giovedì 18 aprile 2019

Riletture: cronaca altra 2007-2009


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CRONACA ALTRA




SABATO 22 DICEMBRE 2007
Todos Caballeros <<
Nella bella Italia la posta ordinaria impiegava il suo tempo (troppo) ad arrivare. Venne allora la posta prioritaria, che doveva arrivare prima di quella ordinaria. Ora non c'è più la posta ordinaria ossia non c'è più la posta prioritaria: è tutta ordinaria o tutta prioritaria, a scelta.
Egalitarismo trionfante o astuta tecnica per aumentare i prezzi?
La stessa tecnica è usata da tempo dai sindacati: il lavoratore della categoria più bassa passa in quella che lo precede e così via finché si trovano tutti nella massima categoria, todos caballeros.
A questo punto c'è sempre qualcuno più caballero degli altri che passa in una nuova categoria superiore, il ventaglio si apre , poi si richiude, si riapre, si richiude e così via, sempre avanzando.
Così fanno le ferrovie, i fruttivendoli, i benzinai eccetera: a ruota libera o come le spighe che da bimbo m'infilavo nella manica e alla fine le ritrovavo nella spalla, cioè solo nella direzione degli aumenti di prezzo.
DOMENICA 13 GENNAIO 2008
Strano Paese
In quel Paese se un tizio porta a spasso il cane a lasciare i suoi escrementi per le vie della città, si multano i passanti che non ne raccolgono gli escrementi e tizio viene elogiato.
DOMENICA 13 GENNAIO 2008
Coerenza, rifiuti, solidarietà <<
Se non voglio energia elettrica dal nucleare per le radiazioni, dal carbone per i fumi, dall'acqua per le dighe, dal vento per il paesaggio, dal sole perché non mi piace, dovrei coerentemente rinunciare a luce, TV, Hi-Fi, telefono, PC, Internet e praticamente a tutto o produrre energia con la dinamo pedalando, consapevole che così però aumento l'emissione di anidride carbonica.
Se non voglio discariche, inceneritori o termovalorizzatori per smaltire irifiuti e non averne sulla strada, non dovrei produrre rifiuti. Se non voglio antenne per le onde magnetiche, non dovrei usare telefonino e TV. Per essere del tutto coerente non dovrei nemmeno vivere, per non incidere sulla natura. Se poi vivo e produco rifiuti che non so dove mettere perché non voglio pattumiere in casa, solo io devo vergognarmi dell'indecenza di cui mi trovo: io, i familiari conviventi e nessun altro, nemmeno per solidarietà.
I miei vicini potranno eventualmente aiutare il nuovo inquilino a liberarsi della schifezza che ho lasciato, sapendo che sarà una volta per tutte.
MARTEDÌ 22 GENNAIO 2008
Lezioni di geografia
Una giornalista di non so quale telegiornale sbertucciava non so quale attrice o modella per la sua ignoranza in geografia, avendo dichiarato di amare molto la "Turchia e la sua capitale Budapest invece di Istanbul". Probabilmente riderebbe anche di chi Iinvece di Istambul dicesse Ankara.
LUNEDÌ 3 NOVEMBRE 2008
Giovani
Credo capiti sovente ai giovani di una volta rifarsi alla propria esperienza personale. Altrove ho ricordato la secchia bucata di mia nonna, qui ricordo una frase (famosa in famiglia) di mio padre giovane: "Ce ne sia o non ce ne sia ne voglio lo stesso" ; e una di mia madre: "se non ce n' è non se ne adopera". I giovani poi maturano.
Sento dire che i giovani staranno peggio dei loro padri: forse da vecchi, ma non da giovani.
SABATO 8 NOVEMBRE 2008
Restaurazione? <<
Nel settecento era segno di nobiltà non essere abbronzati, "prerogativa" della plebe costretta a lavorare sotto il sole. In anni più recenti abbronzato non era chi lavorava (nelle fabbriche) ma chi faceva bella vita su assolate spiagge, magari esotiche. Succesivamente, col diffondersi di periodi di vacanza più lunghi e maggiore ricchezza, un' abbronzatura più o meno accentuata o persistente veniva ostentata come segno di benessere e sentirsi dire "oh! come sei abbronzato" era preso per complimento. Specialmente nella stagione invernale significava che avevi la possibilità di frequentare paesi tropicali, stazioni invernali o centri estetici. Da un po' di tempo l'entusiasmo per l'abbronzatura era un po' scemato a seguito dell'allarme per i danni dei raggi solari, ma un bel colorito scuro poteva mostrare di potere permettersi i prodotti idonei ad evitarli. Oggi, sembra, siamo tornati al settecento, una seconda restaurazione dei valori di quel tempo e dire che uno è abbronzato è un' offesa, più grave se rivolta a uno che ha la pelle scura non tanto per il tempo pur trascorso al sole delle Hawai quanto perché metà dei suoi antenati non hanno subito le mutazioni genetiche che hanno schiarito la pelle dell'altra metà. Non so bene (lo chiederò a Walter) se perché abbronzato é più bianco di nero o più nero di bianco, se offenda gli uni o gli altri o entrambi, mentre per me rimane comunque solo un bel gradevole colore: omnia munda mundis.
