lunedì 27 giugno 2016

Imposte e Tasse - RILETTURE





domenica 19 giugno 2016

Italiese - RILETTURE




domenica 12 giugno 2016

FISCO - RILETTURE



domenica 5 giugno 2016

Stravaganze - RILETTURE

Col tempo alcune cose cambiano, altre no - |

Mi sembrano piuttosto stravaganti quei signori musulmani, maomettani, islamici o comunque essi si chiamino. Non tutti, sicuramente non Magdi Allam e non so chi altro. Mi sembra stravagante che si offendino se si dice che nel medioevo pensavano di imporre il loro credo con la spada e voglino usare la spada o magari la bomba atomica contro chi dice questa "falsità", confermando che lo pensano tuttora. Mi sembra stravagante che pretendino le scuse da chi ha solo ricordato un fatto storico e nemmeno si sognino di scusarsi per i massacri di New York, Madrid, Londra e altrove, che voglino le scuse per presunte offese e il diritto di offendere gli altri, che pretendino rispetto per la propria religione e disprezzino quelle altrui. Davvero stravaganti!
Ma ancora più stravaganti mi sembrano quei signori che chiamano amici quelli che si dichiarano loro nemici, che aprono le porte a quelli che proclamano di volerli distruggere, che non dicono bah per non offendere le loro orecchie ipersensibili. Da sempre sappiamo come i greci distrussero Troia o come il lupo trovò un motivo per mangiarsi l'agnello, ma non è il caso che ci comportiamo come i troiani o che rinunciamo a corna, zanne o artigli per fare la fine dell'agnello.

lunedì 30 maggio 2016

Equità - RILETTURE

Col tempo alcune cose cambiano, altre no -

Considerato il mio reddito e il mio patrimonio, devo ritenere che quel che scrivo sia contro il mio interesse.
Non capisco perchè si pensi a ripristinare subito l'imposta di successione, che sembra costasse di più di quello che rendeva. Riguarderà solo il 10% degli italiani, si dice a giustificazione. Equivale a dire che se si mette un tributo sui mancini, o su chi ha i capelli rossi è una cosa buona perchè non tocca il 90% degli italiani. Se non è giusto che una minoranza goda di privilegi, mi sembra altrettanto giusto che non debba subire discriminazioni sfavorevoli. Certo 90 voti fanno gola ai politici più di dieci, ma se una cosa è giusta deve valere per tutti e se non lo è non si deve applicare a nessuno.
Analogo discorso per le tasse, che ora chiamano ticket, su prestazioni sanitarie e servizi vari. Se qualcuno contribuisce in misura più che proporzionale al costo di tali servizi, per quale motivo deve rimanerne escluso? Far pagare tassa solo a chi ha maggiormente contribuito con l'imposta progressiva è come far pagare il biglietto di ingresso allo stadio solo a chi ha già pagato l'abbonamento. Si creano limiti di reddito, con criteri incomprensibili e con gravi discriminazioni per piccole differenze, con complicazioni burocratiche e costi altrimenti evitabili, basandosi su dichiarazioni di reddito poco veritiere. Tutto questo, a parer mio, sempre perchè novanta voti fanno più gola di dieci. Sarebbe più semplice che si cercasse solo di far pagare a tutti le imposte dovute e poi si riconoscesse a tutti, salvo casi eccezionali, il diritto alle stesse prestazioni e alle stesse condizioni. Chi può, preferirà comunque spendere i suoi soldi in una clinica di lusso, ma se lo desidera dovrebbe poter essere curato dalla Mutua o ASL o USL o come altro ora si chiami, alle stesse condizioni di tutti gli altri.

domenica 22 maggio 2016

Usi e costumi - RILETTURE

Col tempo alcune cose cambiano, altre no

Usi e costumi

Pubblicato il

sabato 14 maggio 2016

Bicincittà - RILETTURE

Col tempo alcune cose cambiano, altre no - Pubblicato il di mpvicenza

Bicincittà - RILETTURE