RILETTURE
Col tempo alcune cose cambiano, altre no
Voleva
contestare una sanzione "automobilistica" che riteneva ingiusta. Gli
sarebbe bastato parlare con qualcuno che la giustificasse, ma gli hanno
risposto che l'unica possibilità era di rivolgersi al Giudice di Pace;
così ha fatto e se ne pente. Ai vigili urbani sarebbe bastato guardare il permesso comunale esposto sulla vettura, telefonare al Comando per sapere indirizzo e telefono, fare 50 passi e informare che l'auto regolarmente posteggiata tre giorni prima ora era in divieto di sosta temporaneo per un trasloco. Per un problema che con un minimo di
buona volontà si sarebbe risolto in cinque minuti e senza spese si sono
mossi finora: un vigile urbano che ha steso verbale e chiamato il
carro attrezzi, un autista col carro attrezzi, il proprietario
dell'auto che non trovandola dove l'aveva lasciata qualche giorno prima (c'erano tante vetture ma non la sua) e non trovando altri
visibili motivi si è recato al Comando Polizia Municipale per denunciarne il
furto, uno sconosciuto del Comando che al citofono lo ha informato non
trattarsi di furto ma di rimozione da parte della Polizia Municipale che l'aveva fatta portare al deposito, una parente che l'ha portato al
deposito a ritirare l'auto, un addetto al deposito auto che gli ha
riconsegnato la vettura dietro pagamento delle spese e consegnato il verbale di multa, un vigile urbano che al Comando gli ha
indicato dove prendere i moduli per fare ricorso e uno che in strada gli
ha fornito chiarimenti sulle procedure, uno o più'addetti all'Ufficio
del Giudice di Pace che hanno ricevuto il ricorso e fissato la data
dell'udienza, un ufficiale giudiziario che forse ha suonato al campanello e forse no e non avendolo trovato
nonostante fosse in casa ha lasciato un avviso e depositato la notifica
nella Casa comunale, due impiegate del Comune che in collaborazione gli hanno consegnato
la notifica, qualcuno altro che ha fatto una raccomandata A.R. da 5.6 euro
per informarlo dell'avvenuto deposito della notifica che già aveva
ritirata, un postino che gliel'ha consegnata e uno che ha consegnato
l'avviso di ricevuta. La data dell'udienza è sette mesi dopo quella del
ricorso. Se avesse saputo quale valanga avrebbe provocato, forse si
sarebbe rassegnato a pagare la sanzione e subire per il bene del Paese
quello che ritiene un'ingiustiza.
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