Sabato 24 Settembre 2011 LETTERE Pagina 73
GIRO DI PADANIA«I manifestanti
all'arrivo
a Montecchio
erano inutili
e non democratici»
Sabato 10 settembre arriva a Montecchio Maggiore il Giro di Padania. Amante del ciclismo, sono a venti metri dal traguardo per gustarmi l'arrivo della tappa e anche la conclusione del giro. È evidente che la scelta del nome Giro di Padania dà alla manifestazione un significato che supera i confini dello sport, ma è pur sempre una scelta e come tale mi sembra civile rispettala. Purtroppo non mi riesce di vedere l'arrivo, in quanto manifestanti hanno completamente invaso di bandiere tricolori, di fischi e insulti organizzatori, atleti e chiunque facesse parte della carovana. Vedere alle premiazioni atleti come Ivan Basso e altri coperti da fischi e grida come buffone e quant'altro, faceva nascere in me un miscuglio fra vergogna e rabbia. Vergogna perch! 33; non ho ricordi di un'arrivo di una tappa così qualificata nel nostro Comune; sentire insulti e offese mi ha fatto sentire profondamente a disagio.
Rabbia perché non riuscivo a capire. Vedevo infatti tra le fila dei contestatori il nostro ex sindaco di Montecchio e altri attuali consiglieri dell'opposizione mischiati ai vari No Dal Molin ai No Tav ai No global.
Ora la mia riflessione è: ma era opportuno creare una contro-manifestazione? È stato intelligente ? È stato cosí democratico? Democrazia è la possibilità di avere le proprie idee politiche, le proprie credenze religiose, i propri gusti. La ricchezza di un contesto sociale nasce dalla diversità di idee, dalla creatività, dalle differenze di ogni tipo anche politiche. La libertà è imprescindibile, ma la tua libertà finisce là dove inizia la mia. Tu hai la libertà di creare una manifestazi! one che esprima il tuo pensiero e io avró la libertà! di organizzare un evento che esprima il mio pensiero.
Tu organizzi la tua festa mussulmana ed io organizzo la mia sagra parrocchiale. Tu organizzi la tua festa del Prosecco e io la mia festa del Durello. Tu organizzi la tua festa a Pontida e io organizzo la mia festa dell'Unità. Io non vengo ad insultarti a Pontida e tu evita di fischiarmi a Bologna. O no? Da appassionato di ciclismo mi auguro che anche il prossimo anno Montecchio riveda una manifestazione così ben organizzata, ma con l'augurio che non ci siano i contro-manifestanti. Che poi si chiami Giro di Padania, Tour Democratico o la corsa della Libertà poco importa... se avremo l'intelligenza di avere rispetto per la libertà altrui. W il ciclismo ciclato!
Claudio Parise
Montecchio Maggiore

Nessun commento:
Posta un commento