Il Giornale di Vicenza Clic
mercoledì 10 ottobre 2012 – LETTERE – Pagina 54
CONTESTATORI
«Che faranno
quando l´Ederle
e la Base Pluto
saranno finite?»
Eroi o buontemponi? Impegnati o sognatori? quando l´Ederle
e la Base Pluto
saranno finite?»
Lungi dal voler pronunziare sentenze gratuite senza conoscere a fondo la materia, credo saremo comunque in molti a chiederci perplessi se quei poveri cristi che da anni ormai si sono imbarcati in una epica e, visti i risultati, forse inutile lotta contro gli Stati Uniti, siano l´incarnazione di novelli Don Chisciotte o semplicemente delle brave persone in cerca di una qualsiasi ragione per dare senso alla loro vita e riempire giorni altrimenti vuoti.
Mi fanno tenerezza quando apprendo che sono alla viglia di imbarcarsi in un faticoso viaggio verso il profondo Sud per bloccare l´installazione di una qualche struttura militare in remote lande siciliane; tenerezza quando li vedo sfidare stoicamente intemperie e bronchiti per inconcludenti picchettaggi davanti la Base Pluto, con valige da emigranti da offrire a gente che è pagata per rimanere lì; perplessità quando noto il continu! o ripetersi della farsa dello smontaggio e rimontaggio dell´accampamento del ponte Marchese; diffidenza quando leggo di loro presenze ovunque ci sia da dire “no”, con metodi non sempre civili ma con il tacito consenso di qualche corrente interessata al loro voto.
Mi chiedo se anche tra costoro ci sia qualcuno che non sa come arrivare all´agognato trenta del mese e se per sua fortuna ci sia qualcun altro che si preoccupa di rendere meno tribolata la sua esistenza. Cristianamente spero di sì, ma non so se quando la base Dal Molin sarà definitivamente funzionante (e lo sarà) e i lavori della Base Pluto saranno ormai ultimati (e lo saranno) costui avrà ancora la voglia, la fortuna e la forza di trovarsi un lavoro: uno di quelli veri però. Un lavoro che aiuterà lui e a tutta questa nostra povera Italia a riemergere da quel pantano in cui oggi ci stiamo tutti (quasi) dibattendo e dal quale ne usciremo ancora una volta piegando la schiena, stri! ngendo i denti e rimboccandoci ancor più le maniche: dicendo ! “no” solo a chi ci fa perdere tempo, ci disonora e sperpera o ruba i nostri soldi .
Luigi Girardi
Malo

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