2840,51€ (7,78€ al giorno, 1/5 di quanto necessita per un accolto).
Senza vergogna concedono detrazioni ai capienti e per familiari a carico mentre nulla va a chi ha reddito lordo tra 2840,52€ (non a carico) e 7500€ (incapiente), cioé tra 218€ e 576€ mese, circa 1 pensionato su 8 che ha tra 1/5 e 1/2 di un accolto.
MERCOLEDÌ 26 AGOSTO 2015
Lungavita
A luglio 2015 lo specialista ASL mi prescrive la terapia fino a febbraio e di tornare a marzo 2016. Penso di avere tutto il tempo per fare la prenotazione. Penso di farla a settembre o ottobre ma la faccio ad agosto, aspettandomi di sentire dire - come già successo - che è troppo presto. E invece no: viene prenotata per metà maggio 2016. Devo comunque vivere fino allora.
MERCOLEDÌ 26 AGOSTO 2015
IMPOSTE <<
C'era l'I.C.I. (Imposta Comunale sugli Immobili), è stata abolita, ha cambiato nome ed è tornata come IMU (Imposta Municipale Unica), rinominata IUC (Imposta Unica Comunale) unica di nome e trina di fatto (IMU=Imposta municipale unica, TASI=Tributo per Servizi Indivisibili, TARI=Tassa sui Rifiuti), forse qualche "persona" della trinità sarà abolita o cambierà nome e tornerà. Perché invece di cambiare nome e farla pagare un anno sì e uno no non si lascia col suo nome e si fa pagare la metà tutti gli anni? Troppo semplice, si rischia di non andare in confusione e di pagare il dovuto senza impazzire.
MERCOLEDÌ 2 SETTEMBRE 2015
Gotor <<
Il sen. Gotor afferma che si devono far pagare le tasse a chi non le paga. Ho trovato che un senatore percepisce mensilmente 10385€ lordi di indennità assoggettata a ritenute previdenziali e fiscali, cioè 5304€ netti. Non sarà molto, ma è pur sempre dieci volte la pensione di mia moglie e con 1/5 di quel netto a testa dobbiamo provvedere a tutte le nostre spese, mentre il sen. Gotor per le spese riceve esentasse 3500 euro di diaria per spese di soggiorno, più 1650€ per spese accessorie di viaggio e telefoniche, più 2090€ per spese di esercizio del mandato, più esenzioni per viaggi in ferrovia, aereo, nave e autostrada. Senza contare quest'ultime, SE&O, non paga tasse su 7240€ percepiti e le vuole pagare.
GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE 2015
Universalità
In principio era "la Mutua" pagata dai mutuati per i mutuati, poi fu Servizio Sanitario Nazionale (SSN) pagato dagli italiani per gli italiani, divenne regionale (SSR?) e locale con le varie USL, ASL, USSL, ecc. ed è Servizio Sanitario Universale (SSU?) pagato dagli italiani per tutti gli umani.
IUC (Imposta Unica Comunale=IMU+TASI+TARI) - Ma i Comuni si pagano le imposte sugli immobili di loro proprietà?
GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE 2015
Fatica sprecata <<
Magari impegnandomi ben bene potrei riuscire a ridurre la perdita di potere d'acquisto dei miei pochi sudati risparmi, ma per avere quattro soldi e darne uno allo stato rinuncio a faticare.
Per equità - "Per rispetto della Costituzione le tasse devono essere eque e progressive: chi più ha più deve pagare. Per questo motivo un ultra65nne con reddito lordo di 36151 euro annui non paga le tasse sanitarie mentre due coniugi ultra65nni con un reddito di 36152 euro lordi annui in due le devono pagare: sono più ricchi"
MERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE 2015
Esenzioni <<
Per ridurre la spesa sanitaria magari il Ministero della Salute potrebbe far pagare anche ai singoli (single) come fa pagare ai coniugati, visto che proprio non ci pensa a non far pagare ai coniugati come non fa pagare ai singoli. Non sarà molto meno la spesa ma sarà molto più l'equità. A non adeguare al costo della vita i limiti di reddito il diritto alle esenzioni ci ha già pensato da 20 anni, ma magari potrebbe anche pensare ad abbassarli.
