lunedì 15 agosto 2022

Legittima difesa

 https://www.ilgiornale.it/news/legittima-difesa-quando-violenza-obbliga-reagire.html

Legittima difesa Quando la violenza obbliga a reagire

mercoledì 30 marzo 2022

Ora legale

Ogni anno, due volte all'anno, cambia l'ora. Ogni anno, due volte all'anno, ripenso le stesse cose .
Sono decenni che sento dire che con l'ora legale abbiamo un'ora in più di sole, ma mi pare che ben poco possano influire i governi sulla rotazione o inclinazione dell'asse terrestre e le ore di luce restino quelle che sono. Se poi tutti adottano orari estivi posticipando tutto di un'ora tutto rimane come se nessuno avesse cambiato qualcosa. Se a Madrid aprono alle 10.30 dell'ora legale, è come se a Roma aprissero alle 8.30 dell'ora solare effettiva, considerato che sono circa 15°più a ovest. Se davvero i politici potessero darci un'ora di sole in più, preferirei averla d'inverno quando le ore di luce sono poche piuttosto che d'estate quando sono perfino troppe. Di fatto si ha un'ora di meno di luce prima di mezzogiorno e un'ora di più dopo le 12, un'ora di più da aspettare l'arrivo del tramonto per avere un po' di fresco. 
Da decenni sento anche dire che si risparmia non so quanta energia elettrica, ma non ho ancora capito il perché. Per le aziende che lavorano con orario tra le 7 e le 19 hanno luce naturale con o senza ora legale; quelle che lavorano 24 ore al giorno, l'ora di luce in più che guadagnano alla sera la perdono alla mattina. Se risparmiano energia penso sia perché lavorano meno o perché naturalmente le ore di luce tra equinozio di primavera e quello d'autunno sono da sempre superiori a quelle tra equinozio d'autunno e quello di primavera. 
Per le persone probabilmente era vero quando la gente si alzava alle 6 o 7 e si coricava alle 21 o 22, ma mi sembra del tutto improbabile ora con programmi televisivi fino alle 2 del mattino e discoteche aperte fino all'alba. Mi dicono che se in tutta Europa (o quasi) sono d'accordo nell'adottare l'ora legale, avranno qualche valida ragione: a me sembra che il motivo principale sia quello, comune a molti politici, di illudere la gente.
Tutti gli anni, due volte all'anno sento elogiare il grande risparmio energetico derivante dall'ora legale. Tutti gli anni, due volte all'anno brontolo e impreco contro chi mi fa spostare avanti o indietro l'ora degli orologi; non tutti, perché alcuni si regolano da soli e quelli di mio uso esclusivo) al tramonto dell'equinozio d'autunno segnano sempre 6 o 18.
 La storia del risparmio energetico mi sembra una favola: è ovvio che d'estate si consumi meno energia, tra ferie, vacanze, passeggiate e notti più brevi; ci sono sì più ore di luce alla sera, ma sono meno al mattino, non si ferma il sole; si comincia solo tutto prima e chi andava per funghi al sorgere del sole non riesce più a farlo prima del lavoro, chi va a ballare si annoia nel lungo pomeriggio che non finisce mai. 
E quando le giornate si  accorciano fanno arrivare notte un'ora prima, mentre chi non si alza presto al mattino preferirebbe fosse "aggiunta" ora un'ora di luce serale a compenso della naturale anticipazione del tramonto. 
Ammettendo che ci "regalino" un'ora di sole, lo fanno quando ce n'è fin troppo e ce lo tolgono quando scarseggia. E mi spieghino dove risparmiano energia quando luci, macchinari, televisori ed elettrodomestici vari funzionano per lo stesso numero di ore con o senza ora legale.
Già prima di Benjamin Franklin avevano pensato all'ora legale, ma ci avevano rinunciato perché per adattare le meridiane avrebbero dovuto sollevare le case da un lato ed avere i pavimenti inclinati di 15°. Avevano anche pensato di non inglobare nel muro il quadrante ma di usarne uno mobile imperniato sulla base dello stilo, da spostare e poi fermare con un piolo: ma lo rubavano e non ci pensarono più anche perché non capivano quale vantaggio ci fosse a mangiare d'estate un'ora prima. 
Nel sito del mio paese trovo: 
Durata Media del Giorno per ******. 
Gennaio: nove ore e diciassette minuti      
Febbraio: dieci ore e trenta minuti              
Marzo: dodici ore e due minuti                  
Aprile: tredici ore e trentotto minuti           
Maggio: quindici ore e due minuti             
Giugno: quindici ore e quarantasei minuti
 
