martedì 12 marzo 2019

Riletture: migranti-razzismo-islam 2014

2015
2013

MERCOLEDÌ 15 GENNAIO 2014
Ius soli <<
« L'Italia si può paragonare a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma mentre tutti dormivano venne uno straniero, seminò zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi la messe fiorì e fece frutto, ecco apparve anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: Padrone, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene dunque la zizzania? Ed egli rispose loro: uno straniero ha fatto questo. E i servi gli dissero: Vuoi dunque che andiamo a raccoglierla? No, rispose, perché io sono per lo "ius soli" e la zizzania ch'è nata nel mio campo ha gli stessi diritti del buon grano che io ho seminato. Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Cogliete la zizzania e il grano e riponeteli insieme nel mio granaio: chiamerò qualcuna e la pagherò lautamente affinché si occupi della loro migliore integrazione. »
Liberamente tratto da Matteo 13,24-30
VENERDÌ 31 GENNAIO 2014
Mediterraneo
"Che colpa ha? Quella di essere nato dall'altra parte del Mediterraneo?". Forse la colpa non è dove è nato ma dove è illegalmente andato o magari chi così dice ama che qualcuno che non ha nessuna colpa per non essere nato nella sua famiglia s'istalli a casa sua.
Corretto
Si può ancora dire Simon Boccanegra o si deve dire Simon Boccadicolore?
MARTEDÌ 11 FEBBRAIO 2014
Negro <<
Per mio nonno, il contrario di bianco era negro. Negra o negro erano penna, gallina, notte, gatto, cane, carbone, ecc.. Naturalmente negro era anche chi aveva pelle negra, capelli crespi e fisionomia tipici di ceppi africani, ma lo vedeva solo in fotografia. Nessuna intenzione di offendere animali, cose e tanto meno persone, ma solo il nome di un colore o di riferimento a popolazioni africane. Io normalmente dico nero ma mi può benissimo capitare di dire negro. Niger, nigra, nigrum dicevano gli antichi: normale che si usasse negro solo per dire scurissimo senza nessun sottinteso offensivo. Ma si può offendere qualcuno anche chiamandolo bell'uomo col tono appropriato. Capisco che in America "negro" sia percepito come spregiativo considerato che per dire nero dicono tutt'altra cosa, ma per mio nonno e per me no: negro non è altro che la forma originale e dialettale di nero. Se poi non gli garba quel colore non posso farci niente: il colore di capelli, occhi, carnagione sono sempre stati identificativi delle persone. Se non si offende nessuno dicendo che è un biondo (carnagione chiara, occhi azzurri e capelli biondi) o moro (carnagione, capelli e occhi scuri) non vedo perché deve offendersi qualcuno se lo si dice negro (dalla carnagione, occhi, capelli negri, neri). D'altro canto gli africani non li abbiamo portati qui forzatamente come in America e se non gli va la nostra lingua possono starsene a casa loro o andare altrove: non dovrebbe fare molta differenza un posto o un altro quando entrambi sono lontanissimi dal luogo d'origine. Chi viene accolto rispetta usi e costumi dell'ospitante, l'invasore invece impone i suoi usi e costumi. Troppo spesso scambiamo accoglienza con sottomissione e rinunciamo alle nostre abitudini solo per non risultare sgraditi agli ospiti-invasori. Non vorrei non solo non poter dire che Kashetu Kyenge è negra, ma nemmeno ascoltare la musica del Simon Boccanegra, bere un Negroni, mangiare del Negronetto, giocare con le carte Dal Negro o parlare del fiore di Nigritella (Nigritella nigra).
MERCOLEDÌ 19 MARZO 2014
Avarie
Se parto con la famiglia usando un'auto stracarica e con pneumatici molto usurati e dopo qualche chilometro uno s'affloscia e devo fermarmi, non penso che la polizia si fermi per portarci dove vogliamo andare e farci avere i soldi per soggiornare là e per tornare donde siamo partiti, come fa la guardia costiera quando trova barconi africani in avaria, credo invece che mi faranno pagare una multa o peggio.
Capita
Salpano in 500 su una barca che ne può portare 50 e non può fare molte miglia, col telefono satellitare chiedono aiuto, aspettano i soccorsi, vengono raccolti e portati nei CIE, a volte li incendiano, quasi sempre fanno di tutto per non essere identificati e poi si lamentano perché ci vuole troppo tempo per identificarli.
