2012
GIOVEDÌ
10 GENNAIO 2013
Carceri
Saranno
troppo poche le carceri, troppo lenti i giudici, troppo complicate le
leggi, troppo cavillosi gli avvocati, troppi gli stranieri che
vengono per delinquere? Chissà se quando s'imbarcano per l'Italia
pensano che per mal che vada finiscono in carcere: per quanto
orribili esse siano, vitto e alloggio sono assicurati.
MERCOLEDÌ
1 MAGGIO 2013
Febbre
Secondo
mio fratello Fiorenzo Magni aveva la "febbre alta" (mia
madre misurava la febbre poggiando la mano sulla fronte, Magni era
stempiato)
Integrazione
Integrazione
- "v. rifl. integràrsi - ANTROP Entrare a far parte a pieno
titolo di un gruppo, di un organismo, di una società costituita,
dalla quale si era volontariamente o involontariamente esclusi":
non ho ben capito se il ministro dell'integrazione si occuperà che
gli africani s'integrino con gli italiani o viceversa
DOMENICA
5 MAGGIO 2013
Curiosità
Non
è che ci tenga particolarmente e magari non mi piacerebbe nemmeno,
ma se mio nipote nascesse in Congo (Repubblica Democratica del Congo)
avrebbe cittadinanza congolese?
SABATO
11 MAGGIO 2013
Dubbi
Se
Cécile Kyange oltre ad essere brava e competente fosse maschio,
bianco, nato in Italia sarebbe ministro?
Discriminazioni
Discriminare
per sesso e colore della pelle è sessismo e razzismo solo se si
preferiscono uomini a donne, bianchi a neri, Rossi a Kyange.
LUNEDÌ
13 MAGGIO 2013
Ospiti
Sembra
che gli insegnino e imparino subito tutti i diritti e un solo dovere:
quello di far valere i loro diritti.
DOMENICA
26 MAGGIO 2013
Ministro
Non
ho ben capito se si dice Ministro per l'integrazione o per
l'integralismo.
GIOVEDÌ
6 GIUGNO 2013
Nascite
Chiunque
nasca in Italia è italiano come chiunque nasca in stalla è vitello.
O no?
GIOVEDÌ
13 GIUGNO 2013
Gerarchia
I
cani possono andare dove vogliono e abbaiare quanto vogliono, i
bambini possono fare quel che gradiscono tranne disturbare i cani,
gli stranieri possono agire come credono e infischiarsene delle
regole, gli italiani devono andare dove vuole il loro cane, appagare
le pretese dei bambini, sopportare i soprusi degli stranieri o essere
considerati razzisti.
DOMENICA
16 GIUGNO 2013
Scontrini
<<
Come
ogni anno, dopo due minuti che prendi il sole sulla spiaggia arriva
qualche straniero a offrirti le sue cose. Inutile dire che non ti
servono, che non hai soldi: non capisce o finge di non capire e quasi
sempre insiste. E la scena si ripete ogni pochi minuti.
Se
davvero si volesse combattere l'illegalità basterebbe sdraiarsi al
sole sulle spiagge e in meno di mezz'ora arriverebbe una dozzina di
venditori che lo scontrino non sanno nemmeno cosa sia. Certo che se
si multa il primo arrivato difficilmente ne arriveranno altri:
sarebbe comunque un buon risultato. Ma i nostri controllori se
proprio devono camminare sotto il sole preferiscono multare gli
ignari turisti che incautamente comprano qualcosa pensando che un
commercio fatto sotto gli occhi di tutti in piena luce non possa
essere illegale, perché se lo fosse non sarebbe tollerato, nel loro
paese. E se si multa il primo turista difficilmente ne arriveranno
altri: sarebbe comunque un cattivo risultato.
Meglio
per i finanzieri recarsi a Cortina o Capri: si soggiorna in località
altrimenti impossibili, si va in prima pagina della stampa, si
combattono i ricchi, si danneggia il turismo locale ma non si corre
rischio di essere accusati di razzismo.
LUNEDÌ
17 GIUGNO 2013
Il
rastrello <<
Quando
mio padre diceva "ho lavorato come un negro" credevo
volesse dire che aveva lavorato tantissimo. Ora non lo sento dire da
nessuno: forse non è politicamente corretto, forse significa
tutt'altra cosa.