Luglio: quindici ore e venticinque minuti
Agosto: quattordici ore e tredici minuti  
Settembre: dodici ore e quaranta minuti 
Ottobre: undici ore e quattro minuti
Novembre: nove ore e quaranta minuti
Dicembre: otto ore e cinquantacinque minuti  
Ogni anno a marzo e a ottobre, sento dire che grazie all'ora legale ci sono state regalate tot ore di sole facendoci risparmiare tot di energia elettrica. Io aspetto sempre di sapere come ciò succeda, perché - visto che ci da tanti vantaggia - non lo fanno tutto l'anno e perché non ci regalano un'ora in più a dicembre quando il giorno dura h 8.55 anziché a giugno quando ne dura ben 15.46.
Da decenni dicono che con l'ora legale si risparmia un sacco di elettricità, un sacco di soldi. Come questo avvenga non l'ho ancora capito: non è che la gente invece di accendere la luce alle ventidue vada a letto perché sono le ventidue e non le ventuno, anzi. Quelli che prima aspettavano le 21 per andare in discoteca con l'ora legale aspettano le 22 e ritornano come prima due, tre o sei ore dopo.
Quelli che lavorano di notte quando è buio accendono la luce e la spegneranno quando non serve: se ci sono sei ore di buio sarà accesa per sei ore, a cominciare dalle 21 con l'ora solare o dalle 22 con l'ora legale e l
e macchine consumano la stessa energia ci sia o no luce. 
Mi chiedo anche come fanno a sapere che si consuma meno o di più se al massimo possono far confronti con quello che succedeva da marzo a ottobre 50 anni fa. 
Poi ci ripeteranno che con l'ora legale abbiamo risparmiato miliardi di Kwh:  chissà quanti miliardi di miliardi di Kwh risparmieremmo se continuasse anche da novembre a marzo quando meno sono le ore solari.
Se quando il sole tramonta alle 21 davvero conviene dire che sono le 22, a maggior ragione quando tramonta alle 18 converrebbe dire che sono le 19 e magari le 20.
Anziché ridurre l'illuminazione serale delle città, per risparmiare basterebbe spostare avanti l'orologio ancora di una o due ore e non importa se poi al mattino è buio fino alle 9 o alle dieci: chi conta, a quell'ora dorme.
Dicono che molti per "vivere" aspettino la notte: più tardi viene più noiosa è l'attesa ma nessun risparmio energetico, anche d'estate.
Chissà se vicino al polo anziché l'ora legale adottano il mese legale e dicono che quando il sole tramonta non è settembre ma ottobre (o altri mesi).
E se invece di cambiare l'ora si cambiasse l'orario? Capita che si cambi ora e orario per non cambiare niente. 
Se risparmiamo 100 dicendo che sono le 13 quando il sole è a mezzogiorno basta dire che sono le 14 per risparmiare 200, se risparmiamo 200 in 7 mesi possiamo risparmiare 343 in 12 mesi, se risparmiamo molto quando le notti sono brevi magari risparmiamo di più quando sono lunghe.
Mi pare che il confronto Lira/Euro sia come il confronto ora legale/ora solare. Adottando l'ora legale si apre alle 7 dicendo che sono le 8, adottando una moneta debole si paga 80 dicendo di pagare 100. Allo stesso risultato si arriva lasciando l'ora solare e aprendo alle 7 invece che alle 8 e lasciando la moneta forte e pagando 80 invece di 100. O no? Da anni dicono e ripetono che con la lira saremmo falliti e con l'euro no, per ora. Da decenni dicono e ripetono anche che con l'ora legale risparmiamo un sacco di energia: sarà, ma continuo a non capire come avvenga e perché mai non usiamo l'ora legale tutto l'anno, che risparmieremmo il doppio di energia e non avremmo più problemi. Invece di cambiare gli orari si cambia l'ora (ora legale), invece di diminuire salari e pensioni si diminuisce il valore della moneta usata (svalutazione): chi può ciò che vuole vanifica il cambio dell'ora o la svalutazione della moneta.
Se alla gente si può fargli fare alle 7 quello che farebbe alle 8 si può poi fargli fare quello che si vuole e anche "darghe da intendere che sabo vien de venare" (convincerli che sabato viene di venerdì).

mercoledì 2 febbraio 2022

Ticket

Le pensioni nette di moglie e marito erano:

luglio 1998    lire 674880+2769100=3443980
£1936.27=1€    euro 348,54+1430,12=1778,66
Rival. 1,419   euro 494,57+2029,34=2523.91
giugno 2021    euro 513.05+1764.27=2278.32
Differenza     euro +18.48 -265.07=-245.59
Qualcuno sa dire perché nel 1998 non pagavano la tassa detta ticket e nel 2021 invece sì? Si tratta di errore?