Soccorsi
Non lo dicono in TV, ma chissà quante volte la guardia costiera soccorre barche di pescatori italiani in avaria: sono molte barche che vanno e tornano in mare tutti i giorni e le avarie penso siano molte di più di quelle dei barconi africani che partono e non ritornano. O no?
LUNEDÌ 7 APRILE 2014
Dovere
"Io diritto asilo, io diritto casa, io diritto medico e cure, io diritto bus, io diritto vitto, io diritto soggiorno, io diritto cittadinanza, io diritto accoglienza, io diritto voto. Dovere? io non so parola."
SABATO 12 APRILE 2014
Mare calmo <<
Col mare calmo i barconi in disarmo sulla costa africana saranno messi in mare, dotati di carburante sufficiente per arrivare in acque internazionali, riempiti di uomini donne bambini africani e partiranno verso Nord. Acqua e viveri al minimo, persone paganti oltre il massimo, ma indispensabile che sia ben carica la batteria del telefono satellitare e che questo funzioni.
Appena in acque internazionali chiederanno soccorso e arriverà la marina italiana. Col mare calmo sarà minimo il pericolo di naufragio e basterà rifornire i peregrini di acqua e viveri, lasciarli nelle loro imbarcazioni e quando i barconi saranno tre o quattro trainarli in convoglio a Nord, molto più a Nord di Lampedusa, a Nord della Sicilia e della Sardegna fino alla Corsica o alla Costa Azzurra. I francesi che affrancarono con bombe e aerei un po' d'Africa per facilitarne la partenza, accoglieranno con gioia tutta quella brava gente. E ci saranno grati e vorranno rifonderci le spese, ma noi gli regaleremo il servizio: siamo signori orgogliosi e per coprire i costi di raccolta e trasporto signorilmente pagheremo qualche imposta in più, tanto ormai siamo abituati e non ci facciamo più caso.
Quando tornerà le brutta stagione ed il mare non sarà più così calmo useremo qualche nave da crociera che d'inverno non va in crociera per far fare in sicurezza il viaggio Sud-Nord, Libia-Francia.
MERCOLEDÌ 14 MAGGIO 2014
Europa
Valli a capire: affermano sempre che ci vuole più Europa e si adoperano perché ci sia più Africa.
SABATO 14 GIUGNO 2014
Mare nostrum <<
Avanti - Si entrava dalla porta posteriore, il bigliettaio era li sulla destra a vendere biglietti, la gente si accalcava sulla piattaforma posteriore del filobus: il bigliettaio continuava a ripetere "Avanti c'è posto!" anche quando pure là erano stretti come sardine in scatola.
Venite - Dal Presidente della Repubblica all'ultimo dei buonisti a spese altrui, tutti a far sapere agli africani e al mondo intero che la costa nord dell'Africa altro non è che la costa sud del Mediterraneo e se arrivano da noi sono i benvenuti. "Avanti, c'è posto", anche in "mare nostrum" purtroppo.
Code - Un tempo si faceva la fila, all'estero ordinata e da noi caotica e litigiosa. Poi hanno inventato quella macchinetta che rilascia il tagliandino col numero progressivo: quando ci sono più utenti che impiegati allo sportello, più clienti che commessi non si fa più la coda ma si aspetta più o meno comodamente che esca quel numero.
Per evitare che tra Africa e Europa ci siano più natanti in pericolo che mezzi per soccorrerli servirebbe lo stesso sistema.
VENERDÌ 20 GIUGNO 2014
Forze armate
Un tempo le forze armate servivano per respingere gli invasori, oggi per accoglierli.
SABATO 28 GIUGNO 2014
Disoccupazione
Chissà se per potere combattere contro la disoccupazione bisogna continuare a favorire l'arrivo di altri disoccupati.
MARTEDÌ 1 LUGLIO 2014
Semplificando <<
Se comunque si faccia si sbaglia, tanto vale fare nel modo più semplice.
Sento dire che l'immigrazione è inevitabile, che c'è sempre stata e sempre ci sarà, che si deve accogliere chi fugge dalle guerre, dalla fame, dalle malattie, dal caldo, dalla suocera.
