2013
MERCOLEDÌ
15 GENNAIO 2014
Ius
soli <<
«
L'Italia si può paragonare a un uomo che ha seminato del buon seme
nel suo campo. Ma mentre tutti dormivano venne uno straniero, seminò
zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi la messe fiorì
e fece frutto, ecco apparve anche la zizzania. Allora i servi
andarono dal padrone di casa e gli dissero: Padrone, non hai seminato
del buon seme nel tuo campo? Da dove viene dunque la zizzania? Ed
egli rispose loro: uno straniero ha fatto questo. E i servi gli
dissero: Vuoi dunque che andiamo a raccoglierla? No, rispose, perché
io sono per lo "ius soli" e la zizzania ch'è nata nel mio
campo ha gli stessi diritti del buon grano che io ho seminato.
Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e
al momento della mietitura dirò ai mietitori: Cogliete la zizzania e
il grano e riponeteli insieme nel mio granaio: chiamerò qualcuna e
la pagherò lautamente affinché si occupi della loro migliore
integrazione. »
Liberamente
tratto da Matteo 13,24-30
VENERDÌ
31 GENNAIO 2014
Mediterraneo
"Che
colpa ha? Quella di essere nato dall'altra parte del Mediterraneo?".
Forse la colpa non è dove è nato ma dove è illegalmente andato o
magari chi così dice ama che qualcuno che non ha nessuna colpa per
non essere nato nella sua famiglia s'istalli a casa sua.
Corretto
Si
può ancora dire Simon Boccanegra o si deve dire Simon Boccadicolore?
MARTEDÌ
11 FEBBRAIO 2014
Negro
<<
Per
mio nonno, il contrario di bianco era negro. Negra o negro erano
penna, gallina, notte, gatto, cane, carbone, ecc.. Naturalmente negro
era anche chi aveva pelle negra, capelli crespi e fisionomia tipici
di ceppi africani, ma lo vedeva solo in fotografia. Nessuna
intenzione di offendere animali, cose e tanto meno persone, ma solo il
nome di un colore o di riferimento a popolazioni africane. Io
normalmente dico nero ma mi può benissimo capitare di dire negro.
Niger, nigra, nigrum dicevano gli antichi: normale che si usasse
negro solo per dire scurissimo senza nessun sottinteso offensivo. Ma
si può offendere qualcuno anche chiamandolo bell'uomo col tono
appropriato. Capisco che in America "negro" sia percepito
come spregiativo considerato che per dire nero dicono tutt'altra
cosa, ma per mio nonno e per me no: negro non è altro che la forma
originale e dialettale di nero. Se poi non gli garba quel colore non
posso farci niente: il colore di capelli, occhi, carnagione sono
sempre stati identificativi delle persone. Se non si offende nessuno
dicendo che è un biondo (carnagione chiara, occhi azzurri e capelli
biondi) o moro (carnagione, capelli e occhi scuri) non vedo perché
deve offendersi qualcuno se lo si dice negro (dalla carnagione,
occhi, capelli negri, neri). D'altro canto gli africani non li
abbiamo portati qui forzatamente come in America e se non gli va la
nostra lingua possono starsene a casa loro o andare altrove: non
dovrebbe fare molta differenza un posto o un altro quando entrambi
sono lontanissimi dal luogo d'origine. Chi viene accolto rispetta usi
e costumi dell'ospitante, l'invasore invece impone i suoi usi e
costumi. Troppo spesso scambiamo accoglienza con sottomissione e
rinunciamo alle nostre abitudini solo per non risultare sgraditi agli
ospiti-invasori. Non vorrei non solo non poter dire che Kashetu
Kyenge è negra, ma nemmeno ascoltare la musica del Simon Boccanegra,
bere un Negroni, mangiare del Negronetto, giocare con le carte Dal
Negro o parlare del fiore di Nigritella (Nigritella nigra).
MERCOLEDÌ
19 MARZO 2014
Avarie
Se
parto con la famiglia usando un'auto stracarica e con pneumatici
molto usurati e dopo qualche chilometro uno s'affloscia e devo
fermarmi, non penso che la polizia si fermi per portarci dove
vogliamo andare e farci avere i soldi per soggiornare là e per
tornare donde siamo partiti, come fa la guardia costiera quando trova
barconi africani in avaria, credo invece che mi faranno pagare una
multa o peggio.