Città
di mare, spiaggia libera: quattro persone con giubbotto arancione
come divisa, verosimilmente pagate dal Comune: tre di colore chiaro
come me e una di colore nero come i negri di una volta. Mentre l'uomo
e le due donne di colore chiaro girano senza fretta per la spiaggia
cercando e raccogliendo cartacce et similia lasciate dai maleducati
frequentatori della domenica, quello di colore nero va avanti e
indietro per trenta metri di spiaggia lontana dal mare, solitamente
deserta, trascinandosi dietro un rastrello. Non ho mai visto nessuno
usare a quel modo il rastrello, forse è il modo africano, forse
laggiù usano i picconi ma non i rastrelli. Comunque sia così
faceva, avanti e indietro in un tratto di sabbia di 30 metri che a me
pareva sempre quello. Visto che gli altri operatori ecologici
raccoglievano con mani guantate la robaccia dei maleducati pensavo
che il signore di colore nero facesse altrettanto trascinando
svogliatamente il rastrello, ma quando i tre di colore chiaro se ne
vanno e lo chiamano e lo aspettano il signore di colore nero si
ferma, scrolla il rastrello lasciando cadere sulla spiaggia il
raccolto, si mette in spalla l'attrezzo e con flemma li raggiunge.
Chissà se mio padre intendeva questo "lavorare come un negro":
forse no perché quel signore non era negro ma di colore nero.
SABATO
22 GIUGNO 2013
Ius
soli
La
nostra ministra vuole sia concessa anche in Italia la cittadinanza
secondo lo "ius soli", come avviene negli USA: sappiamo
come è andata colà a chi c'era prima.
Il
cuculo
Secondo
la nostra ministra chiunque nasca in un Paese è cittadino di quel
paese, secondo il cuculo chiunque nasca in un nido è nidiace di quel
nido.
MERCOLEDÌ
10 LUGLIO 2013
Lampedusa
<<
Paracaronti
- Ma quei traghettatori che si fanno lautamente pagare per mettere
100 disperati in rottami che ne potrebbero portare 20, che si
preoccupano di avere un telefono satellitare con cui chiedere aiuto
ma non un mezzo che galleggi, che causano la morte di tante persone,
quei delinquenti sono in numero infinito o non vengono mai fermati,
giudicati e condannati?
Soccorsi
- Appena la barca lascia la costa africana chiedono soccorso e la
nostra marina va a salvarli e a portarli nei nostri porti: non
sarebbe più semplice e sicuro istituire direttamente un servizio di
trasporto gratuito nei porti di partenza?
Il
ponte - Mi par di capire che del ponte sullo Stretto non se ne parla
nemmeno più, ma se si progettasse un ponte sul Canale magari tutti
ne sarebbero entusiasti sostenitori: un vero ponte tra Africa e
Europa.
VE-TO
- Se l'auto si rompe a Marghera e telefono alla polizia comunale di
Torino paventando di soccombere nel mare di auto, chissà se vengono
a prendermi per mettermi in salvo gratis et amore Dei.
Curiosità
- Chissà quanti stranieri con o senza permesso di soggiorno sono
ospiti della signora Livia Turco: a quel che sosteneva, per lei sono
sempre troppo pochi.
GIOVEDÌ
11 LUGLIO 2013
La
barca
Può
sostenere anche 5 persone, ma se ne salgono 6 affonda: o si lascia in
mare la sesta o il più generoso dei cinque le lascia il suo posto o
non si salva nessuno.
Chissà
quante persone può sostenere l'Italia.
DOMENICA
14 LUGLIO 2013
Tabù
È
lecito dire e fare qualsiasi cosa contro Gesù, la Madonna, i Santi e
cristiani tutti e nessuno si scompone, ma a dire bai di omosessuali,
neri e musulmani insorgono tutti e sono guai.
MARTEDÌ
16 LUGLIO 2013
Ius
soli <<
Vogliono,
fortissimamente vogliono lo ius soli senza se e senza ma. E così
sia: chiunque è nato in Italia abbia cittadinanza italiana, chiunque
non è nato in Italia non abbia cittadinanza italiana. Senza se e
senza ma.