PS-Sento dire che per gli americani "abbronzato" è offensivo: sarebbe bene spiegar loro che in Italia fino ieri non lo era, come è stato spiegato a me che "cold" non vuol dire caldo.
GIOVEDÌ 15 GENNAIO 2009
Cesare e Carla
Se è vero che il signor Cesare Battisti - non l' irredentista, il terrorista - non sconterà la pena per i suoi assassinii anche grazie a Madame Sarkozy, sono grato alla signora Carla Gilberta Bruni Tedeschi per avere rinnegato le sue origini italiane: non mi piacerebbe essere suo compatriota.
LUNEDÌ 19 GENNAIO 2009
Alice Taldeitali
Alice era non più giovane e decisamente squattrinata. La madre s' era innamorata per lei di Francesco, ricco benestante foresto: tanto fece e brigò che alla fine venne in casa per conoscere la promessa sposa. La vide, le parlò, non gli piacque e partì, tornò alla sua magione.
Il padre non gradiva Francesco e lo diceva; ma non poteva certo imporre la sua volontà e si sarebbe rassegnato. Lui preferiva il meno ricco compaesano Caio, che presentò a Alice: alla fine si sposarono ma forse non vissero felici e contenti.
La madre però non si dà pace e continua a ripetere che Francesco era un partito migliore: peccato però che, appunto, era partito.
Questa è la storia di Alice Taldeitali, Airoldi Francesco e Caio Lombardi ovvero Alitalia, Airfrance e Cai.
SABATO 24 GENNAIO 2009
Sproporzioni
Si parla di sproporzione nella risposta di Israele alle provocazioni di Hamas: Hamas ha impiegato contro Israele il massimo della sua forza, della sua cattiveria, del suo odio mentre Israele ha risposto solo con il massimo della sua forza e quindi in misura men che proporzionale.
Si parla di sproporzione tra i molti morti palestinesi e i pochi israeliani, ma questo perché Hamas da più valore alla morte che alla vita della sua gente mentre per Israele è il contrario. Penso che la propria vita è per ciascuno infinitamente importante e una volta morto non può consolarlo il fatto di essere stato l'unico a morire.
Con questo non voglio dire che è lo stesso se muore una o mille persone, ma solo che è fuori luogo fare questi confronti per condannare chi combatte per la vita anche di un solo innocente contro chi vuole ucciderne il massimo possibile: di israeliani, ebrei e cristiani; in Israele con con i razzi sognando l'atomica iraniana, nel mondo con qualsiasi arma.
Sproporzionato mi pare invece l'odio contro quel piccolo stato democratico circondato da una moltitudine che ne vuole la distruzione e già lo elimina dagli atlanti.
MARTEDÌ 10 FEBBRAIO 2009
Pensiero triste
C'è gente che alla fine di una partita vittoriosa festeggia e brinda, spero nessuno abbia pensato che a Udine fosse finita una partita, alle 8 della sera del 9 febbraio 2009.
SABATO 28 FEBBRAIO 2009
Valli a capire <<
Valli a capire quei signori che se vedono un centinaio di persone passeggiare con qualcosa di rosso esaltano la grande manifestazione democratica mentre se ne vedono quattro o cinque con qualcosa di verde gridano alla minaccia contro la democrazia.
Valli a capire quelli che se gli dai mezzo bicchiere di vino dicono che è poco e se ne offri uno protestano che li vuoi ubriacare, quelli che considerano retriva la religione e vogliono una moschea in ogni villaggio, quelli che si dicono per i diritti delle donne e per il diritto dei musulmani ai loro usi misogini.
Valli a capire quelli che se propongono qualcosa è il meglio del meglio e se la stessa cosa la vogliono gli altri è il peggio del peggio, quelli che se perdono il consenso non è mai perché sbagliano o non comprendono la gente ma sempre perché la gente sbaglia e non li comprende.
Valli a capire quelli che con Repubblica, Soru, Santoro e soci gridano al monopolio mediatico altrui, quelli che corrono da soli ma accompagnati, quelli che non vogliono qualcuno e senza di lui non saprebbero di cosa parlare e perché stare insieme.