Causa e effetto - In Italia le tasse sono alte perché alta è l'evasione, l'evasione è alta perché sono alte le tasse. Aumentano le tasse aumenta l'evasione, aumenta l'evasione aumentano le tasse. E se provassero a spendere e rubare meno?
SABATO 3 OTTOBRE 2015
Crescita zero
Stimando che fra vent'anni tutti avranno lo stesso reddito di oggi, non c'è motivo di modificare i limiti di reddito per le agevolazioni fiscali calcolati vent'anni fa.
SABATO 17 OTTOBRE 2015
Canone Rai
Sembra che quello che più preoccupa dell'eventualità di far pagare il canone a tutti sia l'eccessivo aumento di entrate della RAI con "evidente danno per la concorrenza". Ma perché mai la Rai deve avere maggiori entrate e non invece avere minori tasse quelli che pagano e da sempre hanno pagato il canone anche per gli evasori (quali? dove?) che Rai o Agenzia delle Entrate non hanno saputo, potuto o voluto far pagare?
MARTEDÌ 3 NOVEMBRE 2015
Scontrini <<
Dicono che chi vende deve rilasciare lo scontrino, sento dire di negozianti pesantemente multati perché non l'hanno dato. Ma se vado al mercato o in spiaggia d'estate o nella principale via cittadina vedo decine di asiatici e africani vendere di tutto senza mai accennare allo scontrino. Mi chiedo e chiedo se sono esonerati perché non italiani o per altro o se questo è illegale. Al mercato i pochi italiani e i molti afroasiatici hanno tutti bancherelle o camper quindi o sono esonerati perché stranieri e questo è davvero razzismo o operano illegalmente. In spiaggia e in strada non vedo venditori italiani e potrebbe essere che per questo tipo di commercio non ci sia obbligo di scontrino, ma non lo so e non so come potrei saperlo. Se però anche in questo caso operano illegalmente, permettere o tollerare questa illegalità non può non far pensare a tutti che le leggi non sono fatte per essere rispettate. Si dirà che se sono evasori fiscali si tratta di poca cosa: ma sono tanti e si sa che l'esempio trascina.
MARTEDÌ 3 NOVEMBRE 2015
Esagerando <<
Va bene che per la Costituzione "Il sistema tributario è informato a criteri di progressività." ma mi pare che si esageri non poco. Oltre a pagare le imposte dirette in misura più che proporzionale, con reddito più elevato si pagano più tasse sanitarie, più tasse scolastiche, ecc. Non ritenendo questo sufficientemente punitivo, quando la Corte Costituzionale dice che non è lecito non adeguare le pensioni all'aumentato costo della vita (lo saranno invece al minor costo) s'inventano l'adeguamento inversamente proporzionale all'ammontare della pensione: più è ricca e più è da punire, indipendentemente da quanti vivono di quella pensione. Continuando di questo passo non so quanti saranno disposti a lavorare e a sacrificarsi di più solo per dare più soldi allo Stato.
DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015
La decima <<
"O Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte la settimana e pago le decime di quanto possiedo." (Luca 18,10-14)
Nella Bibbia, la decima (in ebraico מעשׂר, ma‛ăśêr, in greco δεκάτη, dekatē) era una tassa imposta sugli agricoltori e allevatori di bestiame della decima parte dei prodotti del suolo e del gregge (Levitico, 27:30-32).
Da noi uno che paga il 10% del suo reddito sarebbe un evasore, evaderebbe più dell'80% del dovuto.
LUNEDÌ 14 DICEMBRE 2015
Costituzionale
Se le cose andassero secondo natura, anche nel caso "salvabanche" troverebbe applicazione il principio costituzionale della progressività adorato dalla sinistra: chi più aveva più deve perdere.



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