Il Giornale di Vicenza Clic
mercoledì 09 gennaio 2013 – PRIMAPAGINA – Pagina 1
Il condominio vicentino
Vicenza è la città del piccolo e medio condominio immoto e
silente. Condomìnii a quattro piani, qualche sprazzo di verde. Spariti i
bambini che un tempo giocavamo a pallone nei cortili. Filari di
autovetture posteggiate, animali in metallo dormienti. Ma non è nulla di
tutto ciò che fa di un condominio un condominio vicentino. Nel celebre
“Apartment Block as a social microcosm: an empirical research (2010,
Tamarro Press)“ gli studiosi del comportamento fra condòmini ritengono
di poter incasellare tutti i condomìnii del mondo in tre tipologie: il
condominio milanese, il condominio napoletano, e il condominio
vicentino.Nel condominio milanese nessun condòmino si interessa e sa nulla di voi, e pertanto nessuno condòmino potrà parlare di voi a voi od ad altri. È il regno dell´anonimato. È la casa dei morti viventi. Nel condominio napoletano tutti sanno tutto di voi, e tutto quel che sanno di voi ve lo vengono a rif! erire. È come essere al Grande Fratello. La vostra vita è in piazza, e saprete sempre cosa gli altri sanno di voi. Un inferno per i solitari, il paradiso per gli amiconi. Nel condominio vicentino tutti i condòmini sanno tutto di voi, ma nessuno si sognerà mai di riferirvi quello che sa. È una questione di stile e, si sa, a Vicenza la discrezione e il riserbo sono tutto. I vicentini sono “intracciabili”: la fama della loro straordinaria capacità di acquisire informazioni senza lascare traccia alcuna del loro passaggio ha tempo valicato i confini del condominio e i confini della nazione. “Apartment Block as a social microcosm: an empirical research”: che lettura straordinaria! (A patto che lo studio non sia l´ennesima leggenda metropolitana).
MASSIMO LOLLI

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