Valli a capire quelli che vogliono dare a tutti e non tirano fuori un centesimo, quelli talmente disponibili da approvare quello che essi propongono.
Valli a capire quelli che lavorano in nero, comprano dai venditori abusivi e ce l'hanno con chi non paga le tasse e quelli che rifiutano svantaggi, doveri, oneri e vincoli familiari ma ne pretendono i benefici.
Valli a capire!
GIOVEDÌ 19 MARZO 2009
Problemi e soluzioni <<
Problema energetico.
Importare costa, il nucleare spaventa, l' eolico deturpa il paesaggio, il fotovoltaico occupa troppa superficie, rinunciare agli elettrodomestici nemmeno parlarne: le palestre adottino cyclettes con dinamo collegata alla rete elettrica; la gente va in palestra, pedala, dimagrisce e fornisce energia a tutto il Paese. Per assorbire l' anidride carbonica emessa da tanti ciclisti si raccomanda attività diurna in palestre boschive.
Problema politico.
Il PD ha sempre meno voti percento perché i suoi dirigenti e intellettuali sono troppo intelligenti e non tutti li capiscono: dare il diritto di voto non a chi supera i 18 anni ma solo a chi supera un esame di ammissione, così anche in politica la meritocrazia prende il posto dell'anzianità.
MERCOLEDÌ 6 MAGGIO 2009
Crisi <<
Pensavo che la CGIL fosse preoccupata per le conseguenze della crisi sui lavoratori, ma ora apprendo che la preoccupazione è un' altra.
La crisi economica incide e inciderà, in varia misura, anche su di noi..... Dobbiamo cominciare a fare i conti, per la prima volta dal dopoguerra, con una consistente riduzione delle entrate che durerà per un periodo non breve”, è scritto - secondo il Foglio - nella bozza della relazione tenuta dal segretario confederale Enrico Panini.
Mi sembra però un po' troppo pessimista, considerando che - a quanto si dice - la maggioranza degli iscritti sono statali e pensionati: se la crisi non sarà troppo lunga non li toccherà, anzi potranno beneficiarne.
Ma se proprio non ci saranno soldi, anche Epifani potrebbe rinunciare a qualche privilegio.
GIOVEDÌ 4 GIUGNO 2009
Specchi <<
A volte ho l'impressione siano come specchi su pareti opposte che si rimIVanano l'immagine l'un l'altro moltiplicandola all'infinito.
Se un giornale italiano scrive bene di un personaggio italiano di solito finisce lì, ma se ne scrive male qualche corrispondente straniero riprende la notizia, vedendovi una conferma di quello che pensa o vuole pensare degli italiani in genere e di quel personaggio in particolare o che la gente del suo paese vuole leggere.
Detta da un giornale straniero - per definizione sempre autorevole - la notizia assume maggior valore e viene riproposta dai giornali italiani, divenendo così argomento per altri giornali stranieri che saranno citati da altri giornali italiani.
E una notizia di poco conto diventa un affare internazionale, una melma dove in molti possono razzolare, tanto più se riguarda un personaggio anomalo o eccezionale che dir si voglia.
MERCOLEDÌ 29 LUGLIO 2009
Dubbi:
  • Antico - È nato prima l'uovo o la gallina?
  • Fisco - In italia il fisco è rapace perché ci sono molti evasori o ci sono molti evasori perché il fisco è rapace?
  • Mezzogiorno - Nel meridione d'Italia non c'è sviluppo perché c'è la criminalità o c'è la criminalità perché non c'è sviluppo?
  • Democratici - Nel Partito democratico sono rissosi perché perdono voti o perdono voti perché sono rissosi?
  • Sigle - DP (Di Pietro) è un dp (dirigente politico) alleato del Pd (Partito Democratico), contro il Pd o semplicemente pd (per denaro)?
GIOVEDÌ 27 AGOSTO 2009
150 anni <<
Se ne fa un gran parlare: nel 2011 sarà il 150° anniversario dell'Unità d' Italia. Mi pare ieri che si celebrava il 100°, era il 1961. Per rinfrescarmi la memoria ho cercato in Wikipedia.
1861
Giugno - Viene introdotta in Italia la coscrizione militare obbligatoria. La durata del servizio di leva viene fissata inizialmente a sei anni. Successivamente verrà ridotta a cinque, poi a due o tre.
Nel 100° anniversario stavo facendo i miei 18 mesi di naja, nel 150° nessuno è obbligato a fare il militare.
17 marzo - Apertura dei lavori del neonato Parlamento italiano. Vittorio Emanuele II di Savoia assume il titolo di re d'Italia.