(Sempre
che non pretendano la cittadinanza italiana per chiunque si trovi
sul suolo italiano: per nascita, per caso, per turismo, per lavorare,
per delinquere, per questuare, per visitare i parenti, per la
generosa accoglienza, per approfittare dei sacrifici altrui, per
sport, per amore, per cure, per arrivo dallo spazio, ecc.)
MERCOLEDÌ
17 LUGLIO 2013
Metamorfosi
Li
chiamavano crumiri e li offendevano, li chiamano migranti e li
difendono.
VENERDÌ
19 LUGLIO 2013
Meriti
Essere
nero o donna non può essere un demerito, ma nemmeno un merito.
MARTEDÌ
23 LUGLIO 2013
Eguaglianza
Siamo
tutti eguali di fronte alla legge ma mi par di capire che omofili,
donne, neri sono più uguali, che la stessa offesa fatta a loro se
fatta a me è meno grave.
MARTEDÌ
20 AGOSTO 2013
Emergenze
Con
tanti stranieri in arrivo c'è emergenza naufragi, con tanti
stranieri arrivati c'è emergenza crimini: scarseggiano le forze per
contrastare i crimini perché impegnate a facilitare gli arrivi (e i
conseguenti crimini).
DOMENICA
25 AGOSTO 2013
Casualità?
<<
"Suv
travolge e uccide 12enne. Al 26enne romeno era stata ritirata la
patente perché positivo all’alcoltest". Non so se i "media"
riportano solo casi di cui sono responsabili cittadini di origini
straniere, ma quasi sempre sento e leggo delle loro gesta. Tempo fa
avevo cominciato a prenderne nota, ma poi la cosa era talmente
ripetitiva che ho lasciato perdere. È però sempre possibile
rileggere.
GIOVEDÌ
3 OTTOBRE 2013
Dolore
e rabbia <<
Questa
strage provoca in me dolore e rabbia.
O
sono i benvenuti e allora si organizzi il trasporto con mezzi adatti
allo scopo o non lo sono e allora si impedisca a quei relitti di
partire o si blocchino il prima possibile e si riportino donde sono
partiti: è uno spreco di risorse andar cercare i naufraghi non si sa
dove e di vite umane se non si arriva in tempo. Se non sono i
benvenuti, se non è possibile farci carico di tutti i disperati del
mondo lo si dica chiaramente: l'Italia non vi può accogliere, non
può venirvi a salvare, se v'imbarcate lo fate a vostro esclusivo
rischio e pericolo e se arrivate in Italia non ci potete stare, non
siete i benvenuti, meglio non rischiare per niente. Quelli che invece
pensano che sono una benedizione divina organizzino viaggi sicuri,
se li portino a casa propria e provvedano a loro addossandosi tutte
le spese, comprese quelle mediche e scolastiche senza scaricarle sui
contribuenti, che già pagano quasi inutilmente per la "protezione
dei confini nazionali".
Spendono
migliaia di dollari per salire su imbarcazioni che sicuramente non
giungeranno a destinazione e contano sulla capacità dei soccorritori
di trarli dai guai e salvarli da morte: spendano almeno qualcosa in
più per munirsi di salvagente, ma allora scafi che possono portare
si e no 50 persone e ne caricano 500 ne potrebbero magari trasportare
solo 450, uno spreco per quei delinquenti che organizzano l'affare.
Ma non sono i soli criminali: è criminale lasciare i minori partire
soli, è criminale mettere a rischio la vita propria, quella di
mogli, di figli e magari quella dei soccorritori, è criminale
incoraggiare partenze di disperati facendogli pensare che oltre a
tanti italiani generosi qui da noi per mal che vada c'è pure una
compaesana ministra che provvederà alla bisogna.
MERCOLEDÌ
9 OTTOBRE 2013
Clandestinità
<<
Il
Senato ha approvato l'emendamento che abolisce il reato di
immigrazione clandestina: siccome i non clandestini continueranno a
trafficare droga, picconare i passanti, rubare, stuprare, eccetera mi
aspetto che vengano aboliti anche tutti i reati cui i non clandestini
possono incorrere e venga istituito un premio per i capitani di
battello che li portano nel nostro paese.
