martedì 12 marzo 2019

Riletture: migranti-razzismo-islam 2013

2014
2012

GIOVEDÌ 10 GENNAIO 2013
Carceri
Saranno troppo poche le carceri, troppo lenti i giudici, troppo complicate le leggi, troppo cavillosi gli avvocati, troppi gli stranieri che vengono per delinquere? Chissà se quando s'imbarcano per l'Italia pensano che per mal che vada finiscono in carcere: per quanto orribili esse siano, vitto e alloggio sono assicurati.
MERCOLEDÌ 1 MAGGIO 2013
Febbre
Secondo mio fratello Fiorenzo Magni aveva la "febbre alta" (mia madre misurava la febbre poggiando la mano sulla fronte, Magni era stempiato)
Integrazione
Integrazione - "v. rifl. integràrsi - ANTROP Entrare a far parte a pieno titolo di un gruppo, di un organismo, di una società costituita, dalla quale si era volontariamente o involontariamente esclusi": non ho ben capito se il ministro dell'integrazione si occuperà che gli africani s'integrino con gli italiani o viceversa
DOMENICA 5 MAGGIO 2013
Curiosità
Non è che ci tenga particolarmente e magari non mi piacerebbe nemmeno, ma se mio nipote nascesse in Congo (Repubblica Democratica del Congo) avrebbe cittadinanza congolese?
SABATO 11 MAGGIO 2013
Dubbi
Se Cécile Kyange oltre ad essere brava e competente fosse maschio, bianco, nato in Italia sarebbe ministro?
Discriminazioni
Discriminare per sesso e colore della pelle è sessismo e razzismo solo se si preferiscono uomini a donne, bianchi a neri, Rossi a Kyange.
LUNEDÌ 13 MAGGIO 2013
Ospiti
Sembra che gli insegnino e imparino subito tutti i diritti e un solo dovere: quello di far valere i loro diritti.
DOMENICA 26 MAGGIO 2013
Ministro
Non ho ben capito se si dice Ministro per l'integrazione o per l'integralismo.
GIOVEDÌ 6 GIUGNO 2013
Nascite
Chiunque nasca in Italia è italiano come chiunque nasca in stalla è vitello. O no?
GIOVEDÌ 13 GIUGNO 2013
Gerarchia
I cani possono andare dove vogliono e abbaiare quanto vogliono, i bambini possono fare quel che gradiscono tranne disturbare i cani, gli stranieri possono agire come credono e infischiarsene delle regole, gli italiani devono andare dove vuole il loro cane, appagare le pretese dei bambini, sopportare i soprusi degli stranieri o essere considerati razzisti.
DOMENICA 16 GIUGNO 2013
Scontrini <<
Come ogni anno, dopo due minuti che prendi il sole sulla spiaggia arriva qualche straniero a offrirti le sue cose. Inutile dire che non ti servono, che non hai soldi: non capisce o finge di non capire e quasi sempre insiste. E la scena si ripete ogni pochi minuti.
Se davvero si volesse combattere l'illegalità basterebbe sdraiarsi al sole sulle spiagge e in meno di mezz'ora arriverebbe una dozzina di venditori che lo scontrino non sanno nemmeno cosa sia. Certo che se si multa il primo arrivato difficilmente ne arriveranno altri: sarebbe comunque un buon risultato. Ma i nostri controllori se proprio devono camminare sotto il sole preferiscono multare gli ignari turisti che incautamente comprano qualcosa pensando che un commercio fatto sotto gli occhi di tutti in piena luce non possa essere illegale, perché se lo fosse non sarebbe tollerato, nel loro paese. E se si multa il primo turista difficilmente ne arriveranno altri: sarebbe comunque un cattivo risultato.
Meglio per i finanzieri recarsi a Cortina o Capri: si soggiorna in località altrimenti impossibili, si va in prima pagina della stampa, si combattono i ricchi, si danneggia il turismo locale ma non si corre rischio di essere accusati di razzismo.
LUNEDÌ 17 GIUGNO 2013
Il rastrello <<
Quando mio padre diceva "ho lavorato come un negro" credevo volesse dire che aveva lavorato tantissimo. Ora non lo sento dire da nessuno: forse non è politicamente corretto, forse significa tutt'altra cosa.