E così sia: aboliamo frontiere, esercito, marina, aviazione, polizia, giudici, ministri, parlamentari pro e contro, aboliamo lo Stato italiano con i suoi soccorritori, centri raccolta, ospedali, sussidi, basta spese e basta imposte e chi viene viene e sarà accolto e accoglierà chi lo seguirà e se non ci sarà posto per tutti si farà spazio a gomitate o con armi e quelli fuggiti dalle guerre del loro paese si faranno guerra in questa terra di tutti e di nessuno e l'Africa arriverà alle Alpi.
Sarà come ai bei tempi delle "invasioni barbariche" (come diciamo noi) o "migrazioni dei popoli" (come dicono i tedeschi) e vivremo tutti felici e contenti: o forse no, ma mal comune è mezzo gaudio.
Intanto se arriviamo in tempo accogliamo solo quelli che hanno i soldi per pagare il pizzo alla mafia libica, come diamo 80 euro al mese solo a chi ne riceve già almeno 800, puniamo l'uso di auto insicure e incentiviamo quello di barche inaffidabili, condanniamo chi per un attimo si distrae dai figli minori e nulla diciamo di chi li manda allo sbaraglio.
LUNEDÌ 21 LUGLIO 2014
Dolore e rabbia <<
Non riesco più a provar dolore per i morti nel "mare nostrum", sono troppi e sarebbe insopportabile. Ma provo molta rabbia per coloro i quali li illudono che qui troveranno un lavoro, troveranno il benessere se non il paradiso, li rassicurano che andremo a raccoglierli appena in mare, che possiamo ben accogliere tutti gli africani che lo desiderano, che possono venire liberamente, che non c'è più reato di immigrazione clandestina, che comunque una volta entrati nessuno li caccerà, che quantomeno potranno recarsi nella prospera accogliente Europa dalle aperte frontiere, che se non troveranno lavoro potranno sempre elemosinare nelle nostre molte piazze e vie, che se questo non gli basta potranno anche delinquere con grossi vantaggi e pochi rischi, che se finiscono in prigione sarà per breve tempo, che (finché non lo vorranno loro) non c'è la shari'a (شريعة) ma leggi meno severe, che le prigioni sono sovraffollate e prima o poi saranno chiuse a chi è fuori o aperte a chi è dentro, che inizialmente avranno denaro per il fumare o altro e la scheda telefonica per chiamare qui i parenti e avranno per sempre cure ed assistenza gratuite e a suo tempo anche la pensione senza pagare un centesimo di contributi, che basterà dichiararsi profughi per ottenere asilo politico e dichiararsi più poveri per avere diritto di precedenza per scuole, case, sussidi, eccetera. Sono tanti e vengono da paesi confusi, come si fa a controllarli tutti in poco tempo e liberi di sparire? Di chi da generazioni vive, lavora, paga imposte tasse e contributi e magari è anche riuscito a farsi una fissa dimora si può sapere molto e trovare motivo per retrocederlo nelle classifiche e senza rischiare di essere accusati di razzismo.
E così se sono abbastanza coraggiosi e con abbastanza denaro si convincono che se anche c'è qualche rischio e il viaggio costa il gioco vale la candela, che vale la pena pagare il pizzo e rischiare la morte ma con sufficienti probabilità di arrivare a Bengodi, e tanti rischiano e tanti muoiono. Pagano scafisti che li stipano in barche da macero, più adatte al naufragio che alla navigazione, si affidano a schiavisti che mai finiscono appesi all'albero delle nostre navi ad ammonimento di chi volesse fare lo stesso lavoro rischiando la stessa fine: non ci sono più le Marine di una volta.
Chissà cosa si penserà in futuro dei governanti e politici "che furo al tempo che passaro i Mori d'Africa il mare, e in Italia nocquer tanto".
DOMENICA 27 LUGLIO 2014
Politicamente corretto
"AAA cercasi giovane bianco, cattolico, max 35enne per lavoro sacrestano, 500 euro mese" è razzista, perché discrimina i non bianchi e i non cattolici.
"AAA cercasi giovane nero, maomettano, max 35enne per lavoro import-export, 5000 euro mese" è razzista, non perché discrimina i non neri e i non maomettani ma perché dice "nero" invece di "di colore".
