A chi credere?
La Strada del Maghetto era una stradina che da poco dopo Ponderano portava a poco prima di Mongrando. Era una strada di curve e stretti ponti: uno all’inizio e poi due o tre sui quali si passava o in un senso o nell’altro, con precedenza a chi arrivava per primo. Ora sulla Ponderano-Borriana c’è una grande rotonda con altre nuove strade che vanno a Biella, Mongrando e Sandigliano/Cerrione. Della vecchia strada non rimangono che pochi tratti senza più i ponti e la strada del Maghetto è diventata la via indicata per andare a Biella da Mongrando.Sulla strada del Maghetto, venendo da Mongrando, poco prima del bivio per Occhieppo c’è un cartello che indica "Biella Km 3", un centinaio di metri più avanti ce n’è un altro che indica "Biella Km 7". A me non interessava, non dovevo andare a Biella; i biellesi non lo vedono neppure, conoscono la strada; ma a un povero forestiero che guarda i cartelli per sapere la via e si trova che più avanza più si allontana dalla meta qualche dubbio di essere fuori strada gli viene e non sa se deve credere al primo o al secondo cartello o a nessuno. Se è un italiano sa che non deve contare troppo sulle indicazioni stradali nel nostro Bel Paese, ma se è uno straniero rischia di impazzire.
Pecore
Siamo alla fine della prima decade del terzo millennio e si pensa che il passato sia ormai passato.Ma – con piacere – si può constatare che certe antiche abitudini continuano ad esistere.
Nella campagna, nella pianura a sud di Biella si possono ancora vedere greggi di pecore che in ottobre – scendendo dai monti, credo – brucano quel poco che possono trovare fra le stoppie del mais.
Per me un gregge come questo nella foto sembra enorme, guidato da un unico pastore con un paio di cani: sono passato in bici, l’ho visto entrare nel campo e l’ho fotografato. In poco tempo moltisime pecore si sono sparse tra le stoppie, con qualche breve ordine del pastore e qualche corsa dei cani. Quanto vi si siano fermate e dove siano poi andate, non lo so: non le ho più viste.
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