Penso sia questo che si vuole commemorare.
Lo Stato indipendente ed unitario, nato nel 1861 come Regno d'Italia sotto la dinastia di casa Savoia, aveva un'estensione territoriale che non comprendeva ancora Roma e gran parte dell'attuale Lazio, che formavano lo Stato Pontificio (incorporato il 20 settembre 1870), il Veneto e il Friuli che erano parte dell'Impero d'Austria (acquisiti nel 1866), la Venezia Giulia ed il Trentino-Alto Adige anch'essi sotto dominio asburgico (annessi a seguito della prima guerra mondiale); ha assunto l'attuale forma repubblicana il 18 giugno 1946 a seguito del risultato del referendum del 2 giugno indetto per stabilire la forma istituzionale dello Stato dopo la fine della seconda guerra mondiale. Successivamente, l'Assemblea costituente eletta lo stesso giorno del referendum elaborò la Costituzione che, entrata in vigore il 1º gennaio 1948, dà alla Repubblica un carattere parlamentare.
In realtà i 150 anni dell'unità, cioè di appartenenza allo Stato italiano, cadono nel 2016 per il Veneto e Friuli, nel 2020 per l'ex Stato Pontificio, nel 2068 per Venezia Giulia, Trentino, mentre l' Alto Adige più che l'unione all'Italia ricorderà la separazione dall'Austria.
Può anche essere che tutti gli Italiani siano più che entusiasti di questa unità, che il Veneto voglia festeggiare con cinque anni di anticipo, dimentico che il triste bicentenario della fine della Repubblica Veneta fu solennizzato dallo Stato Italiano con dure condanne di coloro che volevano commemorarlo, magari esagerando ma con minor danno altrui e maggiore proprio di chi blocca ferrovie e autostrade o occupa Venezia per commerci illegali, travolgendo all'occorrenza passanti e turisti, donne e bambini.
SABATO 3 OTTOBRE 2009
Autunno
Con l'autunno torna il tempo triste e Michele Santoro al giovedì. Il venerdì leggerò quanto è stato bravo, quanto ha detto o non ha detto, quanti milioni di persone hanno guardato la sua trasmissione. Devo accontentarmi di quello che scrivono i vari giornali perché mi è fisicamente insopportabile guardarla: non ci riesco. L'ultima volta che ho visto per intero un programma di quel personaggio è stato ai tempi di Samarcanda, ma dicono che da allora le cose non siano cambiate molto se non in peggio.
Ogni tanto, negli intervalli pubblicitari, tento di superare la mia idiosincrasia, ma quando mi appare il Martire con la sua arroganza, la sua supponenza,la sua faccia, la sua insolenza, la sua posa da pensatore (mano al mento), la sua faziosità non posso evitare di riusare subito il telecomando.
Forse non so quello che mi perdo, o forse sì.
LUNEDÌ 19 OTTOBRE 2009
Sempre più giù
Certa politica scende sempre più in basso: prima era al livello della testa e parlava di idee, poi è scesa al livello dell'inguine ed ha parlato di sesso, ora è scesa a livello dei piedi e parla di calzini, finirà sotto le scarpe e parlerà ... di escrementi canini.
GIOVEDÌ 26 NOVEMBRE 2009
Problema: trovare le risorse per ridurre imposte e tasse.
Soluzione: aumentare tasse e imposte.
VENERDÌ 18 DICEMBRE 2009
"Ad personam" <<
Quando mi occupavo di queste cose, oltre alla tariffa prevista per il livello salariale c'erano importi detti "ad personam" e "ad mansionem". Esemplificando: se per i lavoratori di 2° livello la paga era 100, ai lavoratori di 2° livello tessitori poteva spettare un importo "ad mansionem" di 5 e il tessitore Tizio poteva avere un ulteriore importo "ad personam" di 4; in totale 109 a Tizio, 105 agli altri. La differenza fra i due importi aggiuntivi era sostanziale: chiunque aveva diritto a 5 finché faceva il tessitore, ma solo Tizio aveva 4 perché era bravo o simpatico o richiesto e se li teneva anche se non faceva più il tessitore.
Mi sembra abbastanza strumentale parlare di leggi "ad personam" per leggi che riguardano invece la mansione, cioè chiunque svolga quella mansione e solo finché la svolge: si dovrebbe parlare di legge "ad mansionem" ed essere giudicata per quello che è, sia o no antipatico e odioso chi "pro tempore" la svolge.
È "ad personam" se riguarda Tizio perché è Tizio, è "ad mansionem" se invece lo riguarda perché è tessitore.




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