MERCOLEDÌ 6 AGOSTO 2014
Riduzione spesa
In attesa di fare la spending review con appropriate leggi in inglese - lingua presumibilmente adottata dagli invasori - proporrei di abolire subito il Ministero della Difesa con conseguente abolizione di Esercito Italiano, Marina Militare, Aviazione Militare diventati del tutto inutili dopo l'abolizione delle frontiere: se non servono per difenderci dalle invasioni e attacchi stranieri almeno non li favoriscano e i Carabinieri passino sotto altro Ministero.
GIOVEDÌ 14 AGOSTO 2014
Percentuali <<
Centomila nuovi arrivi, ma credo sia ormai un dato superato, persone di cui non si sa niente se non che hanno attraversato il Mediterraneo e che molti sono di carnagione scura tipica in Nord Africa e Medio Oriente o molto scura tipica del Centro Africa. In queste zone ci sono guerre, ci sono epidemie. Non sappiamo se chi scappa magari la guerra l'ha provocata ma anche lì vale la regola Renzi: 80 euro solo a chi ne ha almeno 800, l'accoglienza solo a chi ha abbastanza soldi da dare agli scafisti. È possibile che almeno uno su cento di questi sconosciuti sia un poco di buono? Mille delinquenti o possibili delinquenti non sono pochi. Moltissimi degli arrivati sono islamici e credenti nell'obbligo di diffondere con la forza la loro religione nel mondo: è possibile che almeno uno su mille sia un fanatico islamista? Cento terroristi o aspiranti terroristi non sono pochi. È possibile che uno su diecimila sia portatore di malattia contagiosa? Dieci infetti non sono un pericolo solo se individuati in tempo.
Esercito, marina e aeronautica militari in base alla Costituzione non avevano più compiti di conquista ma restava quello di difendere per quanto possibile la patria dagli invasori. Ora non più, i nostri militari di marina sono impegnati a fare i bagnini al largo delle coste africane per incoraggiare e agevolare al massimo l'invasione dell'Italia. E più ne arrivano e meno si possono controllare, ma nel dubbio accogliamoli tutti e senza quarantene sanitarie, per non essere razzisti: tanto gli italiani si abituano a tutto e i nostri governanti amano fare i generosi a spese dei contribuenti, al sicuro da tutto quanto gli invasori possano provocare, protetti dai propri privilegi. Sono come quei padri di famiglia che fanno i grandi al bar con sconosciuti e trascurano i propri familiari.
VENERDÌ 22 AGOSTO 2014
Italia
Italian style - Il presidente in camicia e la ministra in topless
Italistan - Via crocifissi e tradizioni natalizie, via banchi e sedie, dentro tappeti e tutti fronte a terra e sedere in aria.
Italian beach - Molti abbronzati o abbronzatissimi nati e pochi lì per abbronzarsi.
LUNEDÌ 25 AGOSTO 2014
Avvisi
Sulla spiaggia libera vedo il cartello "Pericolo, spiaggia non sorvegliata". Nel Mare Nostrum dovrebbero mettere cartelli in inglese e arabo: "Pericolo, mare non sorvegliato".
GIOVEDÌ 4 SETTEMBRE 2014
Caos
Chissà se fra gli obiettivi delle primavere arabe c'era anche l'invasione dell'Europa e l'operazione mare nostrum.
SABATO 6 SETTEMBRE 2014
Papale
"Mare nostrum? Non possumus"
MERCOLEDÌ 10 SETTEMBRE 2014
Mediterraneo
"Un pericolo imminente si profila all’orizzonte all’albeggiare del X secolo: l’incursione dal mare dei terribili Saraceni, il periodo peggiore mai vissuto nel corso della storia, da parte delle popolazioni liguri." E oggi?
DOMENICA 19 OTTOBRE 2014
Aborigeni <<
Ho una pensione di 499 euro al mese, circa 17 al giorno, sono nata nel Regno d'Italia, ho vissuto nella Repubblica Italiana da quando esiste, sono italiana da 75 anni, ho allevato tre figli, ho fatto lavoro retribuito quando ho potuto e pagato i contributi previdenziali, obbligatori e volontari. Mi si allarga il cuore e sono orgogliosa di vivere in un Paese generoso che vuole aprirsi al mondo e aiutare l'intero pianeta, che aspira a diventare un Paese dove non ci sono aborigeni ma cittadini del mondo, che pur di potere dare 30 euro al giorno ai bisognosi foresti e 30 a chi li accoglie va là dove sono e li invita a venire e gli offre subito trasporto gratis, purchè vengano e il Paese possa mostrare tutta la sua generosità e munificenza sperando che ne siano soddisfatti e facciano proseliti fra parenti e amici. Mi spiace solo essere "incapiente" e non poter contribuire con nuove imposte a migliorare il loro trattamento: in fin dei conti 1800 euro al mese non sono tantissimi. Per fortuna oltre alle imposte ci sono anche le tasse.
