domenica 15 giugno 2014

Matrimonio, famiglia e fisco

Famiglia 

Come aiutare le famiglie a basso reddito a diminuire il loro potere d'acquisto.

Per esperienza personale ora so quanto segue.
  • Le norme sono tante e tali da consentire ai disonesti furbi di usare tutte le astuzie per pagare di meno e da costringere gli ingenui onesti a pagare di più. Solo un bravo fiscalista sa difendersi dal fisco, una persona comune no. Chi è ricco può permettersi un bravo fiscalista, chi è povero no.
  • E' dovere di tutti contribuire alla spesa pubblica in ragione alla propria capacità contributiva, ma il rischio di dovere pagare più del giusto si compensa pagando meno del giusto: chi può lo fa, un pensionato non può.
  • Le agevolazioni fiscali per la conservazione del patrimonio edilizio possono essere una trappola per far pagare interessi e sanzioni. Chi ha un reddito tanto basso da non avere imposta da pagare non può avere agevolazioni, ma può beneficiarne colui il quale lo ha fiscalmente a carico.Se però non può essere a carico perché il reddito non è sufficientemente basso, le agevolazioni possono spettare anche a parente convivente. Il marito non è presunto convivente e forse nemmeno parente. Convivente non è chi convive ma chi ha la residenza anagrafica nello stesso Comune, anche se a chilometri di distanza. Il marito che per esigenze di lavoro o altro non ha la stessa residenza anagrafica della moglie pur se vive e dorme sempre con lei, non è parente convivente. Mi resta il dubbio se un certificato di residenza vale quanto un matrimonio o una sentenza di separazione o di divorzio e se comporti altre ignote conseguenze.
  • In una famiglia di lavoratori dipendenti, con tre figli, senza aiuti esterni, uno dei coniugi può non arrivare ad avere una normale pensione [dedicando anni alla cura dei figli e non a lavoro retribuito]. Una famiglia in cui uno dei coniugi ha una pensione tale da non dovere pagare imposte [es. 450 €/mese) e l'altro ha una pensione non molto elevata [es.1400 €/mese] non può beneficiare delle agevolazioni concesse a famiglie con più alto reddito complessivo (es. 1200+1200 €/mese), anzi [se richiede quelle agevolazioni pensando di averne diritto] la gravano di spese e sanzioni aiutandola così a ridurre ancor più le sue possibilità economiche, conformemente all'art. 31 della Costituzione che recita "La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose."
  • Chi sfrutta i cavilli legali per pagare di meno del giusto fa elusione nei confronti del Fisco. Il Fisco per far pagare di più del giusto fa elusione nei confronti del contribuente.




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