VENERDÌ
11 OTTOBRE 2013
Reati
<<
Io
pensavo che entrare in casa altrui solo se invitato o almeno solo
dopo avere chiesto e ottenuo il permesso fosse un'elementare norma di
comportamento civile. Sembra invece sia una roba arcaica non in linea
coi tempi: in uno Paese civile dev'essere lecito a tutti entrare nel
suo territorio e nelle case di ciascuno senza essere invitati e senza
chiedere permesso e lì fare quel che si vuole. In un paese civile
non può esistere reato di clandestinità, di violazione di domicilio
o di furto.
Diritti
In
Africa e Medio Oriente vi sono guerre e milioni di persone: chi può
e ha denaro se ne fugge e va in altri paese che "hanno il dovere
di accoglierlo". Sono centinaia di migliaia, ma degli altri
milioni che non possono andarsene chi si preoccupa? E se venissero
tutti nel nostro paese possiamo accoglierli tutti?
VENERDÌ
11 OTTOBRE 2013
Naufragi
<<
Non
passa giorno che non ci sia qualche natante proveniente dall'Africa
naufragato o in pericolo di naufragio: siccome quasi mai sento di
natanti italiani in difficoltà è perché questi non vanno in mare,
perché un loro naufragio non fa notizia o perché (chissà come mai)
quelli africani sono molto più adatti al naufragio?
MARTEDÌ
22 OTTOBRE 2013
Invasori
Un
migrante chiede ospitalità e rispetta le regole dell'ospitante, un
invasore pretende accoglienza e imporre le sue regole.
MERCOLEDÌ
6 NOVEMBRE 2013
La
ministra <<
"Bisogna
spiegare alla gente che ad esempio chi ruba il posto all’asilo non
è l’immigrato, che paga le tasse, ma l’evasore". Come
l'invasore, se la prende con i nativi che non pagano abbastanza tasse
da consentire anche ai loro figli di andare all'asilo e con sicumera
afferma che "gli immigrati pagano le tasse": forse vive in
Congo e non le è mai capitato di andare in Italia al mercato o in
spiaggia e non vedere un solo venditore immigrato dare lo scontrino.
MARTEDÌ
19 NOVEMBRE 2013
Paese
che vai
In
un paese normale Tizio (o Caia) avrebbe fatto questo o quello, in
Italia no. Nella savana africana le gazzelle di Thomson corrono
veloci, in Italia no.
Razzista
Diranno
che sono razzista, ma mi fa un certo effetto leggere che agli
africani appena raccolti danno "35 euro al giorno di diaria"
mentre io devo vivere con 490 euro al mese (18,8 al giorno) dopo
avere dato all'Italia il lavoro mio e di tre figli.
VENERDÌ
27 DICEMBRE 2013
Venite
Venite,
venite genti d'Africa. Venite che c'è posto per tutti: l'Italia ha
tante città, tante strade, tanti portici, tante piazze, tante porte
di chiese dove mettervi a chiedere l'obolo se non trovate lavoro
legale (scarso) o illegale (inflazionato) o non diventate politici e
ministri.
Venite,
finché ci sono ancora indigeni disposti a dare e non ridotti a
chiedere l'obolo.
VENERDÌ
27 DICEMBRE 2013
Integrazione
<<
Chi
da altrove si stabiliva in qualche nostro paese o città aveva
occasione di integrarsi con la gente del posto frequentando la
chiesa, la parrocchia, il lavoro, il partito, lo stadio, il bar, la
scuola. Oggi chiesa e parrocchia sono poco frequentate dai locali e
per nulla da stranieri di altra religione, il lavoro non si trova
facilmente, i partiti sono poco amati, le tifoserie non sembrano
molto concilianti, i bar sono tanti e in ognuno non moltissimi i
clienti non occasionali: se nella scuola prevalgono gli stranieri al
massimo si possono integrare fra di loro.
Basta
poco
Per
avere carceri meno piene e giustizia meno lenta basterà abolire il
reato di clandestinità e accogliere tutti quelli che vogliono
venire. Se poi le carceri saranno di nuovo piene e la giustizia
intasata basterà abolire il reato di traffico di droga e, se non
bastasse, abolire i reati contro la proprietà e, se non bastasse,
abolire i reati contro la persona e, se non bastasse, abolire ogni
altro reato e benvenuti tutti nel paese dell'accoglienza senza se e
senza ma.
PRIMA DOPO
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