MARTEDÌ 4 NOVEMBRE 2014
Accoglienza
Ogni giorno sentiamo di atrocità commesse dai musulmani nei paesi dove vivono: ma perché ci affanniamo tanto per accoglierli? Non ci bastano i mostri nostrani, vogliamo diventare come loro?
MERCOLEDÌ 5 NOVEMBRE 2014
MM <<
Si chiama "Marina Militare". Io ho sempre pensato che compito principale dei militari fosse quello di difendere la patria dagli invasori, visto che "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli" e "La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino." Se il Ministero delle difesa rinuncia a difenderci dagli invasori tanto vale rinunciare al Ministero della Difesa: aboliamo Esercito, Marina, Aeronautica. E dato che ci siamo aboliamo anche lo Stato Italiano e l'Italia torni ad essere il Paese dove gli stranieri fanno il proprio comodo: un tempo erano spagnoli, francesi, tedeschi e ora visto che questi non sono più stranieri saranno gli abitanti di qualche paese africano o asiatico: venite quanti volete, armati o no non ha nessuna importanza: noi non opporremo comunque resistenza.
LUNEDÌ 17 NOVEMBRE 2014
Coerenza
Perché le boldrine e tutti quelli che trovano stupenda e magnifica e salvifica l'alluvione di gente straniera variopinta ma senza un lavoro onesto, invece di denigrare e offendere chi la subisce e protesta e reagisce non si propongono per uno scambio della loro abitazione con quella di chi vive in quei quartieri? Solo andandoci a vivere dimostrerebbero di credere in quanto affermano e coerenza.
SABATO 29 NOVEMBRE 2014
Casa mia
Chissà se con questo governo sarà solo fortemente gravata di tasse o sarà anche impunemente occupata da foresti casa mia.
SABATO 27 DICEMBRE 2014
Correttezza <<
Sarà politicamente corretto, ma mi pare uno strano modo d'intendere la libertà: non libertà di fare ma libertà di vietare, obbligo di non fare.
E così si afferma che per riconoscere la libertà religiosa di tutti si deve vietare a tutti di manifestare la propria fede, per non offendere i musulmani si devono vietare le feste cristiane. Dico io, se vado in casa di qualcuno che ama il giallo mi offendo se non usa il verde? Se proprio non sopporto il giallo me ne sto a casa mia e non ci vado. Nemmeno mi sogno di andare in un paese musulmano e pretendere che non facciano quello che abitualmente fanno e non mi offendo se lo fanno.
Dovrebbero invece essere tutti liberi di osservare la propria religione come meglio credono: non offende nessuno e nessuno si può sentire offeso se un'altro manifesta una fede diversa, non si può vietare a nessuno di aderire alla sua religione, sempre che questa non imponga o inciti a disprezzare e vietare la fede altrui, a insultare o uccidere chi non la condivide, a girare mascherati, a imporre discriminazioni. Se così non è, se professare la propria religione non reca danno o pericolo agli altri, ognuno dovrebbe essere libero di portare una simbolica croce, un turbante, un velo, un foulard non mascherante, uno zucchetto, un cappello, vestirsi come meglio crede, fare il presepe o osservare il ramadam o altra regola.
DOMENICA 28 DICEMBRE 2014
Prudenza <<
A sa per certo che B è stato morso da cane, che C è stato morso da cane, che D è stato morso da cane, che altri sono stati morsi da cani: se A diffida dei cani e quando ne vede uno cerca di stargli lontano è una persona prudente.
A sa per certo che B è stato derubato da rom, che C è è stato derubato da rom, che D è stato derubato da rom, che altri sono stati derubati da rom: se A diffida dei rom e quando ne vede uno cerca di stargli lontano è una persona razzista.




Nessun commento:

Posta un commento