martedì 25 luglio 2017

Spiaggia libera | Escort | Quorum - RILETTURE

Scritto il 16/07/2009, 27/06/2009, 21/06/2009 - Col tempo alcune cose cambiano, altre no.

Spiaggia libera.
Non mi piacciono gli stabilimenti balneari: il nome mi ricorda il lavoro e tutti quegli ombrelloni e sdraio - uniformi e allineati - mi ricordano la naja.
Vado nella spiaggia libera.
Il mare è pulito e non sporca la spiaggia, anzi, ma ci sono ovunque filtri di sigaretta. Ci sono in giro anche carte d'involto, lattine e scatolette di bibite, alcuni sacchetti e bottiglie di plastica, ma c'è sempre anche qualche anima buona, qualche buon vecchietto che provvede a portare negli appositi contenitori anche quello che altri maleducatamente hanno lasciato dov'erano, ma non può tutto. È noto che gli italiani non vogliono fare certi lavori, ma non mi sembra un lavoro eccessivamente gravoso non gettare cicche ovunque ci si trovi o portare bottiglie e sacchetti vuoti nei non lontani bidoni. Ci si lamenta delle tasse troppo alte ma si pretende che il Comune provveda ad assumere qualche straniero che ci segua e raccolga le nostre cicche, quando basterebbe tenerle in un pacchetto di sigarette vuoto, invece di gettare questo e quelle su marciapiedi, aiuole, strade, spiagge o dove capita: lavoro troppo faticoso, rifiutato dagli italiani.
Certo i bimbi che crescono con genitori che si comportono così, così cresceranno; non so se a scuola insegnano educazione civica, ma se si insegna come civilmente comportarsi forse un giorno anche in Italia le gente sarà rispettosa della legge e del prossimo, almeno quelli che si ritengono onesti cittadini.

Scritto il 16/07/2009

Escort
Avevo trovato QUI molte definizioni, ma non avevo trovato questo termine: e pensare che io andavo con l'escort per accompagnare i bambini a scuola e mia moglie non aveva niente da ridire!
Con l'auto, intendo.

Scritto il 27/06/2009

Quorum
Perchè un referendum abrogativo abbia effetto la Costituzione prevede che lo approvi la maggioranza della maggioranza degli aventi diritto al voto, cioè voti più del 50% degli elettori (quorum) e il SI ottenga più del 50% dei voti validi. Basta invece che la maggiornaza degli elettori non vada a votare perchè vinca il NO.
Non sarebbe più semplice votare solo per il SI? Chi vuole abrogare la legge vota, chi non lo vuole non vota ed è tutto chiaro: se i votanti sono più del quorum la legge è abrogata. Magari si abbassi il quorum oppure lo si abolisca: chi è interessato a esprimere il suo parere lo fa, gli altri si adeguano al parere della maggioranza di chi si è espresso, pochi o tanti che siano. E per evitare referendum che non interessano nessuno o quasi, si alzi il numero necessario di richiedenti.
Naturalmente si dovrebbe cambiare la Costituzione, ma anche la legge fondamentale della Repubblica è stata fatta da uomini del tempo e non infallibili, e lo sapevano. Quando scrivevano allora non potevano immaginare il tempo attuale, quando scrivevano "Art. 52. La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino." probabilmente non immaginavano l'Italia di oggi.

Scritto il 21/06/2009


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