Città di mare, spiaggia libera: quattro persone con giubbotto arancione come divisa, verosimilmente pagate dal Comune: tre di colore chiaro come me e una di colore nero come i negri di una volta. Mentre l'uomo e le due donne di colore chiaro girano senza fretta per la spiaggia cercando e raccogliendo cartacce et similia lasciate dai maleducati frequentatori della domenica, quello di colore nero va avanti e indietro per trenta metri di spiaggia lontana dal mare, solitamente deserta, trascinandosi dietro un rastrello. Non ho mai visto nessuno usare a quel modo il rastrello, forse è il modo africano, forse laggiù usano i picconi ma non i rastrelli. Comunque sia così faceva, avanti e indietro in un tratto di sabbia di 30 metri che a me pareva sempre quello. Visto che gli altri operatori ecologici raccoglievano con mani guantate la robaccia dei maleducati pensavo che il signore di colore nero facesse altrettanto trascinando svogliatamente il rastrello, ma quando i tre di colore chiaro se ne vanno e lo chiamano e lo aspettano il signore di colore nero si ferma, scrolla il rastrello lasciando cadere sulla spiaggia il raccolto, si mette in spalla l'attrezzo e con flemma li raggiunge. Chissà se mio padre intendeva questo "lavorare come un negro": forse no perché quel signore non era negro ma di colore nero.
SABATO 22 GIUGNO 2013
Ius soli
La nostra ministra vuole sia concessa anche in Italia la cittadinanza secondo lo "ius soli", come avviene negli USA: sappiamo come è andata colà a chi c'era prima.
Il cuculo
Secondo la nostra ministra chiunque nasca in un Paese è cittadino di quel paese, secondo il cuculo chiunque nasca in un nido è nidiace di quel nido.
MERCOLEDÌ 10 LUGLIO 2013
Lampedusa <<
Paracaronti - Ma quei traghettatori che si fanno lautamente pagare per mettere 100 disperati in rottami che ne potrebbero portare 20, che si preoccupano di avere un telefono satellitare con cui chiedere aiuto ma non un mezzo che galleggi, che causano la morte di tante persone, quei delinquenti sono in numero infinito o non vengono mai fermati, giudicati e condannati?
Soccorsi - Appena la barca lascia la costa africana chiedono soccorso e la nostra marina va a salvarli e a portarli nei nostri porti: non sarebbe più semplice e sicuro istituire direttamente un servizio di trasporto gratuito nei porti di partenza?
Il ponte - Mi par di capire che del ponte sullo Stretto non se ne parla nemmeno più, ma se si progettasse un ponte sul Canale magari tutti ne sarebbero entusiasti sostenitori: un vero ponte tra Africa e Europa.
VE-TO - Se l'auto si rompe a Marghera e telefono alla polizia comunale di Torino paventando di soccombere nel mare di auto, chissà se vengono a prendermi per mettermi in salvo gratis et amore Dei.
Curiosità - Chissà quanti stranieri con o senza permesso di soggiorno sono ospiti della signora Livia Turco: a quel che sosteneva, per lei sono sempre troppo pochi.
GIOVEDÌ 11 LUGLIO 2013
La barca
Può sostenere anche 5 persone, ma se ne salgono 6 affonda: o si lascia in mare la sesta o il più generoso dei cinque le lascia il suo posto o non si salva nessuno.
Chissà quante persone può sostenere l'Italia.
DOMENICA 14 LUGLIO 2013
Tabù
È lecito dire e fare qualsiasi cosa contro Gesù, la Madonna, i Santi e cristiani tutti e nessuno si scompone, ma a dire bai di omosessuali, neri e musulmani insorgono tutti e sono guai.
MARTEDÌ 16 LUGLIO 2013
Ius soli <<
Vogliono, fortissimamente vogliono lo ius soli senza se e senza ma. E così sia: chiunque è nato in Italia abbia cittadinanza italiana, chiunque non è nato in Italia non abbia cittadinanza italiana. Senza se e senza ma.