Indice Istat GEN.1994=100 DIC.2021=167,2

Per la Costituzione italiana
"Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività"

Per la legge italiana nel 2021 si paga ticket con capacità contributiva inferiore del 38% a quella del 1994 

Perché se la Costituzione dice ""Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva" la legge dice che con capacità 100 non si pagava ticket e con capacità 60 si paga?                                           
È perché la Costituzione dice "Il sistema tributario è informato a criteri di progressività" che la legge dice che con reddito 100 non si pagava tassa sanitaria con reddito 60 invece sì?

È perché la Costituzione dice "Il sistema tributario è informato a criteri di progressività" che la legge dice che con 36151 di reddito non si paga niente e con reddito di €36152 si deve pagare anche 1000€ di tassa sanitaria?

È perché la Costituzione dice "La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio" che una coppia  sposata paga il ticket se il reddito pro-capite supera €18976 e una non sposata se supera €36152 lordi annui?

È perché la Costituzione dice "La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose" che si è esenti da ticket con meno di 6025€ pro-capite in famiglia di sei persone e con meno di 36151€ in una di una?

È perché sono pochi gli elettori danneggiati e poca la spesa o perché sono molti e troppo la spesa che nessuno parla di rendere meno inique le regole per l'esenzione dal ticket? 


 


giovedì 11 novembre 2021

Istruzioni

Lette le istruzioni fare clic su LINK nell'ultima riga
Sulla schermata che appare fare clic come indicato per aprire schermo intero


Sulla schermata che viene fare clic su > per passare alle pagine seguenti


Per tornare alle pagine precedenti fare clic su <


Per iniziare fare clic su => LINK  


martedì 28 settembre 2021

Autodichiarazione 3^dose

 


AUTODICHIARAZIONE DELLO STATO DI AVENTE DIRITTO ALL’ESECUZIONE DI DOSE ADDIZIONALE VACCINO ANTI-SARS-CoV-2/COVID-19

AUTODICHIARAZIONE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 D.P.R. N. 445/2000

Il/La sottoscritto/a (Nome e Cognome) ___________________________________________________, nato/a il ______ / ______ / _______ a _________________________________________________ (______),

C.F. _____________________________, residente a ___________________________________ (______), via ____________________________________________________________________________________,

documento di riconoscimento_________________ nr. ___________________________________, rilasciato da ________________________________________ in data _______ / ______ / _______,

recapito telefonico __________________________________________________


consapevole che chiunque rilascia dichiarazioni mendaci è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, ai sensi e per gli effetti dell’art. 46 D.P.R. n. 445/2000


  • DICHIARO DI APPARTENERE AD ALMENO UNA DELLE SEGUENTI CONDIZIONI DI RISCHIO:

  • trapianto di organo solido in terapia immunosoppressiva;

  • trapianto di cellule staminali ematopoietiche (entro 2 anni dal trapianto o in terapia immunosoppressiva per malattia del trapianto contro l’ospite cronica);

  • attesa di trapianto d’organo;

  • terapie a base di cellule T esprimenti un Recettore Chimerico Antigenico (cellule CAR-T);

  • patologia oncologica o onco-ematologica in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure;

  • immunodeficienze primitive (es. sindrome di DiGeorge, sindrome di Wiskott-Aldrich, immunodeficienza comune variabile etc.);

  • immunodeficienze secondarie a trattamento farmacologico (es. terapia corticosteroidea ad alto dosaggio protratta nel tempo, farmaci immunosoppressori, farmaci biologici con rilevante impatto sulla funzionalità del sistema immunitario etc.);

  • dialisi e insufficienza renale cronica grave;

  • pregressa splenectomia;

  • sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) con conta dei linfociti T CD4+ <200 cellule/µl o sulla base di giudizio clinico.