Capita
Salpano
in 500 su una barca che ne può portare 50 e non può fare molte
miglia, col telefono satellitare chiedono aiuto, aspettano i
soccorsi, vengono raccolti e portati nei CIE, a volte li incendiano,
quasi sempre fanno di tutto per non essere identificati e poi si
lamentano perché ci vuole troppo tempo per identificarli.
Soccorsi
Non
lo dicono in TV, ma chissà quante volte la guardia costiera soccorre
barche di pescatori italiani in avaria: sono molte barche che vanno e
tornano in mare tutti i giorni e le avarie penso siano molte di più
di quelle dei barconi africani che partono e non ritornano. O no?
LUNEDÌ
7 APRILE 2014
Dovere
"Io
diritto asilo, io diritto casa, io diritto medico e cure, io diritto
bus, io diritto vitto, io diritto soggiorno, io diritto cittadinanza,
io diritto accoglienza, io diritto voto. Dovere? io non so parola."
SABATO
12 APRILE 2014
Mare
calmo <<
Col
mare calmo i barconi in disarmo sulla costa africana saranno messi in
mare, dotati di carburante sufficiente per arrivare in acque
internazionali, riempiti di uomini donne bambini africani e
partiranno verso Nord. Acqua e viveri al minimo, persone paganti
oltre il massimo, ma indispensabile che sia ben carica la batteria
del telefono satellitare e che questo funzioni.
Appena
in acque internazionali chiederanno soccorso e arriverà la marina
italiana. Col mare calmo sarà minimo il pericolo di naufragio e
basterà rifornire i peregrini di acqua e viveri, lasciarli nelle
loro imbarcazioni e quando i barconi saranno tre o quattro trainarli
in convoglio a Nord, molto più a Nord di Lampedusa, a Nord della
Sicilia e della Sardegna fino alla Corsica o alla Costa Azzurra. I
francesi che affrancarono con bombe e aerei un po' d'Africa per
facilitarne la partenza, accoglieranno con gioia tutta quella brava
gente. E ci saranno grati e vorranno rifonderci le spese, ma noi gli
regaleremo il servizio: siamo signori orgogliosi e per coprire i
costi di raccolta e trasporto signorilmente pagheremo qualche imposta
in più, tanto ormai siamo abituati e non ci facciamo più caso.
Quando
tornerà le brutta stagione ed il mare non sarà più così calmo
useremo qualche nave da crociera che d'inverno non va in crociera per
far fare in sicurezza il viaggio Sud-Nord, Libia-Francia.
MERCOLEDÌ
14 MAGGIO 2014
Europa
Valli
a capire: affermano sempre che ci vuole più Europa e si adoperano
perché ci sia più Africa.
SABATO
14 GIUGNO 2014
Mare
nostrum <<
Avanti
- Si entrava dalla porta posteriore, il bigliettaio era li sulla
destra a vendere biglietti, la gente si accalcava sulla piattaforma
posteriore del filobus: il bigliettaio continuava a ripetere "Avanti
c'è posto!" anche quando pure là erano stretti come sardine in
scatola.
Venite
- Dal Presidente della Repubblica all'ultimo dei buonisti a spese
altrui, tutti a far sapere agli africani e al mondo intero che la
costa nord dell'Africa altro non è che la costa sud del Mediterraneo
e se arrivano da noi sono i benvenuti. "Avanti, c'è posto",
anche in "mare nostrum" purtroppo.
Code
- Un tempo si faceva la fila, all'estero ordinata e da noi caotica e
litigiosa. Poi hanno inventato quella macchinetta che rilascia il
tagliandino col numero progressivo: quando ci sono più utenti che
impiegati allo sportello, più clienti che commessi non si fa più la
coda ma si aspetta più o meno comodamente che esca quel numero.
Per
evitare che tra Africa e Europa ci siano più natanti in pericolo che
mezzi per soccorrerli servirebbe lo stesso sistema.
VENERDÌ
20 GIUGNO 2014
Forze
armate
Un
tempo le forze armate servivano per respingere gli invasori, oggi per
accoglierli.
SABATO
28 GIUGNO 2014
Disoccupazione
Chissà
se per potere combattere contro la disoccupazione bisogna continuare
a favorire l'arrivo di altri disoccupati.
MARTEDÌ
1 LUGLIO 2014
Semplificando
<<
Se
comunque si faccia si sbaglia, tanto vale fare nel modo più
semplice.
Sento
dire che l'immigrazione è inevitabile, che c'è sempre stata e
sempre ci sarà, che si deve accogliere chi fugge dalle guerre, dalla
fame, dalle malattie, dal caldo, dalla suocera.