(Sempre che non pretendano la cittadinanza italiana per chiunque si trovi sul suolo italiano: per nascita, per caso, per turismo, per lavorare, per delinquere, per questuare, per visitare i parenti, per la generosa accoglienza, per approfittare dei sacrifici altrui, per sport, per amore, per cure, per arrivo dallo spazio, ecc.)
MERCOLEDÌ 17 LUGLIO 2013
Metamorfosi
Li chiamavano crumiri e li offendevano, li chiamano migranti e li difendono.
VENERDÌ 19 LUGLIO 2013
Meriti
Essere nero o donna non può essere un demerito, ma nemmeno un merito.
MARTEDÌ 23 LUGLIO 2013
Eguaglianza
Siamo tutti eguali di fronte alla legge ma mi par di capire che omofili, donne, neri sono più uguali, che la stessa offesa fatta a loro se fatta a me è meno grave.
MARTEDÌ 20 AGOSTO 2013
Emergenze
Con tanti stranieri in arrivo c'è emergenza naufragi, con tanti stranieri arrivati c'è emergenza crimini: scarseggiano le forze per contrastare i crimini perché impegnate a facilitare gli arrivi (e i conseguenti crimini).
DOMENICA 25 AGOSTO 2013
Casualità? <<
"Suv travolge e uccide 12enne. Al 26enne romeno era stata ritirata la patente perché positivo all’alcoltest". Non so se i "media" riportano solo casi di cui sono responsabili cittadini di origini straniere, ma quasi sempre sento e leggo delle loro gesta. Tempo fa avevo cominciato a prenderne nota, ma poi la cosa era talmente ripetitiva che ho lasciato perdere. È però sempre possibile rileggere.
GIOVEDÌ 3 OTTOBRE 2013
Dolore e rabbia <<
Questa strage provoca in me dolore e rabbia.
O sono i benvenuti e allora si organizzi il trasporto con mezzi adatti allo scopo o non lo sono e allora si impedisca a quei relitti di partire o si blocchino il prima possibile e si riportino donde sono partiti: è uno spreco di risorse andar cercare i naufraghi non si sa dove e di vite umane se non si arriva in tempo. Se non sono i benvenuti, se non è possibile farci carico di tutti i disperati del mondo lo si dica chiaramente: l'Italia non vi può accogliere, non può venirvi a salvare, se v'imbarcate lo fate a vostro esclusivo rischio e pericolo e se arrivate in Italia non ci potete stare, non siete i benvenuti, meglio non rischiare per niente. Quelli che invece pensano che sono una benedizione divina organizzino viaggi sicuri, se li portino a casa propria e provvedano a loro addossandosi tutte le spese, comprese quelle mediche e scolastiche senza scaricarle sui contribuenti, che già pagano quasi inutilmente per la "protezione dei confini nazionali".
Spendono migliaia di dollari per salire su imbarcazioni che sicuramente non giungeranno a destinazione e contano sulla capacità dei soccorritori di trarli dai guai e salvarli da morte: spendano almeno qualcosa in più per munirsi di salvagente, ma allora scafi che possono portare si e no 50 persone e ne caricano 500 ne potrebbero magari trasportare solo 450, uno spreco per quei delinquenti che organizzano l'affare. Ma non sono i soli criminali: è criminale lasciare i minori partire soli, è criminale mettere a rischio la vita propria, quella di mogli, di figli e magari quella dei soccorritori, è criminale incoraggiare partenze di disperati facendogli pensare che oltre a tanti italiani generosi qui da noi per mal che vada c'è pure una compaesana ministra che provvederà alla bisogna.
MERCOLEDÌ 9 OTTOBRE 2013
Clandestinità <<
Il Senato ha approvato l'emendamento che abolisce il reato di immigrazione clandestina: siccome i non clandestini continueranno a trafficare droga, picconare i passanti, rubare, stuprare, eccetera mi aspetto che vengano aboliti anche tutti i reati cui i non clandestini possono incorrere e venga istituito un premio per i capitani di battello che li portano nel nostro paese.
