GIOVEDÌ
30 AGOSTO 2007
A
sinistra
A
sinistra, facendo i paladini dei poveri si può diventare ricchi.
Dire
nero a un nero è razzismo, dire biondo a un biondo no; vedere in
ogni siciliano un mafioso lo è, vedere in ogni veneto un evasore
fiscale non lo è; chiamare infedele un cristiano non è razzismo,
chiamare infedele un musulmano sì.
Bigamia
Mi
chiedo se in Italia c'è ancora il divieto di bigamia o se, come
tanti altri divieti, vale solo per gli italiani doc e se è razzismo
corrispondere assegni famigliari per un solo coniuge.
Notizie
da Nonsodove <<
Le
statistiche di Nonsodove dicono che nel 99% dei casi risolti di
omicidio il colpevole appartiene alla cerchia familiare della vittima
(parenti, fidanzati, amici), che i casi irrisolti sono il 99% del
totale, che l'immigrazione di stranieri è indispensabile per molte
attività che altrimenti languirebbero per scarsità di lavoro
(Reparti maternità, asili per bimbi ma anche Commissariati di
Polizia, Tribunali, Carceri) o per carenza di personale (rapine,
furti, omicidi, traffico di droga, prostituzione).
SABATO
12 GENNAIO 2008
Preferenze
Si
pensa di dimezzare il tempo per ottenere la cittadinanza italiana ,
ma saranno poi davvero contenti di non essere trattati come gli
stranieri ma come gli italiani?
VENERDÌ
6 GIUGNO 2008
Discriminazioni
<<
Discriminare
gli appartenenti ad un'etnia, escluderli da benefici, subordinarne i
diritti, sottoporli a esclusivi doveri, a me pare razzismo.
Se,
a differenza di altri, sono esclusi dall'avere gratis luce, gas,
acqua, casa, se sono gli ultimi nell'accesso ai servizi sociali, se
sono i soli obbligati a rispettare la legge, ad avere la licenza per
vendere merce, a pagare per occupare suolo pubblico; se sono i soli
condannabili (almeno moralmente) quando rubano, viaggiano sui mezzi
pubblici senza biglietto, lavorano in nero, evadono imposte e tasse,
guidano senza patente auto senza assicurazione, elemosinano, non
mandano i figli a scuola, eccetera; se questo succede mi sembrano
vittime di discriminazione, ma se A discrimina B é razzista, se B
discrimina A è antirazzista.
GIOVEDÌ
3 LUGLIO 2008
Il
ridicolo
Ma
davvero qualcuno è convinto che ci sia un nesso fra la costruzione
di nuovi inceneritori e la rilevazione delle impronte digitali dei
minori non altrimenti identificabili, che Berlusconi sia come Stalin o
Hitler, baffi esclusi? A pensar male spesso s'indovina, ma altre
volte non solo si fa peccato ma si rischia il ridicolo.
La
scorta
Dato
che chi va a rubare in casa altrui rischia di essere preso a fucilate
e chi non vuole essere derubato rischia processi e carcere, non
sarebbe opportuno che i primi fossero scortati dalla polizia per
evitargli infortuni sul lavoro?
GIOVEDÌ
16 OTTOBRE 2008
SCUOLA
<<
IL
GIORNALE DI VICENZA-SCUOLA.
L’inserimento
dei bambini che non conoscono l’italiano
Aule
solo per stranieri «Da noi esistono già»
«La
mozione della Lega Nord sull’inserimento scolastico dei ragazzi
stranieri? La condivido al punto che avrei potuto scriverla io».
Antonio
De Sanctis, assessore alla pubblica istruzione dell’amministrazione
arzignanese di centrosinistra, non può certo essere sospettato di
simpatie leghiste; però è un amministratore pragmatico, che ben
conosce il connubio scuole-immigrazione e bada alla risoluzione dei
problemi piuttosto che alle colorazioni politiche.
Per
questo il provvedimento approvato l’altra sera alla Camera dei
deputati sulle modalità di iscrizione e frequenza delle scuole di
ogni ordine e grado da parte di ragazzi stranieri che hanno
difficoltà con la lingua italiana lo fa sorridere: «Qui ad
Arzignano lo facciamo già da dieci anni». «Per una volta ci
lodiamo da soli, perché siamo all’avanguardia - si concede De
Sanctis -: a suo tempo non abbiamo fatto gli struzzi e abbiamo subito
affrontato il problema. Ad Arzignano, pur essendoci da anni una
massiccia presenza straniera, infatti, non si sono mai verificati i
problemi di altre realtà riguardo alla scuola, e abbiamo evitato
picchi e ghettizzazioni. È una cosa di buon senso pure che non ci si
possa iscrivere a scuola dopo il 31 dicembre: quel tempo servirà al
ragazzo per iniziare ad apprendere l’italiano, e l’hanno
successivo potrà essere inserito con una preparazione maggiore».
Per
riuscire in tutto ciò, ad Arzignano si sono usati in buona parte i
metodi contenuti dal nuovo provvedimento: a partire dall’inserimento,
alle medie, dei ragazzi stranieri che non spiccicano una parola
d’italiano in gruppi di alfabetizzazione, fino ai tre pomeriggi di
doposcuola con lezioni di lingua e di educazione civica per i bambini
stranieri che vanno alle elementari.
E
poi si è riusciti a mantenere tante scuole di piccole dimensioni,
oltretutto istituendo classi con un numero contenuto di allievi ove
la presenza di bambini stranieri è più massiccia. Il tutto grazie a
una stretta collaborazione tra scuola e amministrazione comunale.
«Su
questi temi ci sono state reazioni politiche, anche da parte del
centrosinistra, che non mi sento di condividere - conclude De Sanctis
-, perché prima serve conoscere il problema, e poi si può parlare».
VENERDÌ
17 OTTOBRE 2008
Lega
e PD <<
La
Lega vuole che gli scolari immigrati imparino l'italiano per capire
l'insegnante, il PD vuole che gli italiani imparino l'inglese per
capire Veltroni. Mentre gli immigrati sono sempre di più, quelli che
capiscono Veltroni sono sempre meno.
Quelli
della Lega pensano che 70% di alunni stranieri in una classe siano
troppi per potere integrarsi con gli italiani, quelli del PD pensano
siano troppo pochi perché tutti diventino multietnici, si capiscano
in inglese o altra lingua franca e necessitino molti insegnanti.
Quelli
della Lega prima di italiani si sentono veneti, lombardi, ecc.,
quelli del PD russi, americani, cubani, ecc.
MARTEDÌ
11 NOVEMBRE 2008
Lavori
non graditi
Se,
come si paventa, le aziende italiane chiuderanno o si troveranno
nella necessità di ridurre il personale, pare che l' Italia avrà
bisogno di molti nuovi immigrati per assistere i molti italiani
disoccupati.
DOPO
DOPO
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