E
così sia: aboliamo frontiere, esercito, marina, aviazione, polizia,
giudici, ministri, parlamentari pro e contro, aboliamo lo Stato
italiano con i suoi soccorritori, centri raccolta, ospedali, sussidi,
basta spese e basta imposte e chi viene viene e sarà accolto e
accoglierà chi lo seguirà e se non ci sarà posto per tutti si farà
spazio a gomitate o con armi e quelli fuggiti dalle guerre del loro
paese si faranno guerra in questa terra di tutti e di nessuno e
l'Africa arriverà alle Alpi.
Sarà
come ai bei tempi delle "invasioni barbariche" (come
diciamo noi) o "migrazioni dei popoli" (come dicono i
tedeschi) e vivremo tutti felici e contenti: o forse no, ma mal
comune è mezzo gaudio.
Intanto
se arriviamo in tempo accogliamo solo quelli che hanno i soldi per
pagare il pizzo alla mafia libica, come diamo 80 euro al mese solo a
chi ne riceve già almeno 800, puniamo l'uso di auto insicure e
incentiviamo quello di barche inaffidabili, condanniamo chi per un
attimo si distrae dai figli minori e nulla diciamo di chi li manda
allo sbaraglio.
LUNEDÌ
21 LUGLIO 2014
Dolore
e rabbia <<
Non
riesco più a provar dolore per i morti nel "mare nostrum",
sono troppi e sarebbe insopportabile. Ma provo molta rabbia per
coloro i quali li illudono che qui troveranno un lavoro, troveranno
il benessere se non il paradiso, li rassicurano che andremo a
raccoglierli appena in mare, che possiamo ben accogliere tutti gli
africani che lo desiderano, che possono venire liberamente, che non
c'è più reato di immigrazione clandestina, che comunque una volta
entrati nessuno li caccerà, che quantomeno potranno recarsi nella
prospera accogliente Europa dalle aperte frontiere, che se non
troveranno lavoro potranno sempre elemosinare nelle nostre molte
piazze e vie, che se questo non gli basta potranno anche delinquere
con grossi vantaggi e pochi rischi, che se finiscono in prigione sarà
per breve tempo, che (finché non lo vorranno loro) non c'è la
shari'a (شريعة)
ma leggi meno severe, che le prigioni sono sovraffollate e prima o
poi saranno chiuse a chi è fuori o aperte a chi è dentro, che
inizialmente avranno denaro per il fumare o altro e la scheda
telefonica per chiamare qui i parenti e avranno per sempre cure ed
assistenza gratuite e a suo tempo anche la pensione senza pagare un
centesimo di contributi, che basterà dichiararsi profughi per
ottenere asilo politico e dichiararsi più poveri per avere diritto
di precedenza per scuole, case, sussidi, eccetera. Sono tanti e
vengono da paesi confusi, come si fa a controllarli tutti in poco
tempo e liberi di sparire? Di chi da generazioni vive, lavora, paga
imposte tasse e contributi e magari è anche riuscito a farsi una
fissa dimora si può sapere molto e trovare motivo per retrocederlo
nelle classifiche e senza rischiare di essere accusati di razzismo.
E
così se sono abbastanza coraggiosi e con abbastanza denaro si
convincono che se anche c'è qualche rischio e il viaggio costa il
gioco vale la candela, che vale la pena pagare il pizzo e rischiare
la morte ma con sufficienti probabilità di arrivare a Bengodi, e
tanti rischiano e tanti muoiono. Pagano scafisti che li stipano in
barche da macero, più adatte al naufragio che alla navigazione, si
affidano a schiavisti che mai finiscono appesi all'albero delle
nostre navi ad ammonimento di chi volesse fare lo stesso lavoro
rischiando la stessa fine: non ci sono più le Marine di una volta.
Chissà
cosa si penserà in futuro dei governanti e politici "che furo
al tempo che passaro i Mori d'Africa il mare, e in Italia nocquer
tanto".
DOMENICA
27 LUGLIO 2014
Politicamente
corretto
"AAA
cercasi giovane bianco, cattolico, max 35enne per lavoro sacrestano,
500 euro mese" è razzista, perché discrimina i non bianchi e i
non cattolici.
"AAA
cercasi giovane nero, maomettano, max 35enne per lavoro
import-export, 5000 euro mese" è razzista, non perché
discrimina i non neri e i non maomettani ma perché dice "nero"
invece di "di colore".