VENERDÌ 11 OTTOBRE 2013
Reati <<
Io pensavo che entrare in casa altrui solo se invitato o almeno solo dopo avere chiesto e ottenuo il permesso fosse un'elementare norma di comportamento civile. Sembra invece sia una roba arcaica non in linea coi tempi: in uno Paese civile dev'essere lecito a tutti entrare nel suo territorio e nelle case di ciascuno senza essere invitati e senza chiedere permesso e lì fare quel che si vuole. In un paese civile non può esistere reato di clandestinità, di violazione di domicilio o di furto.
Diritti
In Africa e Medio Oriente vi sono guerre e milioni di persone: chi può e ha denaro se ne fugge e va in altri paese che "hanno il dovere di accoglierlo". Sono centinaia di migliaia, ma degli altri milioni che non possono andarsene chi si preoccupa? E se venissero tutti nel nostro paese possiamo accoglierli tutti?
VENERDÌ 11 OTTOBRE 2013
Naufragi <<
Non passa giorno che non ci sia qualche natante proveniente dall'Africa naufragato o in pericolo di naufragio: siccome quasi mai sento di natanti italiani in difficoltà è perché questi non vanno in mare, perché un loro naufragio non fa notizia o perché (chissà come mai) quelli africani sono molto più adatti al naufragio?
MARTEDÌ 22 OTTOBRE 2013
Invasori
Un migrante chiede ospitalità e rispetta le regole dell'ospitante, un invasore pretende accoglienza e imporre le sue regole.
MERCOLEDÌ 6 NOVEMBRE 2013
La ministra <<
"Bisogna spiegare alla gente che ad esempio chi ruba il posto all’asilo non è l’immigrato, che paga le tasse, ma l’evasore". Come l'invasore, se la prende con i nativi che non pagano abbastanza tasse da consentire anche ai loro figli di andare all'asilo e con sicumera afferma che "gli immigrati pagano le tasse": forse vive in Congo e non le è mai capitato di andare in Italia al mercato o in spiaggia e non vedere un solo venditore immigrato dare lo scontrino.
MARTEDÌ 19 NOVEMBRE 2013
Paese che vai
In un paese normale Tizio (o Caia) avrebbe fatto questo o quello, in Italia no. Nella savana africana le gazzelle di Thomson corrono veloci, in Italia no.
Razzista
Diranno che sono razzista, ma mi fa un certo effetto leggere che agli africani appena raccolti danno "35 euro al giorno di diaria" mentre io devo vivere con 490 euro al mese (18,8 al giorno) dopo avere dato all'Italia il lavoro mio e di tre figli.
VENERDÌ 27 DICEMBRE 2013
Venite
Venite, venite genti d'Africa. Venite che c'è posto per tutti: l'Italia ha tante città, tante strade, tanti portici, tante piazze, tante porte di chiese dove mettervi a chiedere l'obolo se non trovate lavoro legale (scarso) o illegale (inflazionato) o non diventate politici e ministri.
Venite, finché ci sono ancora indigeni disposti a dare e non ridotti a chiedere l'obolo.
VENERDÌ 27 DICEMBRE 2013
Integrazione <<
Chi da altrove si stabiliva in qualche nostro paese o città aveva occasione di integrarsi con la gente del posto frequentando la chiesa, la parrocchia, il lavoro, il partito, lo stadio, il bar, la scuola. Oggi chiesa e parrocchia sono poco frequentate dai locali e per nulla da stranieri di altra religione, il lavoro non si trova facilmente, i partiti sono poco amati, le tifoserie non sembrano molto concilianti, i bar sono tanti e in ognuno non moltissimi i clienti non occasionali: se nella scuola prevalgono gli stranieri al massimo si possono integrare fra di loro.
Basta poco
Per avere carceri meno piene e giustizia meno lenta basterà abolire il reato di clandestinità e accogliere tutti quelli che vogliono venire. Se poi le carceri saranno di nuovo piene e la giustizia intasata basterà abolire il reato di traffico di droga e, se non bastasse, abolire i reati contro la proprietà e, se non bastasse, abolire i reati contro la persona e, se non bastasse, abolire ogni altro reato e benvenuti tutti nel paese dell'accoglienza senza se e senza ma.

PRIMA         DOPO


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