  • DICHIARO DI AVER COMPLETATO IL CICLO VACCINALE PRIMARIO ANTI-SARS-CoV-2/COVID-19

  • DICHIARO CHE SIANO TRASCORSI ALMENO 28 GIORNI DALL’ULTIMA SOMMINISTRAZIONE DI VACCINO ANTI-SARS-CoV-2/COVID-19


Data e Luogo ________________________


Firma ______________________________



*SEZIONE DA COMPILARE SE SOGGETTO MINORENNE

Per i soggetti di età compresa tra i 12 e i 18 anni prevedere anche la firma del genitore/tutore ai sensi della normativa vigente


Nome e cognome del genitore/tutore ____________________________

Data e Luogo ___________________________________

Firma ___________________________________

lunedì 19 aprile 2021

Speriamo - Fiducia

 

Speriamo

Se il ministro Roberto Speranza ha trovato il tempo per scriveere un libro (Perché guariremo) posso sperare che trovi aanche il tempo per dire ai funzionari del suo Ministero cosa fare per risolvere il problema dell'adeguamento al cresciuto costo della vita del limite di reddito per beneficiare della esenzione dal pagamento del ticket. Problema su cui si arrovellano inutilmente da lustri, da quel che leggo nel sito del Ministero della Salute. 

Scritto 31 ottobre 2020

Fiducia

 Come faccio a fidarmi di un Ministero, quello della Salute, che da più di 20 anni sta studiando come risolvere il "problema dell'adeguamento dei limiti di reddito per beneficiare dell'esenzione dalla tassa sanitaria (ticket) al cresciuto costo della vita" senza trovare la soluzione?
A me pare che basterebbe un po' di buona volontà, tre dati facilmente reperibili e un telefonino per fare una divisione e una moltiplicazione. I tre dati sono;
a = valore vigente del limite di reddito per l'esenzione
b = indice del costo della vita al momento del calcolo di a
c = valore attuale di b.

Il valore a è noto da più di 25 anni, i valori b e c sono facilmente reperibili in internet. 

y = c/b = coefficiente di rivalutazione
x = y*a = valore adeguato di a

In Internet si può anche trovare direttamente y, basta sapere le date di inizio e di fine del periodo da considerare. 

Quello che manca è la volontà di risolvere il problema, non so se perché interessa troppe persone o troppo poche, perché costa troppo o perché vale troppo pochi voti.
Magari potrebbero creare un comitato ad hoc, anche per rendere meno iniqua la norma vigente. Ma forse sarebbe una delle innumerevoli inascoltate e inutili "task force", gioia e delizia di ministro e ministeriali.
Scritto 20 novembre 2020



venerdì 16 aprile 2021

Perché? - Fake news

 

Perché?

Perché il limite di reddito annuo lordo per l'esenzione dalla tassa sanitaria è 36151,98 per un celibe e 18075,99 per un coniugato?

Scritto 27/08/2020


Fake news


Balle sono e balle restano, anche se ora dicono fake news perché siamo nel Paese dove giornalisti, parlamentari, ministri e primi ministri non sanno l'italiano e parlano di jobs act, di ticket, di lockdown, fake news, ecc.

Anche per fornire chiarimenti agli italiani non c'è un indirizzo che fornisca risposte a "Domande Frequenti" ma a "Frequently Asked Questions (FAQ)".

Non gli interessa farsi capire dagli italiani ma possibilmente da africani, asiatici e burocrati europei.

Così ho nuovamente cercato nelle FAQ del Ministero della Salute ed ho trovato la conferma che probabilmente sono primatisti di Fake News.

Magari non sono i più grandi ballisti del secolo ma poco ci manca.

Da almeno dieci anni nel sito governativo si trova

4. Il limite di reddito cui si fa riferimento per il riconoscimento del diritto all'esenzione viene periodicamente aggiornato?

No, è fissato dalla legge e può essere aggiornato solo con una modifica legislativa.

Il problema dell'adeguamento del limite di reddito previsto per l'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria al crescente costo della vita è, tuttavia, da tempo all'attenzione del Ministro della salute e di tutto il Governo.

e siccome dal 1994 a oggi il limite di reddito è sempre stato 36151.98 euro (Lit 70.000.000) i casi sono due:

  • o sono degli incapaci che in tanti anni non sono riusciti nemmeno a fare una moltiplicazione

  • o sono dei grandissimi ballisti che da tanti anni raccontano la balla che "Il problema dell'adeguamento del limite di reddito previsto per l'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria al crescente costo della vita è, tuttavia, da tempo all'attenzione del Ministro della salute e di tutto il Governo."

Scritto 15/07/2020