MERCOLEDÌ
6 AGOSTO 2014
Riduzione
spesa
In
attesa di fare la spending review con appropriate leggi in inglese -
lingua presumibilmente adottata dagli invasori - proporrei di abolire
subito il Ministero della Difesa con conseguente abolizione di
Esercito Italiano, Marina Militare, Aviazione Militare diventati del
tutto inutili dopo l'abolizione delle frontiere: se non servono per
difenderci dalle invasioni e attacchi stranieri almeno non li
favoriscano e i Carabinieri passino sotto altro Ministero.
GIOVEDÌ
14 AGOSTO 2014
Percentuali
<<
Centomila
nuovi arrivi, ma credo sia ormai un dato superato, persone di cui non
si sa niente se non che hanno attraversato il Mediterraneo e che
molti sono di carnagione scura tipica in Nord Africa e Medio Oriente o
molto scura tipica del Centro Africa. In queste zone ci sono guerre,
ci sono epidemie. Non sappiamo se chi scappa magari la guerra l'ha
provocata ma anche lì vale la regola Renzi: 80 euro solo a chi ne ha
almeno 800, l'accoglienza solo a chi ha abbastanza soldi da dare agli
scafisti. È possibile che almeno uno su cento di questi sconosciuti
sia un poco di buono? Mille delinquenti o possibili delinquenti non
sono pochi. Moltissimi degli arrivati sono islamici e credenti
nell'obbligo di diffondere con la forza la loro religione nel mondo:
è possibile che almeno uno su mille sia un fanatico islamista? Cento
terroristi o aspiranti terroristi non sono pochi. È possibile che
uno su diecimila sia portatore di malattia contagiosa? Dieci infetti
non sono un pericolo solo se individuati in tempo.
Esercito,
marina e aeronautica militari in base alla Costituzione non avevano
più compiti di conquista ma restava quello di difendere per quanto
possibile la patria dagli invasori. Ora non più, i nostri militari
di marina sono impegnati a fare i bagnini al largo delle coste
africane per incoraggiare e agevolare al massimo l'invasione
dell'Italia. E più ne arrivano e meno si possono controllare, ma nel
dubbio accogliamoli tutti e senza quarantene sanitarie, per non
essere razzisti: tanto gli italiani si abituano a tutto e i nostri
governanti amano fare i generosi a spese dei contribuenti, al sicuro
da tutto quanto gli invasori possano provocare, protetti dai propri
privilegi. Sono come quei padri di famiglia che fanno i grandi al bar
con sconosciuti e trascurano i propri familiari.
VENERDÌ
22 AGOSTO 2014
Italia
Italian
style - Il presidente in camicia e la ministra in topless
Italistan
- Via crocifissi e tradizioni natalizie, via banchi e sedie, dentro
tappeti e tutti fronte a terra e sedere in aria.
Italian
beach - Molti abbronzati o abbronzatissimi nati e pochi lì per
abbronzarsi.
LUNEDÌ
25 AGOSTO 2014
Avvisi
Sulla
spiaggia libera vedo il cartello "Pericolo, spiaggia non
sorvegliata". Nel Mare Nostrum dovrebbero mettere cartelli in
inglese e arabo: "Pericolo, mare non sorvegliato".
GIOVEDÌ
4 SETTEMBRE 2014
Caos
Chissà
se fra gli obiettivi delle primavere arabe c'era anche l'invasione
dell'Europa e l'operazione mare nostrum.
SABATO
6 SETTEMBRE 2014
Papale
"Mare
nostrum? Non possumus"
MERCOLEDÌ
10 SETTEMBRE 2014
Mediterraneo
"Un
pericolo imminente si profila all’orizzonte all’albeggiare del X
secolo: l’incursione dal mare dei terribili Saraceni, il periodo
peggiore mai vissuto nel corso della storia, da parte delle
popolazioni liguri." E oggi?
DOMENICA
19 OTTOBRE 2014
Aborigeni
<<
Ho
una pensione di 499 euro al mese, circa 17 al giorno, sono nata nel
Regno d'Italia, ho vissuto nella Repubblica Italiana da quando
esiste, sono italiana da 75 anni, ho allevato tre figli, ho fatto
lavoro retribuito quando ho potuto e pagato i contributi
previdenziali, obbligatori e volontari. Mi si allarga il cuore e
sono orgogliosa di vivere in un Paese generoso che vuole aprirsi al
mondo e aiutare l'intero pianeta, che aspira a diventare un Paese
dove non ci sono aborigeni ma cittadini del mondo, che pur di potere
dare 30 euro al giorno ai bisognosi foresti e 30 a chi li accoglie va
là dove sono e li invita a venire e gli offre subito trasporto
gratis, purchè vengano e il Paese possa mostrare tutta la sua
generosità e munificenza sperando che ne siano soddisfatti e
facciano proseliti fra parenti e amici. Mi spiace solo essere
"incapiente" e non poter contribuire con nuove imposte a
migliorare il loro trattamento: in fin dei conti 1800 euro al mese
non sono tantissimi. Per fortuna oltre alle imposte ci sono anche le
tasse.
