lunedì 1 aprile 2019

Riletture: politici e politica 2010


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2009            2011


MARTEDÌ 9 FEBBRAIO 2010
Ossessione <<
Se piove, se nevica, se fa freddo, se fa troppo caldo, se c'è nebbia è colpa di Berlusconi e dei meteorologi delle sue televisioni.
Se la giustizia è lenta o inaccessibile è colpa di Berlusconi e delle sue mille cause pendenti che la intasano.
Se i governi di centrosinistra durano la metà del dovuto è colpa di Berlusconi, della sua ricchezza, delle sue televisioni (e degli italiani che non sanno usare il telecomando).
Se Turco e Bindi non sono ministre è colpa di Berlusconi che ne preferisce altre, anche se più giovani e belle.
Se i giornalisti Rai diventati presidenti di Regione vanno a transessuali è colpa di Berlusconi che si accaparra le escort.
Se qualcuno gli lancia in faccia miniature del Duomo di Milano è colpa di Berlusconi che va a piedi perfino nella sua città.
Se Di Pietro strabuzza gli occhi, si agita e straparla in una strana lingua è colpa di Berlusconi che non si è lasciato sfasciare a suo tempo.
Se la gente vuole andare in ferie in posti esotici è colpa di Berlusconi che ha dato il cattivo esempio.
Se donne e uomini vogliono apparire giovani è colpa di Berlusconi, della sua pelle tirata, dei suoi capelli rinati.
Se i politici sono quasi tutti quelli di vent'anni fa è colpa di Berlusconi che è sempre lì e non si rassegna alla sua età (perché lui si e io no?).
Se tanti politici e giornalisti di stampa o TV possono prosperare è solo colpa di Berlusconi e della sua esistenza (altrimenti di cosa parlerebbero?).
Se viene il terremoto è colpa di Berlusconi che l'ha ordinato per poi fare bella figura.
Se ho scritto tutto questo (e potrei continuare) è soltanto colpa di Berlusconi.
LUNEDÌ 15 MARZO 2010
Chissà perché
Il signor Bersani afferma che se Berlusconi non vuole vedere Santoro & C. basta che usi il telecomando. Chissà perché è invece convinto che chi non vuole vedere "le TV di Berlusconi" non sia in grado di fare la stessa cosa.
Io lo uso il telecomando: posso rifiutare quello che mi viene offerto, ma mi secca un po' pagare per un piatto immangiabile.
GIOVEDÌ 18 MARZO 2010
Cosa fare? <<
E se il giocattolo si rompesse? Se Berlusconi decidesse di godersi la vecchiaia e i suoi soldi in qualche bel posto nel mondo infischiandosi del popolo della libertà, del popolo italiano, di piazza del popolo?
Un sacco di gente non saprebbe più cosa fare: pm, giudici, intercettatori, giornalisti, pettegoli, avvocati, politici e tante altre persone si troverebbero senza un lavoro o ad affrontare un lavoro nuovo, difficile e sconosciuto che potrebbe portarli alla disperazione, a gesti inconsulti.
Una crisi nazionale di portata immensa, peggio, assai peggio della crisi attuale
MARTEDÌ 23 MARZO 2010
Faccia a faccia
Se davvero ritiene che gli avversari politici sbavino di odio e d'invidia, è normale che Berlusconi non voglia i "faccia a faccia": teme che i soliti metaforici sputi in faccia diventino reali, anche se involontari.
MARTEDÌ 8 GIUGNO 2010
Ricchi e poveri <<
Tutto è relativo. Immancabilmente, scaldandosi e alzando la voce, la signora Turco del PD (già DS, PDS e PCI) reclama e pretende più equità, che i ricchi siano meno ricchi e i poveri meno poveri. Dovrei pensare che chi parla di equità abbia in mente qualcosa che valga per tutti e non solo per gli altri. Non capisco come possa considerare equo che un operaio guadagnando 1200 euro al mese debba contribuire a farle avere un reddito almeno dieci volte tanto. Probabilmente i ricchi che devono diventare meno ricchi sono quelli che guadagnano più di lei e i poveri che devono diventare meno poveri sono quelli che guadagnano come o meno di lei.
"La mia indennità è di 5000 euro al mese"dichiara, e già sarebbe 10 volte il reddito di mia moglie. Poi aggiunge "più altri 5000, ma una parte la do al partito" e qualcun altro precisa che le indennità dei parlamentari arrivano a 20000 euro mensili.
Non so se parlando di equità intende portare il reddito di tutti gli italiani a 20000 euro mensili ed ho qualche dubbio che questo sia possibile; così come stanno le cose per i molti italiani che guadagnano si e no 1200 euro al mese lei è ricca e per chi ne guadagna meno di 500 è straricca, come per lei lo è Berlusconi.
Il motto dei molti come lei è "Liberté, égalité, fraternité: spogliatevi voi vestitemi me", avrebbe detto mio padre.
VENERDÌ 22 OTTOBRE 2010
Rimboccarsi le maniche
Ho visto un grande manifesto con il signor Bersani che si rimbocca le maniche: che sia la volta che va a lavorare? A Napoli?
LUNEDÌ 25 OTTOBRE 2010
Urgenza
Non capisco quel conducente d'autobus che, invece di premere l'acceleratore per portare quanto prima i viaggiatori dove devono andare, perde tempo a pensare al freno a mano; non capisco quel signore che, invece di portare quanto prima il Paese dove deve andare, perde tempo a pensare al lodo Alfano.
DOMENICA 21 NOVEMBRE 2010
Come cambiano i tempi!
Un tempo non si doveva parlar male di Garibaldi, oggi non si deve parlar bene di Berlusconi.




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