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MARTEDÌ 9 FEBBRAIO 2010
Ossessione
<<
Se
piove, se nevica, se fa freddo, se fa troppo caldo, se c'è nebbia è
colpa di Berlusconi e dei meteorologi delle sue televisioni.
Se
la giustizia è lenta o inaccessibile è colpa di Berlusconi e delle
sue mille cause pendenti che la intasano.
Se
i governi di centrosinistra durano la metà del dovuto è colpa di
Berlusconi, della sua ricchezza, delle sue televisioni (e degli
italiani che non sanno usare il telecomando).
Se
Turco e Bindi non sono ministre è colpa di Berlusconi che ne
preferisce altre, anche se più giovani e belle.
Se
i giornalisti Rai diventati presidenti di Regione vanno a
transessuali è colpa di Berlusconi che si accaparra le escort.
Se
qualcuno gli lancia in faccia miniature del Duomo di Milano è colpa
di Berlusconi che va a piedi perfino nella sua città.
Se
Di Pietro strabuzza gli occhi, si agita e straparla in una strana
lingua è colpa di Berlusconi che non si è lasciato sfasciare a suo
tempo.
Se
la gente vuole andare in ferie in posti esotici è colpa di
Berlusconi che ha dato il cattivo esempio.
Se
donne e uomini vogliono apparire giovani è colpa di Berlusconi,
della sua pelle tirata, dei suoi capelli rinati.
Se
i politici sono quasi tutti quelli di vent'anni fa è colpa di
Berlusconi che è sempre lì e non si rassegna alla sua età (perché
lui si e io no?).
Se
tanti politici e giornalisti di stampa o TV possono prosperare è
solo colpa di Berlusconi e della sua esistenza (altrimenti di cosa
parlerebbero?).
Se
viene il terremoto è colpa di Berlusconi che l'ha ordinato per poi
fare bella figura.
Se
ho scritto tutto questo (e potrei continuare) è soltanto colpa di
Berlusconi.
LUNEDÌ
15 MARZO 2010
Chissà
perché
Il
signor Bersani afferma che se Berlusconi non vuole vedere Santoro &
C. basta che usi il telecomando. Chissà perché è invece convinto
che chi non vuole vedere "le TV di Berlusconi" non sia in
grado di fare la stessa cosa.
Io
lo uso il telecomando: posso rifiutare quello che mi viene offerto,
ma mi secca un po' pagare per un piatto immangiabile.
GIOVEDÌ
18 MARZO 2010
Cosa
fare? <<
E
se il giocattolo si rompesse? Se Berlusconi decidesse di godersi la
vecchiaia e i suoi soldi in qualche bel posto nel mondo
infischiandosi del popolo della libertà, del popolo italiano, di
piazza del popolo?
Un
sacco di gente non saprebbe più cosa fare: pm, giudici,
intercettatori, giornalisti, pettegoli, avvocati, politici e tante
altre persone si troverebbero senza un lavoro o ad affrontare un
lavoro nuovo, difficile e sconosciuto che potrebbe portarli alla
disperazione, a gesti inconsulti.
Una
crisi nazionale di portata immensa, peggio, assai peggio della crisi
attuale
MARTEDÌ
23 MARZO 2010
Faccia
a faccia
Se
davvero ritiene che gli avversari politici sbavino di odio e
d'invidia, è normale che Berlusconi non voglia i "faccia a
faccia": teme che i soliti metaforici sputi in faccia diventino
reali, anche se involontari.
MARTEDÌ
8 GIUGNO 2010
Ricchi
e poveri <<
Tutto
è relativo. Immancabilmente, scaldandosi e alzando la voce, la
signora Turco del PD (già DS, PDS e PCI) reclama e pretende più
equità, che i ricchi siano meno ricchi e i poveri meno poveri.
Dovrei pensare che chi parla di equità abbia in mente qualcosa che
valga per tutti e non solo per gli altri. Non capisco come possa
considerare equo che un operaio guadagnando 1200 euro al mese debba
contribuire a farle avere un reddito almeno dieci volte tanto.
Probabilmente i ricchi che devono diventare meno ricchi sono quelli
che guadagnano più di lei e i poveri che devono diventare meno
poveri sono quelli che guadagnano come o meno di lei.
"La
mia indennità è di 5000 euro al mese"dichiara, e già sarebbe
10 volte il reddito di mia moglie. Poi aggiunge "più altri
5000, ma una parte la do al partito" e qualcun altro precisa che
le indennità dei parlamentari arrivano a 20000 euro mensili.
Non
so se parlando di equità intende portare il reddito di tutti gli
italiani a 20000 euro mensili ed ho qualche dubbio che questo sia
possibile; così come stanno le cose per i molti italiani che
guadagnano si e no 1200 euro al mese lei è ricca e per chi ne
guadagna meno di 500 è straricca, come per lei lo è Berlusconi.
Il
motto dei molti come lei è "Liberté, égalité, fraternité:
spogliatevi voi vestitemi me", avrebbe detto mio padre.
VENERDÌ
22 OTTOBRE 2010
Rimboccarsi
le maniche
Ho
visto un grande manifesto con il signor Bersani che si rimbocca le
maniche: che sia la volta che va a lavorare? A Napoli?
LUNEDÌ
25 OTTOBRE 2010
Urgenza
Non
capisco quel conducente d'autobus che, invece di premere
l'acceleratore per portare quanto prima i viaggiatori dove devono
andare, perde tempo a pensare al freno a mano; non capisco quel
signore che, invece di portare quanto prima il Paese dove deve
andare, perde tempo a pensare al lodo Alfano.
DOMENICA
21 NOVEMBRE 2010
Come
cambiano i tempi!
Un
tempo non si doveva parlar male di Garibaldi, oggi non si deve parlar
bene di Berlusconi.
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