MARTEDÌ
4 NOVEMBRE 2014
Accoglienza
Ogni
giorno sentiamo di atrocità commesse dai musulmani nei paesi dove
vivono: ma perché ci affanniamo tanto per accoglierli? Non ci
bastano i mostri nostrani, vogliamo diventare come loro?
MERCOLEDÌ
5 NOVEMBRE 2014
MM
<<
Si
chiama "Marina Militare". Io ho sempre pensato che compito
principale dei militari fosse quello di difendere la patria dagli
invasori, visto che "L'Italia ripudia la guerra come strumento
di offesa alla libertà degli altri popoli" e "La difesa
della Patria è sacro dovere del cittadino." Se il Ministero
delle difesa rinuncia a difenderci dagli invasori tanto vale
rinunciare al Ministero della Difesa: aboliamo Esercito, Marina,
Aeronautica. E dato che ci siamo aboliamo anche lo Stato Italiano e
l'Italia torni ad essere il Paese dove gli stranieri fanno il proprio
comodo: un tempo erano spagnoli, francesi, tedeschi e ora visto che
questi non sono più stranieri saranno gli abitanti di qualche paese
africano o asiatico: venite quanti volete, armati o no non ha nessuna
importanza: noi non opporremo comunque resistenza.
LUNEDÌ
17 NOVEMBRE 2014
Coerenza
Perché
le boldrine e tutti quelli che trovano stupenda e magnifica e
salvifica l'alluvione di gente straniera variopinta ma senza un
lavoro onesto, invece di denigrare e offendere chi la subisce e
protesta e reagisce non si propongono per uno scambio della loro
abitazione con quella di chi vive in quei quartieri? Solo andandoci a
vivere dimostrerebbero di credere in quanto affermano e coerenza.
SABATO
29 NOVEMBRE 2014
Casa
mia
Chissà
se con questo governo sarà solo fortemente gravata di tasse o sarà
anche impunemente occupata da foresti casa mia.
SABATO
27 DICEMBRE 2014
Correttezza
<<
Sarà
politicamente corretto, ma mi pare uno strano modo d'intendere la
libertà: non libertà di fare ma libertà di vietare, obbligo di non
fare.
E
così si afferma che per riconoscere la libertà religiosa di tutti
si deve vietare a tutti di manifestare la propria fede, per non
offendere i musulmani si devono vietare le feste cristiane. Dico io,
se vado in casa di qualcuno che ama il giallo mi offendo se non usa
il verde? Se proprio non sopporto il giallo me ne sto a casa mia e
non ci vado. Nemmeno mi sogno di andare in un paese musulmano e
pretendere che non facciano quello che abitualmente fanno e non mi
offendo se lo fanno.
Dovrebbero
invece essere tutti liberi di osservare la propria religione come
meglio credono: non offende nessuno e nessuno si può sentire offeso
se un'altro manifesta una fede diversa, non si può vietare a nessuno
di aderire alla sua religione, sempre che questa non imponga o inciti
a disprezzare e vietare la fede altrui, a insultare o uccidere chi
non la condivide, a girare mascherati, a imporre discriminazioni. Se
così non è, se professare la propria religione non reca danno o
pericolo agli altri, ognuno dovrebbe essere libero di portare una
simbolica croce, un turbante, un velo, un foulard non mascherante,
uno zucchetto, un cappello, vestirsi come meglio crede, fare il
presepe o osservare il ramadam o altra regola.
DOMENICA
28 DICEMBRE 2014
Prudenza
<<
A
sa per certo che B è stato morso da cane, che C è stato morso da
cane, che D è stato morso da cane, che altri sono stati morsi da
cani: se A diffida dei cani e quando ne vede uno cerca di stargli
lontano è una persona prudente.
A
sa per certo che B è stato derubato da rom, che C è è stato
derubato da rom, che D è stato derubato da rom, che altri sono stati
derubati da rom: se A diffida dei rom e quando ne vede uno cerca di
stargli lontano è una persona razzista.
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